Rubiaceae


Asperula aristata L. fil. - Stellina a tubo allungato
[Orof] Montagna-Culmine; Prati Detriti
- subsp. oreophila (Briq.) Hayek
GEF, T: circo glaciale di M. Prado RG1. BR(O): Passo di Pietratagliata, 1750 m; Sprone del Prado, 1700 m; Valcalda, 1750 m; Casarola, 1800 m e oltre; Calancone di M. Ravino, 1550 m; Vallestrina, 1750 m e oltre.
- subsp. scabra (Presl) Nym.
[? A. longiflora] PAR7: 89: Alpi di Mommio. GIP1, 105: ? Castellarano (Frignani), Montevecchio sopra Civago.
[? A. c. var. breviflora] CAS1, 148 (è la var. longiflora, cfr. CAS2, 12). CAS2, 12: le precedenti segnalazioni della var. breviflora sono da attribuire qui. FER4, 111: Alpe di Vallestrina, rupi esp. a nord, 1800 m. FER7, 25: M. Acuto, esp. nord, 1700 m; 28: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 31: Rupi di macigno del M. Buffanaro, esp. nord-ovest, 1850 m; ecc.
[=] MGR, 544: ? vetta del Cusna. BR(O): Rio Dorgola, Ca' Matta, Casalgrande.
La subsp. oreophila sembra l'unica presente nell'alto Appennino; qui andrebbero quindi ricondotte tutte le segnalazioni della subsp. scabra, a esclusione di quelle, certe, di BR(O).

Asperula arvensis L. - Stellina dei campi
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Campi
RE1, 11: Sparavara. GIP1, 105. CAS1, 147: Ciano d'Enza (CrCas); Villa Argine, Albinea, Pujanello, Salvarano, Codemondo, Cavriago, Quattro Castella, Altipiano del Ghiardo, ecc. CAS2, 12: Villa Sesso, Roncocesi.

Asperula cynanchica L. fil. - Stellina comune
[EuMed] Collina; Prati aridi, Pietraie
[= var. vulgaris] GIP2, 14: ? vetta dell'Alpe di Succiso.[= var. nitens] CAS1, 148.
[=] AG, 206: M. Duro. AL8, 34: ? Il Passone.
Molto dubbie le citazioni per località altomontane nelle quali è nota A. oreophila; è quindi conosciuta nel Reggiano per una sola località.

Asperula purpurea (L.) Ehrend. - Stellina purpurea
[Orof] Collina-Montagna; Prati aridi, Macereti
[Galium p.] SL, 68: ? Comune nei dintorni di Guastalla. CAS1, 149: Piubello, Boschi di Vara (CrCas); Cavazzone, Vezzano, Grassano sopra le Quattro Castella, Rossena, Crovara. CAS5, 49. MGR, 542: Castelnuovo Monti per salire alla Pietra di Bismantova. PAS, 268: Vezzano, Borzano, Vezzano, Speranza (Mattaiano). B1, 5: parte più bassa della formazione. B3, 16: M. Rosso, Busana, Nismozza, Castellaro, Casale, Collagna, greto di Secchia. B5. AG, T: M. Corvo, M. Duro, M. La Manna, Monte e Coste di Beleo.
[=] AL9, 239: M. Rosso, M. Gebolo, M. Merlo. TMR1, T: Pietra di Bismantova. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Asperula taurina L. - Stellina cruciata
[Orof] Collina-Montagna; Boschi
GIP1, 106: Bismantova, Ventasso, Valestra. CAS1, 147: Leguigno, Vetto, Montemiscoso. MGR, 543: Civago, prati. AL9, 239: Tanone gr. della Gacciola, vallone nel vers. W di M. Cafaggio. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza, 950 m. BR(O): Cava nord del M. Valestra, 630 m; Ca' Rabacchi, 470 m; Bismantova, 1000 m.

? Asperula tinctoria L. - Stellina tintoria
CAS3, 48: Fra i seminati, o fra le macchie, o al piede delle siepi del Distretto di Reggio (da Della Fossa, 1810: 46). "Mai da me rinvenuta nella provincia".

Cruciata glabra (L.) Ehrend. - Crocettona glabra
[EurAs] Collina-Montagna; Margini, Cespuglieti, Siepi
[Galium vernum] GIP1, 108: Colli di Scandiano, Roteglia, Bismantova. CAS1, 148: Boschi di Vara (CrCas); Albinea, Rivalta, Roncolo, Pujanello. CAS2, 12. PAS, 268: Vezzano, Borzano, Tana della Mussina, Speranza (Mattaiano). B3, 16: Castellaro, Collagna, Cerreto.
[Galium vernum subsp. halleri] B4, 505: Rossena.
[=] AL9, 239: Ca' Rabacchi, M. Merlo, dint. sorg. di Poiano. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Cruciata laevipes Opiz. - Crocettona comune
[EurAs] Pianura-Collina; Radure, Bordi di vie, Siepi
[Valantia c .] RE1, 8: Piano di Bismantova.
[Galium cruciata] GIP1, 106. CAS1, 148: Contorni di Reggio, Bagnolo in piano, Villa Argine, Correggio, Borzano, Chiozza presso Scandiano, Fogliano, Albinea, Roncolo, Pecorile, ecc. CAS2, 12: Roncocesi, Massenzatico, Campagnola. PAS, 268: Gessi reggiani.
[=] MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza.

Galium album Miller - Caglio bianco
[EurAs] Pianura-Collina; Margini, Siepi, Prati

[G. mollugo var. erectum] CAS3, 48: Alle falde del Monte di Valestra. CAS5, 49.
[=] AL9, 239: M. Merlo, greto del Secchia pr. Pianello. BR1, 3: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Galium anisophyllum Vill. - Caglio alpino
[Orof] Montagna-Culmine; Prati

[G. supinum] RE1, 10: ? Scendendo da Bismantova. GIP1, 107.
[G. pumilum] GIP2, 14: ? Vallestra (Fiori).
[G. sylvestre] CAR1, 515: M. Prado nelle Alpi di Mommio (Calandrini). PAR7: 35: Alle falde del Ventasso (Pirotta). GIP2, 14: Ventasso, Prati al passo della Gabellina, Falde dell'Alpe di Succiso. CAS1, 149.
[G. pusillum] CAS1, 149 (attribuisce qui la segnalazione di G. pumilum in GIP2, 14).
[G. austriacum] FER7, 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 47: M. Casarola esp. nord, 1950 m; 49: Alpe di Succiso, brughiera esp. nord, 2000 m; ecc.
[=] GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1.
Del gruppo di G. pusillum (PIGN2), che riunisce numerose stirpi dei massicci montuosi centro-sud europei, è questa l'unica specie per ora conosciuta nell'Emilia; sono quindi state qui riunite anche le antiche segnalazioni riconducibili a G. pumilum e a G. pusillum, entrambi noti solo per le Alpi. Sulla base delle attuali conoscenze, nel Reggiano G. anisophyllum è distribuito solo lungo il crinale principale dell'alto Appennino; sono dubbie le antiche citazioni per località collinari.

Galium aparine L. - Caglio asprello ; Attaccaveste
[EurAs] Pianura-Montagna; Siepi

[=] RE1, 9: Piano di Bismantova. GIP1, 106: Lungo l'argine di Secchia fra i seminati e presso il Ponte Alto. CAS1, 149: Villa Mancasale, Villa Cavazzoli a San Giulio, Roncocesi, Bagnolo in piano nei campi presso il Canalazzo, ecc. CAS2, 12: Villa Sesso. CAS3, 48. PAS, 268: Borzano. BR1, 3: Parco Flora di Cervarezza. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[= f. intermedium] B3, 16: Passo del Cerreto.

Galium carmineum Beauv. - Caglio carmineo
[Alp] Culmine; Pietraie, Prati aridi

AL3, 149: Presso il Passone, praterie aride a Brachypodium, 1750-1800 m.
Sec. PIGN2 è a distribuzione alpina; FOR2 lo segnalano "fra Bivacco Rosaro e Monte La Nuda" quindi per il versante toscano della Nuda.

Galium centroniae Beauv. - Caglio ibrido
[Alp] Montagna-Culmine; Pietraie, Prati aridi

rg(o): Ventasso.
Riconosciuto per la prima volta in Appennino settentrionale da FOR2.

Galium debile Des. - Caglio debole
[EuMed] Pianura (Montagna?); Rive, Prati umidi

[=] GIP1, 106: Valli di Rolo.
[G. palustre var. constrictum] CAS1, 149: Roncocesi, Bagnolo in piano, ecc. PR2, 22: ? Lago Verde di Monte Ventasso.
Molto alterate le località di pianura; da considerare errata la segnalazione per il L. Verde (al Calamone è segnalato G. palustre).

Galium lucidum All. - Caglio lucido
[EuMed] Collina; Prati aridi, Ghiaie, Rupi

[G. provinciale] RE1, 21: Ronco nuovo sul Ventasso.
[G. corrudaefolium] PAR7: 31: Colline reggiane (Pirotta).
[=] CAS1, 148: Albinea, Rivalta, Roncolo. PAS, 268: Vezzano, Mussina, Scandiano, Speranza (Mattaiano). B3, 16: Cerrè, Collagna, Cerreto, Mol. della Gacciola (alluv.), Tanone di Secchia (gessi). AL9, 239: M. Gebolo. TMR1, T: Pietra di Bismantova.

? Galium mollugo L.
[=] RE1, 12: Sparavara. GIP1, 106. CAS1, 148: Ciano d'Enza alla salita di Rossena (CrCas); Villa S. Pellegrino, Villa Ospizio, Villa Cavazzoli, Fogliano, Roncocesi, Bagnolo in piano, ecc. B1, 5: parte più bassa della formazione. B3, 16: Nismozza, Casale, Schiocchi, Cerreto.
[= fm. pubescens] BL2, 89: Montechiarugolo lungo l'Enza. CAS5, 49.
Assente dall'Emilia dove, secondo PIGN2, il gruppo di G. mollugo è rappresentato dal solo G. album.

? Galium murale (L.) All. - Caglio murale
CAS5, 49: Cita Re, s.d.: "In muris civitatis Regii floridam saepius vidi post medium Februarium".
Mai più rinvenuto nel Reggiano, né è conosciuto per l'Emilia.

Galium odoratum (L.) Scop. - Caglio odoroso, Stellina odorosa
[EurAs] Collina-Montagna; Boschi

[Asperula o.] GIP1, 106: Civago. CAS1, 147: ? Boschi di Vara (CrCas).
[=] AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Abetina, 1350 m; sopra Nismozza nel castagneto, 800-1000 m.

Galium palustre L. - Caglio delle paludi
[Eur] Pianura-Montagna; Rive

[= var. inermis] GIP1, 107: Valli di Fabbrico.
[=] CAS1, 148: S. Prospero degli Strinati (anche CrCas); Roncocesi, Villa Seta, Bagnolo in piano, ecc. CAS2, 12: Campagnola. PR2, 21: Lago Mesco. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia; 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso. fem. CEF, 141: Laghi di Gruma. GET2: Prati di Pranda, 1290 m; Lago Gora, 1425 m; Lago Calamone, 1396 m; Lago Verde, 1460 m; Pian Vallese, 1300 m; Monte Acuto, 1576 m. BR(O): Cornì Grande al L. Sfondato, 1430 m; L. Pranda, 1290 m; Valli di Reggiolo, 22 m. TR(O): Laghi Vallone (Fabbrico).

Galium parisiense L. - Caglio sottile
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Garighe

[= var nudum] GIP2, 14: Monte dell'Evangelo presso Scandiano. [= var. anglicum] CAS1, 150.
[=] CAS1, 150: Rivalta, ? Pujanello lungo i piccoli corsi d'acqua.

Galium rotundifolium L. - Caglio a foglie rotonde
[EurAs] Collina-Montagna; Boschi

GIP1, 107: Bismantova, Vallestra. CAS1, 148: Crovara, Vetto.

Galium sylvaticum L. - Caglio dei boschi
[Eur] Collina-Montagna; Boschi

RE1, 21: Ronco nuovo sul Ventasso. GIP1, 107: Civago nelle Abetaje lungo il Dolo. CAS1, 148. AL9, 239: greto del Secchia pr. il Molino della Gacciola (boscaglie fresche).

Galium tricornutum Dandy - Caglio coriandolino
[EuMed] Pianura-Collina; Campi, Colture di cereali

[G. tricorne] GIP1, 107: Valli di Reggiolo, Valli di Fabbrico tra i seminati. CAS1, 149: Roncocesi, Campagnola. BL2, 89: Montechiarugolo pr. l'Enza. CAS5, 49.
Nonostante siano note solo citazioni per la pianura, è ammesso anche per la collina, in analogia a quanto avviene nel Bolognese (Alessandrini e Palazzini, in stampa).

? Galium uliginosum L. - Caglio delle torbiere
RE1, 20: Ronco nuovo sul Ventasso. GIP1, 108: (Re, ?; gp ritengono che si tratti in realtà di "una delle tante forme del G. sylvestre"). CAS1, 149.
Rarissimo, è da confermare in Emilia; mai segnalato con certezza nel Reggiano.

Galium verum L. - Caglio vero, Caglio zolfino
[EurAs] Pianura-Montagna; Margini, Cespuglieti, Prati

RE1, 18: Prati del Ventasso. GIP1, 108. M3: Ventoso. CAS1, 149: Contorni di Reggio, Rivalta, Villa Seta, Poviglio, Bagnolo in piano, Correggio, Campagnola, ecc. CAS3, 48. PAS, 268: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 16: Castellaro, Cerrè. AL9, 240: M. Merlo. BR1, 3: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Rubia tinctorum L. - Robbia domestica
GIP1, 106: Ruderati e mura di Reggio (Re, 1816: 18, ?). CAS1, 148: "Non più rinvenuta". CAS3, 48. B3, 16: ? M. Cafaggio, ? Tanone gr. della Gacciola. AL9, 240: non ritrovata nelle località segnalate in B3.
Coltivata in passato per tingere i tessuti e di rado naturalizzata, oggi è ovunque in via di scomparsa. Per il Reggiano la vaga indicazione di Filippo Re è l'unica verosimile; poco probabili invece le citazioni per la media valle del Secchia dove mancano ambienti adatti.

Sherardia arvensis L. - Toccamano
[Cosm] Pianura-Collina; Prati aridi, Garighe, Campi
RE1, 9: Piano di Bismantova. GIP1, 105: lungo la Secchia. M3: Ventoso. CAS1, 147: Piubello, Ciano d'Enza (CrCas); Dintorni di Reggio, Bagnolo in piano, Villa Sesso, Chiozza presso Scandiano, Albinea, Rivalta, Vezzano, Altipiano del Ghiardo, Quattro Castella, Leguigno, Rossena, ecc. PAS, 268: Gessi reggiani. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.