Le piante scomparse

Altre piante notevoli, presentate in Tab. XI, sono quelle da ritenere scomparse; si tratta, come già accennato, di piante non più rinvenute da molti decenni ed esclusive della pianura, degli ambienti perifluviali, di alcuni siti umidi montani che hanno subìto drastiche alterazioni ambientali (es. il Lago Cerretano).

L'inclusione nella tabella, è bene precisare, è stata ispirata a grande cautela, in modo da selezionare solo le specie più sensibili e esigenti, quelle molto rare, le radicali alterazioni dei siti in cui erano segnalate. Alcune specie non sono state incluse nell'elenco in quanto conosciute per rinvenimenti recenti in province vicine; si tratta ad es. di Schoenus nigricans e Veronica anagalloides; sono inoltre state escluse le avventizie.

Tab. XI. Le entità da considerare scomparse
EntitàFamigliaPian.Coll.Mont.Culm.LocalitàData ultima segnalazione
Alopecurus geniculatus Gramin. Reggiolo 1882
Asperugo procumbens Boragin. Reggio Emilia 1895
Baldellia ranunculoides Alismat. Fabbrico, Rubiera, ecc. 1899
Bromus racemosus Gramin. Bagnolo in P., Roncocesi 1899
Cardamine parviflora Crucif. Guastalla 1899
Carex elongata Cyper. Lago Cerretano 1938
Carex extensa Cyper. Rubiera 1882
Carpesium cernuum Compos. Guastalla <1851
Cephalaria leucantha Dipsac. Secchia e Enza 1882
Ceratophyllum submersum Cerat. Camporanieri alla Valletta 1903
Cirsium italicum Compos. Guastalla (dint.) <1851
Cladium mariscus Cyper. Rubiera, Villa Seta 1901
Eleocharis acicularis Cyper. Reggiolo 1895
Erianthus ravennae Gramin. Gualtieri 1899
Fimbristylis dichotoma Cyper. Gualtieri, Bocca d'Enza 1920
Galium debile Rubiac. Valli di Rolo, Roncocesi, ecc. 1899
Gaudinia fragilis Gramin. Ghiardo, Codemondo 1899
Hibiscus palustris Malvac. S. Girolamo di Guastalla 1903
Hottonia palustris Primul. Boretto ?1850
Juncus capitatus Juncac. Veggia 1886
Juncus tenageja Juncac. Veggia-Castellarano, Chiozza 1903
Leonurus marrubiastrum Labiat. Guastallese <1851
Limosella aquatica Scrophul. Guastalla <1899
Lindernia procumbens Scrophul. Luzzara, Guastalla 1899
Linum maritimum Linac. Rubiera 1882
Linum strictum ssp. corymbulosum Linac. Rubiera 1882
Lolium remotum Gramin. S. Valentino 1886
Ludwigia palustris Onagrac. Reggiolo, Bocca d'Enza, ecc. 1920
Lythrum thesioides Lythrac. Rotta di Luzzara 1842
Lythrum tribracteatum Lythrac. Luzzara 1842
Moenchia mantica Caryoph. Ghiardo 1899
Nardurus halleri Gramin. Bosco di Rubiera 1882
Oenanthe fistulosa Umbellif. Guastalla, ecc. 1899
Oenanthe peucedanifolia Umbellif. Villa Cavazzoli, ecc. 1899
Oenanthe silaifolia Umbellif. Valli di Rolo 1882
Petroselinum segetum Umbellif. tra Casalgrande e Dinazzano 1899
Ranunculus lingua Ranunc. Guastallese <1851
Ranunculus muricatus Ranunc. Guastallese <1851
Ranunculus ophioglossifolius Ranunc. Campagnola 1899
Ranunculus reptans Ranunc. Guastallese <1851
Rumex hydrolapathum Polygon. Gualtieri, S. Vittoria, ecc. 1899
Rumex palustris Polygon. Guastallese 1882
Salsola kali subsp. tragus Chenop Po a Luzzara 1882
Scabiosa maritima Dipsac. Secchia a Sassuolo 1886
Silene cretica Caryoph. S. Valentino, Ghiardo 1886
Sison amomum Umbellif. Guastalla, Villa Argine, ecc. 1899
Spiranthes aestivalis Orchid. Bosco di Rubiera 1882
Teucrium scordium Labiat. Guastallese <1851
Utricularia australis Lentibul. Reggiolo 1882
Utricularia minor Lentibul. Roncocesi 1899
Viola elatior Violac. Guastalla <1851
Somme 49 4 1

Le specie dell'elenco sono 51, legate nella stragrande maggioranza a ambienti umidi o perifluviali. Le zone umide e gli ambienti lungo il Po hanno subìto in modo pesante le conseguenze della manomissione del territorio. Inoltre, 45 tra le specie scomparse erano esclusive della fascia di pianura. Nel complesso, le specie esclusive di questa fascia, escludendo le avventizie, erano 187: circa il 25% delle specie della pianura è scomparso!

A conclusioni simili, con particolare riferimento alla flora palustre, giungono anche Corbetta et Al. (1981) per la Pianura bolognese e Alessandrini e Manzini (in stampa) per il Modenese.

Se a questo dato si aggiunge la considerazione che nella flora attuale della pianura sono presenti molte avventizie (elevato inquinamento floristico) il quadro che ne risulta è davvero preoccupante.