Nel caso di territori con forti differenze altitudinali questo schema, in apparenza grossolano, è in grado di rappresentare il comportamento distributivo delle piante in rapporto con le fasce climatiche (ecologiche) e si presta, se fondato su una sufficiente e ampia base di dati, a elaborazioni che descrivono in modo efficace e molto espressivo i caratteri della flora del territorio indagato.
I valori sono stati attribuiti con grande attenzione in modo da rappresentare la situazione così come conosciuta in base alla conoscenza diretta e alla bibliografia. In alcuni casi, tra parentesi, è indicata l'estensione altitudinale "presunta" cioè quella che in base alle indicazioni generali è con ogni probabilità quella reale nel Reggiano.
Il lavoro di adattamento ha anche confermato la bontà del metodo. Ad esempio, per le specie eurimediterranee, in diversi casi i dati generali indicavano una distribuzione estesa fino alla fascia montana; ciò in base a quanto avviene nell'Italia centrale e meridionale. Nel Reggiano, caratterizzato da condizioni climatiche più continentali, sono invece pochissime le eurimediterranee che si spingono così in alto, concentrandosi per massima parte nella fascia collinare o dei querceti.
Secondo i numerosi studi sull'argomento e in particolare la Carta della vegetazione reale d'Italia (Pedrotti, 1991), l'intero Reggiano rientra nella regione mediterranea; in base a questa classificazione, la fascia collinare corrisponde al "piano supramediterraneo", le fasce montana e culminale al "piano oromediterraneo".
In base a Ubaldi et Al. (1996), con riferimento alla copertura forestale potenziale e/o reale, nel territorio reggiano sono riconoscibili: la pianura (formazione di riferimento: il querco-carpineto, con varianti igrofile a Fraxinus oxycarpa e Ulmus minor) che a occidente del Secchia è la parte più continentale e fredda della pianura padana emiliano-romagnola; il paesaggio submediterraneo centro-emiliano (con la presenza dell'Ostryo-Aceretum, submontano e di climi freschi e del Knautio-Quercetum pubescentis, collinare e di climi più caldi), il paesaggio delle valli intra-appenniniche centro-emiliane (caratterizzato dal Dryopterido-Ostryetum e dalla razza centro-emiliana dell'Ostryo-Aceretum), il paesaggio montano centro-emiliano (Saniculo-Fagetum in basso e Gymnocarpio-Fagetum in alto).