GIP1 e GIP2 la intendono in modo corretto, almeno laddove parlano di
"Lago Cerretano nell'Alpe di Mommio" riferendosi quindi soprattutto alla Nuda
e più in generale alla parte di crinale compresa tra i valichi del
Cerreto e di Pradarena.
Nel trascrivere le segnalazioni si è cercato di discriminare quanto è relativo
alla linea di crinale e al versante settentrionale dell'Appennino da quanto invece
si riferisce alla Toscana; in particolare sono state escluse le citazioni di
specie altocollinari o montane per le quali mancano conferme successive certe.
Non è stata considerata reggiana nella maggior parte dei casi la generica dizione "Appennino Fivizzanese" nell'uso che ne fanno i corrispondenti di Bertoloni (P. Savi, Narducci e Calandrini) anche se potrebbero essere attribuite al "Monte Prado nell'Alpe di Mommio".
Gli studi più recenti hanno comunque chiarito per gran parte i dubbi sulla reale distribuzione delle piante nell'alto Appennino tosco-emiliano.