Confronto tra le fasce: le specie in comune e quelle esclusive

Utile il confronto tra le flore delle diverse fasce altitudinali, che si presta a considerazioni di un certo interesse.

Tab. V. Specie esclusive e in comune tra le Fasce altitudinali
Fascia Pianura Collina Montagna Culmine
Pianura 252 487 136 18
Collina 321 201 73
Montagna 74 244
Culmine 126
La matrice della Tab. V illustra la quantità di specie presenti in una sola fascia e le specie in comune tra le fasce.

La quantità e la qualità delle specie esclusive illustra in modo efficace sia l'originalità della fascia che il suo carattere.

La pianura ospita 252 specie esclusive; tra queste prevalgono di gran lunga le Avventizie (65) e le Cosmopolite (38). La collina presenta ben 321 esclusive con il massimo di Aurimediterranee (91) con buona presenza delle Stenomediterranee (29). La fascia montana è la meno tipizzata, ospitando solo 74 specie esclusive; prevalgono le Orofite (13). Infine la fascia culminale ospita ben 126 esclusive con prevalenza di Orofite (62) e di Artico-Alpine (22).

Questi numeri assoluti diventano ben più espressivi se vengono messi in relazione con la superficie delle fasce (entrambi espressi come logaritmo naturale; cfr. anche Williams, 1964) ottenendo così un indice (Tab. VI) che rappresenta la densità di specie esclusive o la densità di originalità.

Tab. VI. Rapporto tra superficie delle fasce altitudinali e numero di specie esclusive
Fascia Superficie (ln) Sp. escl. (ln) Sp. escl./ Superf.
Pianura 7,04 5,5 0,79
Collina 6,84 5,77 0,84
Montagna 5,27 4,30 0,81
Culmine 2,94 4,84 1,64
La fascia culminale ospita la maggiore densità di specie esclusive; essendo la fascia di estensione molto limitata e frammentata, si tratta inoltre di specie molto rare.

La Tab. VII mostra l'andamento percentuale delle specie esclusive con riferimento ad alcuni elementi corologici calcolate ponendo a 100 la somma dei valori riscontrati nelle diverse fasce e registrando la percentuale di presenza nelle singole fasce.

Tab. VII. Le specie esclusive nelle diverse fasce: distribuzione di alcuni elementi corologici (valori percentuali)
Corotipo Pianura Collina Montagna Culmine
Alp/ArtAlp 0.0 0.0 18,52 81,48
Avv 71,43 24,47 1,01 0.0
CirBor 40,38 7,69 30,77 21,15
Cosm 80,85 10,64 6,38 2,13
EuMed 22,88 77,12 0.0 0.0
Eur/EurAs 35,40 45,13 11,50 7,96
EurSib 35,29 41,18 15,69 7,84
Illir 16,67 66,67 16,67 0,0
MedAtl 40,00 55,00 5,00 0,0
MedPon 0,0 100,00 0,0 0,0
MedTur 18,19 81,81 0,0 0,0
Orof 0,0 14,77 14,77 70,46
PalTem 43,33 50,00 6,67 0,0
Pont 33,33 66,67 0,0 0,0
StMed 9,37 90,63 0,0 0,0
SubAtl 31,25 43,75 6,25 18,75
Nella pianura raggiungono i massimi livelli: le Avventizie, come conseguenza del forte ruolo che giocano le attività umane nel disegnare l'assetto ecologico; le Cosmopolite, soprattutto di ambienti umidi, per gran parte oggi molto rarefatte e concentrate in pochi luoghi di limitatissima estensione (i fontanili, le Valli di Reggiolo e Novellara e pochi altri siti); le Circumboreali, che sottolineano le condizioni termiche piuttosto fredde di questa fascia.

Nella collina trovano la massima concentrazione di specie esclusive gli elementi corologici macrotermi; tra questi: lo Stenomediterraneo, che si addensa soprattutto nella fascia collinare inferiore; tutti gli altri tipi e sottotipi mediterranei (Euri-Mediterraneo, Mediterraneo-Pontico, Mediterraneo-Turaniano) e l'Illirico. Anche l'elemento Europeo-Eurasiatico-Eurosiberiano trova qui i suoi livelli massimi.

La fascia montana, conferma la sua identità poco caratterizzata anche con questa analisi: nessun elemento infatti trova qui la sua massima concentrazione.

Infine, la fascia culminale è caratterizzata in senso "freddo": infatti le Alpine, le Artico-Alpine e le Orofite trovano qui il massimo addensamento.