Juncaceae


Juncus acutiflorus Ehrh. - Giunco a fiori acuti
[Eur] Collina-Montagna; Prati umidi, Paludi
[=] CAS1, 17: Regnano, Quattro Castella, Vetto, ecc. MGR, 476: Lamalite, palude. AL8, 130: Laguestri.
[J. sylvaticus] CAS6, 15: Lungo il Crostolo alla Canala presso Casina. PAS, 265: Gessi reggiani.

Juncus alpino-articulatus Chaix - Giunco alpino
[CirBor] Montagna-Culmine; Prati umidi, Paludi
[J. alpinus] GIP2, 27: Alpe di Cusna, Civago alla Sega (Fiori). CAS1, 17. MGR, 476: Lamalite, m 1750.
[=] GET2: Prati di Pranda, 1290 m; Pian Vallese, 1300 m.

Juncus articulatus L. - Giunco nodoso
[CirBor] Pianura-Montagna; Prati umidi, Paludi, Greti
[J. lamprocarpus] GIP1, 191: paludi prosciugate lungo il Canaletto presso Rubiera. CAS1, 17. CAS5, 13. MGR, 476: Monte Prado, pendici settentrionali, ruscelli. B3, 8: Poiano.
[J. lamprocarpus var. viviparus] GIP2, 27: Canaletti a Rubiera, Valli di Rolo, Ventasso.
[=] PR2, 10: Lago Cerretano. FER7, 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso; 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m. AL6, 7: M. Prado. FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL9, 224: sorg. di Poiano, greto dell'Ozola. BR1, 4: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). GET2: Lago Calamone,1396 m. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): L. Pranda, 1290 m; Monti di Casalgrande, 220 m; M. Rimondatino, 1080 m; Rubiera alle Casse del Secchia, 45 m; La Riserva, 250 m; Sorgenti del Secchia, 1530 m; Riva Buggia, 1660 m; Valli di Novellara, 22 m; Secchia confl. col Rio Rocca, 120 m; Rio Rocca, 190 m. WID(O): Enza 0.3 km a valle di Mora. WI(O): Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova.

Juncus bufonius L. - Giunco annuale
[Cosm] Pianura-Montagna; Pratelli umidi (sabbie)
RE1, 19: Lago del Ventasso. GIP1, 190. CAS1, 18: Alla Gatta, Vetto, Chiozza presso Scandiano, ecc. B2, 5: Poiano. B3, 8. B6, 531. PR2, 14: Lago Calamone (Ventasso). AL9, 224: fonte di Poiano lungo l'asta defluente, pr. Talada, ecc. BR(O): Cavazzone, 460 m; presso Giareto. WID(O): Enza 0.3 km a valle di Mora.

Juncus bulbosus L. - Giunco bulboso
[Eur] Collina-Montagna; Prati umidi, Paludi
[=] RE1, 6: ? letto del Crostolo tra Muzzadella e Vezzano. PR2, 10: Lago Cerretano. TMG, 128: Lago Gora, 1425 m (1958, Ferrarini); Lago Cerretano (1885, Fiori). AL9, 224: greto del Secchia pr. le sorg. di Poiano (det. Tomaselli). GET2. AL(O): Enza 0.3 km a valle di Mora.
[J. supinus] MRA, 124: Nei dintorni del Lago Cerretano (Fiori). CAS1, 17.
Rarissimo (ma anche poco osservato) nell'Appennino emiliano; la distribuzione è analizzata in TMG.

Juncus capitatus Weigel - Giunco a capolino
[MedAtl] Pianura; Rive, Greti, Sabbie
MRA, 14: Campi umidi alla Veggia (Fiori). CAS1, 18. AL3, 151: ? Acquitrino-torbiera dei Laguestri, 1270 m [una più attenta osservazione del campione esclude questa attribuzione; si tratta di una forma vivipara di altra specie].
La Veggia, nella "zona delle ceramiche" del fondovalle del Secchia, è stata nel frattempo del tutto trasformata. La presenza nel Reggiano è da confermare.

Juncus compressus Jacq. - Giunco compresso
[EurAs] Collina; Prati umidi
GIP1, 190. CAS1, 17. AL9, 224: sorg. di Poiano lungo l'asta defluente. BR(O): Lago Calamone, 1396 m.
Sia GIP1 che CAS1 trattano qui la citazione di Re di J. bulbosus.

Juncus conglomeratus L. - Giunco contratto
[EurSib] Pianura-Culmine; Prati umidi, Paludi
RE1, 18: prati del Ventasso. GIP1, 190. CAS1, 17: Al Piubello, Mucciatella, Montericco, Casina, Castelnuovo ne' Monti (CrCas). CAS2, 4: Valestra, Selvapiana. PAS, 265: Gessi reggiani. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia; 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso; 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m. GET2: Pian Vallese, 1300 m; Prati di Pranda, 1290 m. BR(O): Torr. Dorgola di Casina, 400 m; Rubiera alle Casse del Secchia, 45 m.

Juncus effusus L. - Giunco comune
[Cosm] Pianura-Montagna; Prati umidi, Paludi, Rive
FIO1, 122: Alla Veggia presso Sassuolo. CAS1, 17. CAS6, 15: Lungo il Crostolo alla Canala presso Casina. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Lago Pranda, 1290 m. TR(O): Fossi Vallone (Fabbrico).

Juncus filiformis L. - Giunco filiforme
[ArtAlp] Montagna-Culmine; Prati umidi, Paludi
CAR1, 652: nelle Alpi di Mommio alla Foce della Burella (Calandrini). GIP1, 190: Alpe di Succiso. CAS1, 17. CAS2, 4. FER5, 228: Alpe di Succiso, M. Cusna. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia. AL6, 7: Rif. Bargetana e presso il laghetto. TM1, 75: versante Nord di M. la Piella, m 1970. GET2: Lago Calamone, 1396 m; Lago Gonella, 1489 m; Monte Vecchio (versante N), 1780 m; Le Porraie, 1720 m; Monte Acuto, 1576 m; Paduletta del Sillano, 1660 m; Lago Gora, 1425 m; Prati di Pranda, 1290 m. TM2: Cusna.

Juncus inflexus L. - Giunco tenace
[PalTem] Pianura-Montagna; Prati umidi, Paludi, Rive
[J. glaucus] SL, 133: Lungo i ruscelli e nelle valli del Guastallese. FIO1, 122: S. Maria sul Ventasso. CAS1, 17: Montemiscoso. CAS5, 13. B2, 5: Poiano. B3, 8. B6, 531: Primaore.
[=] AL9, 224: Poiano, pr. Talada. BR1, 4: Parco Flora di Cervarezza. MRC2, 33: sulle rive delle aste di deflusso dei Laghi del Bosco. GET2: Pian Vallese, 1300 m. BR(O): Torr. Dorgola di Casina, 400 m; Monti Casalgrande, 220 m; Casse del Secchia, 45 m; Riva Buggia a est di M. Bagioletto, 1660 m.

Juncus jacquinii L. - Giunco di Jacquin
[Orof] Culmine; Prati, Rive
MRA, 124: Sommità dell'Alpe di Cusna (Fiori). CAS1, 18. FER5, 228: es. erb. al M. Cusna. FOR2: Monte Prado, nei pressi del lago di Bargetana, 1800 m. RTD: M. Prado, loc. Bargetana, rive dei ruscelli, 1700 m.
Sono queste le uniche località finora note per l'Appennino.

? Juncus monanthos Jacq. - Giunco delle Dolomiti
[J. trifidus b hostii] AVC: Alpe di Succiso. CAS1, 18.
La presenza in Italia di questa specie di pascoli alpini su calcare è accertata solo lungo l'arco alpino e nell'App. centrale. La citazione deriva senz'altro da confusione con J. trifidus.

Juncus subnodulosus Schrank - Giunco subnodoso
[Eur] Pianura-Collina; Prati umidi, Paludi
[J. obtusiflorus] GIP1, 191: Rubiera. CAS1, 17.
[=] AL9, 224: risorgive d'alveo pr. Talada.

Juncus tenageja Ehrh. - Giunco delle pozze
[PalTem] Pianura-Collina; Prati umidi, Paludi
FIO1, 122: Luoghi acquitrinosi nei colli tra la Veggia e Castellarano. CAS1, 18. CAS3, 9: Chiozza presso Scandiano.
Rarissima e quasi ovunque scomparsa nella Pianura padana. Segnalata per due località oggi molto alterate (zona degli stabilimenti di ceramiche), la sua presenza attuale è da confermare.

Juncus trifidus L. - Giunco delle creste
[ArtAlp] Culmine; Creste ventose
GIP1, 191: Alpe di Cusna, Alpe di Succiso. CAS1, 18. MGR, 476: Monte Prado, scogli; Presso il Cusna sugli scogli; Monte Giovarello, m 1750. FER3, 146: Alpe di Mommio fra il M. La Nuda e la Cima Belfiore, 1856 m; 147: pendici della Cima Belfiore, 1770 m. FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m; 109: Contrafforte ovest M. Vecchio, rupi di macigno esp. nord, 1800 m. 112: Alpe di Vallestrina, rupi esp. a nord, 1800 m. FER7, 32: Rupi di macigno del M. Buffanaro, esp. nord-ovest, 1850 m; 50: Alpe di Succiso, brughiera esp. nord, 2000 m; 52, ecc. AL6, 6: M. Prado. AL8, 132: Bargetana, Il Torrione (Alpe di Succiso). GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TM2. TMR2: M. Prado, M. Cusna. AL(O): Pietra Tagliata.
La popolazione del Passo di Pietra Tagliata è di statura doppia (circa 50 cm) rispetto alla massima indicata da PIGN2.

Lùzula L. - Erba lucciola
Sulla effettiva presenza e distribuzione delle diverse specie, la situazione reggiana è poco nota.
In particolare:
1. non è stata rinvenuta L. pedemontana, presente nelle province vicine;
2. sono da chiarire meglio l'identità e la distribuzione di L. campestris, L. multiflora, L. sieberi e L. spicata; spesso infatti le segnalazioni sono poco attendibili e chiare;
3. è da chiarire l'identità delle segnalazioni di L. sylvatica.

Luzula albida (Hoffm.) Lam. et DC. - Erba-lucciola bianca
[Eur] Collina-Culmine; Castagneti, Brughiere
GIP1, 191: Appennino reggiano (Brignoli), Civago. CAS1, 18: Monte Casarola nell'Alpe di Succiso. AL9, 224: castagneti di M. Gebolo. BR(O): Valle Belfiore, 1650 m; M. Valestra, 780 m; Miscoso, 1100 m; Passo del Cerreto, 1260 m; Valle del Torr. Liocca, 1000 m. AL(O): Passo di Pietra Tagliata, 1750-1800 m.
Sono presenti sia la var. albida (es. AL9) che la var erythranthema Wallr. AL(O) delle brughiere e praterie altomontane.
Non è da escludere che parte dei rinvenimenti siano da attribuire a L. pedemontana, nota nel vicino Modenese a Piandelagotti (Ferrarini e Alessandrini, 1988) e nell'alto Appennino modenese (Tomaselli et Al., 1996).


Luzula alpino-pilosa (Chaix) Breistr. - Erba-lucciola dei ghiacciai
[Orof] Culmine; Prati anche rocciosi
[L. spadicea] CAR1, 647: M. Prado nell'Alpi di Mommio (Calandrini). GIP1, 192: Montevecchio sopra Civago, Alpe di Cusna. CAS1, 18. CAS2, 4.
[L. spadicea var. allionii] FER3, 146: Alpe di Mommio fra il M. La Nuda e la Cima Belfiore, 1856 m; 147: pendici della Cima Belfiore, 1770 m. FER7, 118: M. Cusna, detriti consolidati di macigno vers. nord della vetta, 2050 m.
[=] GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TM2: M. Prado, La Piella, Cusna. TMR2. FORS: tra M. Prado e M. Vecchio (elenco campioni di Festuca rubra subsp. rubra); sotto vetta di M. Casarola (el. camp. di Festuca rubra subsp. commutata).

Luzula campestris (L.) DC. - Erba-lucciola comune
[Eur] Collina-Montagna; Prati
[Juncus c] RE1, 18: ? prati del Ventasso.
[=] GIP1, 192. CAS1, 18: Praderena [viene qui riportata qui anche la segnalazione in GIP1 di L. multiflora]. CAS2, 4: viene ripresa la segnalazione per Cervarola, in BER4, 216 (Brignoli) [ma si tratta di località modenese, ("prope il Cimone di Fanano")]. CAS5, 14: Puianello. FER7, 61: ? Passo del Cerreto, faggeta, 1300 m. BR1, 4: Parco Flora di Cervarezza.
La situazione delle segnalazioni più antiche è piuttosto confusa; anche la loc. in FER7 è improbabile per questa specie di pascoli aridi.

Luzula forsteri (Sm.) DC. - Erba-lucciola mediterranea
[EuMed] Collina; Castagneti
CAS1, 18: Quattro Castella, Roncolo. CAS2, 4: Toano, Baiso, Jano, Ciano, Vetto. PAS, 265: Gessi reggiani. B4, 502: Rossena. AL9, 224: castagneti di M. Gebolo, M. Rosso, M. Cafaggio. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). AL(O): Castagneti di Nismozza. BR(O): Colombaia, 400 m; Rossenella, 490 m; M. S. Vitale, 800 m; M. Bragolone, 380 m. UZ e upz: Carpineti, Monte Valestra, Viano.

Luzula lutea (All.) Lam. et DC. - Erba-lucciola gialla
[Orof] Culmine; Prati, Detriti, Brughiere
CAR1, 648: Alpi di Mommio (Calandrini). GIP1, 191: Alpe di Cusna. CAS1, 18. CAS2, 4. MGR, 476: M. Prado. FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m; 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER7, 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 49 e 53: Alpe di Succiso, esp. nord, 2000 m; ecc. FER8, 21: rupi del M. Soraggio. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. AL8, 142: Bargetana, Il Torrione (Alpe di Succiso). TM2. AL(O): La Nuda. TMR2: M. Prado, M. Cusna.
Rarissima nell'Appennino settentrionale, dove raggiunge il suo limite meridionale nel Modenese.

Luzula multiflora (Ehrh.) Lej. - Erba-lucciola multiflora
[CirBor] Culmine; Prati, Brughiere
[=] GIP1, 191: Prati sotto l'Alpe di Mommio. DLA: M. Ventasso. GET2: La Bargetana, 1760 m. RG2: M. Prado.
[? = var. congesta] GIP1, 192: Monte-vecchio sopra Civago.
[? L. campestris var. congesta] FER4, 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER7, 51: Valletta esp. nord-ovest, 1720 m, M. Ventasso; 80: M. Cavalbianco, esp. sud, 1800 m; 96: M. Vecchio, esp. nord, 1950 m; ecc.
Sono qui riportate come dubbie le citazioni di L. congesta; infatti sulla base delle considerazioni di PIGN2 questa denominazione può essere riferita anche a L. sudetica.

Luzula nivea (L.) Lam. et DC. - Erba-lucciola maggiore
[Orof] Montagna-Culmine; Boschi, Brughiere
[Juncus n.] RE1, 18: prati del Ventasso.
[=] GIP1, 192: Alpe di Cusna, Valle di Riarbero; Ventasso. CAS1, 18: Alpe di Succiso, Montemiscoso. B3, 8: Cerreto; in nota: "Esiste nell'H.C.I. un esemplare di Luzula nivea raccolta da Fiori Adr. al Monte Ventasso". FER7, 30: M. Acuto, vers, nord, 1700 m, brughiera; 45: crestone ovest del M. Ventasso, esp. nord, su arenaria; 61: Passo del Cerreto, faggeta, 1300 m; ecc. DLA: M. Ventasso.

? Luzula pilosa (L.) Willd. - Erba-lucciola pelosa
[CirBor] Collina-Montagna; Boschi
[Juncus p.] RE1, 18: Prati del Ventasso.
[=] GIP1, 192. CAS1, 18.
La presenza è accertata solo per l'Italia nord-orientale; le numerose antiche citazioni emiliane sono da riferire a L. sieberi.

Luzula sieberi Tausch - Erba-lucciola di Sieber
[Orof] Culmine; Prati
[sub L. pilosa] AL9, 224: La Pianellina vers. N.
GEF, T: circo glaciale di M. Prado. BR(O): Valle Belfiore, 1750 m. Terrazzo di Ca' Rabacchi, 475 m; M. Valestra, 800 m; M. S. Vitale, 800 m; Ventasso, 1600 m.
Vedi nota in L. sylvatica.

Luzula spicata (L.) DC. subsp. mutabilis Chrtek et Krisa - Erba-lucciola pendula
[ArtAlp] Culmine; Prati
[L. spicata] CAR1, 650: Alpi di Mommio al Monte Prado (Calandrini). CAS2, 4. MGR, 477: Civago fra il Prado e gli Scaloni. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. BR(O): Passo di Vallestrina, 1800 m; Lama di Rio Re, 1626-1700 m. TM2.
[=] TMR2: M. Prado, M. Cusna.

? Luzula sylvatica (Hudson) Gaudin - Erba-lucciola a foglie larghe
[L. maxima] GIP1, 192: Civago lungo il Dolo, Ventasso.
[=] CAS1, 18. B3, 8: Passo del Cerreto. FER7, 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 51: Valletta esp. nord-ovest, 1720 m, M. Ventasso; 79: Passo di Romecchio, detriti di macigno, 1700 m. DLA: M. Ventasso.
Orofita SE-europea, in Emilia non è ammessa; l'entità più simile, riconducibile a L. sieberi (cfr. anche PIGN2, 3: 444), è presente su suoli arenacei in località della fascia collinare [AL(O): Sassi di Roccamalatina nel Modenese, Monte Sole nel Bolognese]. Nel Reggiano non è conosciuta con certezza e le segnalazioni qui riprese, riferite a località altomontane, sono con ogni probabilità da attribuire a L. sieberi.