Thymeleaceae


Daphne alpina L. - Dafne alpina
[Orof] Collina-Montagna [Pr]; Pietraie, Rupi, Prati aridi
RE1, 17: ? Salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 167. CAS1, 85. FER7, 55: ? rupi esp. nord di "arenaria del Ventasso" nella vetta a q. 1.697 m, a nord-ovest del M. Ventasso. AL9, 243: M. Rosso, greto del Secchia pr. la risorgente della Gacciola; Base di M. Merlo presso il Pianello (Branchetti). ALBR2, 217: vers. W Pietra di Bismantova, 1000 m; vers. S del Ventasso al Passo Pratizzano, 1225 m; Pietra Fosca e M. Rimondatino, 1100-1160 m; sn idrogr. Valle del Rossendola lungo la Provinciale per Ligonchio, 710 m; Vaglie 0.5 km W, 1025 m; M. di Cadiviola, vers. S, 920 m. TMR1, T: Pietra di Bismantova. BR(O): Bismantova al Piazzale Dante, 850 m; Sparavalle verso Frassinedolo, 870 m; Rio Re, 1000 m; Bismantova su macereto, 860-910 m; Vallisnera, 1140 m; Rio di Collagna, 990 m.
Le citazioni precedenti a AL9 e ALBR2 da attribuire a D. oleoides. Tali sono le considerazioni di PIGN2 e di ALF. Inoltre, da una ricognizione diretta, nell'Erbario Centrale di Firenze tutti i campioni dell'Emilia attribuiti a D. alpina erano di D. oleoides. Le località reggiane sono quindi le uniche finora certe per l'Emilia.
L'analisi della distribuzione in Italia è in Urbani (1992). In ALBF, 81: carta della distribuzione regionale.


Daphne cneorum L. - Dafne odorosa
[Orof] Culmine [Pr]; Prati
BAFP: M. Cusna vers. sud, Tra le Prese e il M. Cusna (M. Sermenghi, 1986).
Piuttosto diffusa nell'alta Valle del Nure e del Ceno, scompare più a est; due microstazioni relitte nel Reggiano e nel Modenese (Val Tiepido, F. Fiandri).
In ALBF, 83: carta della distribuzione regionale.


Daphne laureola L. - Laureola
[MedAtl] Collina-Montagna [Pr]; Boschi
RE1, 24: Vallisnera. BER4, 335: a Bibbianello (Barbieri). GIP1, 167: Vallestra. CAS1, 85: Montemiscoso. CAS2, 9: Vetto, Toano. ALF, 89: Bismantova, presso Casina; Ligonchio, Bosco di Soraggio, presso Storlo. IBC: Pietra di Bismantova. AL9, 244: M. Cafaggio, M. Gebolo, Ca' Rabacchi, Tanone gr. della Gacciola, Tanone delle Budrie, Mongicarù, M. di Castellaro, M. Rosso. BR1, 3: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
In ALBF, 85: carta della distribuzione regionale.

Daphne mezereum L. - Mezereo, Fior di stecco
[EurSib] Montagna-Culmine [Pr]; Boschi, Prati (montani)
GIP1, 167: Civago, Alpe di Cusna, Ventasso, Lago Cerretano, Alpe di Succiso. CAS1, 85: Sologno, Montemiscoso, Monte Casarola. CAS4, 15: Vetto, ecc. B3, 9: Ventasso, greto di Secchia, Gabellina (morena). FER3, 146: Alpe di Mommio fra il M. La Nuda e la Cima Belfiore, 1856 m; 147: pendici della Cima Belfiore, 1770 m. FER7, 65: Alpe di Mommio, pendici orientali, detriti di macigno, 1855 m. AL8, 86: Abetina Reale, Prati di Sara, Lavacchiello, Alpe di Succiso, Ventasso (Bertani); Gabellina, M. Casarola (M. Fontanesi). FOR1: M. Cusna.
In ALBF, 87: carta della distribuzione regionale.

Daphne oleoides Schreber - Dafne spatolata
[Orof] Collina-Culmine [Pr]; Rupi, Pietraie, Detriti
[D. glandulosa] GIP1, 167: Ventasso sopra Busana (Fiori, Brignoli).
[=] CAS1, 85. B3, 9: Frassinedolo, Ventasso. AL3, 149: Alpe di Succiso, rupi aride a sud del Rifugio Rio Pascolo, 1700 m; Monte Ventasso, rupi aride a monte dell'oratorio di S. Maria Maddalena. ALF, 93: Bosco di Soraggio, Ventasso. AL8, 87: M. Cusna vers. nord (Bagioletto), lungo il Lavacchiello, Casalino, Prati di Sara, M. Cusna vers. sud; Pratizzano (Bertani); Acquabona, Campastrino, Pietratagliata (Branchetti); Bagioletto, Rio Pascolo, Passo di Pietratagliata, M. Alto (M. Fontanesi). AL9, 244: presso Marmoreto.

In ALBF, 89: carta della distribuzione regionale.


Thymelaea passerina (L.) Cosson et Germ. - Timelea annuale, Linaiola
[EurAs] Pianura-Collina; Pratelli aridi, Campi
[Passerina annua] GIP1, 167: Rotteglia.
[=] CAS1, 85: Chiozza presso Scandiano. AL(O): Val Dorgola, fondovalle e sin. idrogr., su argille. BR(O): Votigno-Cavandola, 480 m; Ca' Matta (Baiso), 460 m; La Riserva, 250-375 m; Casola Canossa, 250-350 m.

Poco visibile, considerata in regresso a causa di bonifiche e diserbi. È in realtà piuttosto diffusa, perlomeno dalla Romagna al Reggiano. Ad es. è stata rinvenuta [AL(O)] nel Riminese lungo il Marecchia, nel Bolognese nel Parco di Monte Sole e nella Valle del Sìllaro (Valle delle Ossa), nel Modenese nella sinistra del Panaro (Benedello).