Graminaceae 2
(da Festuca a Zea)


Festuca L.
Genere molto difficile; le conoscenze sulle diverse entità e sulla loro effettiva distribuzione sono ancora scarse e frammentarie. L'interpretazione corretta delle segnalazioni bibliografiche, soprattutto se relative a gruppi critici (ad es. F. rubra e F. ovina) è quindi del tutto impossibile.
Per l'alto Appennino tosco-emiliano è disponibile il recente lavoro di Foggi e Rossi (1996) che fornisce un quadro innovativo e aggiornato delle conoscenze; la trattazione segue anche nella nomenclatura questo contributo, il cui testo ci è stato messo a disposizione in anteprima da G. Rossi. Resta da chiarire la situazione della fascia collinare, soprattutto per le entità legate a habitat xerici.
Per completezza d'informazione, sono elencate le diverse e indecifrabili citazioni relative ai binomi collettivi "F. ovina" e "F. duriuscula":
[F. duriuscula] RE1, 19: prati del Ventasso. CAS1, 36.
GIP1, 207. FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m; 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m.
[F. ovina] RE1, 16: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 207: Civago a Montevecchio, Alpe di Succiso. CAS1, 36. FER7, 30: M. Acuto, vers, nord, 1700 m, brughiera.
[F. duriuscula var. pubescens] GIP1, 207: Lago Cerretano[F. ovina var. pubescens] CAS1, 36: Lago Cerretano.
[F. duriuscula var. vulgaris] GIP1, 207: Rotteglia.[F. ovina var. vulgaris] CAS1, 36.

Festuca alpina Suter subsp. briquetii (St.-Yves ex Litard) Mgf.-Dbg.- Festuca alpina
[Orof] Culmine; Pascoli aridi, Rupi
[pro species] GIP1, 207: Civago, Alpe di Cusna. CAS1, 36. FOR2: Monte Alto, rupi e pascoli cacum., esp. N-NE, 1600-1904 m; Monte Prado, fra Lago Bargetana e Sella dello Sprone, 1800-1950 m.
[=] FORS: Salita all'Alpe di Cusna (coll. ign. ap. Herb. Mutin.); rupi del Ventasso (Fiori); M. Ventasso, rupi di arenaria, 1640 m, esp. W (Tomaselli); rupi e pendici settentrionali del M. Scalocchio, su arenaria, 1600-1815 m (Foggi e Ricceri); Ligonchio, M. Prado, pendici rocciose settentrionali fra il Lago di Bargetana e Sella Sprone di Prado, prati e vaccinieti, su arenaria, 1800-1950 m (Foggi e Ricceri); Collagna, dal M. Alto al Passo Pietratagliata, rupi esp. N, su arenaria, 1600-1800 m (Foggi e Ricceri); M. Cusna, rupe su substrato marnoso, 1855 m, esp. NW (Rossi e Tomaselli); M. Scalocchio, su rupe di arenaria macigno, 1820 m, esp. N (Rossi e Tomaselli); M. Casarola, rupi esp NW (Rossi e Bolognesi).
[Festuca vizzavonae] FOG: Appennino Tosco-Emiliano.
Non registrata da PIGN2 per l'Emilia; le recenti segnalazioni ne confermano la presenza. Qui sono da includere anche le precedenti segnalazioni di F. vizzavonae, segnalata in al12 per il Piacentino (Ciapa Liscia), Modenese (Cimone vers. Nord), Bolognese (Corno alle Scale vers. est).

Festuca altissima All. - Festuca dei boschi
[EurAs] Montagna; Boschi
[F. silvatica] FIO1, 122: Boschi presso la Sega di Civago.[=] CAS1, 36.

Festuca arundinacea Schreber - Festuca falascona

[PalTem] Pianura-Collina; Prati umidi, Rive
CAS1, 36: Gattatico lungo l'Enza. CAS3, 16: Alla Barisella di Campegine. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Casse d'espansione del Secchia, 45 m; Secchia a Salvaterra, 75 m.

Festuca billyi Patzke -
[Orof?] Montagna-Culmine; Brughiere, Prati
FORS: Pascoli dell'Alpe di Cusna (Fiori); M. Prado, arenaria macigno (Rossi e Tomaselli); M. Sillano, 1870 m, esp. E. (Rossi); M. Castellino, 1930 m (1994); cima del M. Vecchio, 1980 m, esp. SW (1994); M. Prado, vaccinieto, 2000 m, esp. S e spallone verso orlo del circo glaciale, 2020 m, esp. E-SE; Sprone di Prado, versante SE, brachipodieto, 1940 m; cresta M. Prado-M. Castellino, 1910 m.

Festuca circummediterranea Patzke - Festuca mediterranea
[EuMed] Collina-Culmine; Prati aridi
BR(O): Rossenella, 450 m; Bismantova, 1030 m; Vallisnera al "Castello", 1070 m. FORS: prati del Cusna (Pirotta); Collagna, M. Alto, faggeta rada fra le fonti del Secchia e i vaccinieti, su arenaria, 1500-1600 m (Foggi e Ricceri).

Festuca filiformis Pourr. - Festuca filiforme
[CirBor?] Culmine; Prati
FORS: M. Prado, vicino lago, dosso sassoso, 1790 m, esp. NE (1992, Rossi e Gentilini).

Festuca gigantea Vill. - Festuca maggiore

[EurAs] Collina; Boschi e Luoghi umidi
CAS3, 16: Presso Toano. B1, 4: parte più bassa della formazione. B3, 7: Tanone gr. della Gacciola. AL9, 223: Risorgente del Molino della Gacciola. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). WID(O): Enza 0.3 km a valle di Mora.

Festuca heteromalla Pourr. - Festuca diffusa
[Eur] (Montagna?) Culmine; Prati
FORS: La Nuda, brachipodieto, 1890 m, esp. SW (Rossi e Tomaselli); Alpe di Succiso, brachipodieto (Rossi); M. Prado, in nardeto, 1950 m (Rossi e Gentilini); M. Prado, 1800 m, esp. SE (Rossi); Le Porraie (gr. M. Prado), in brachipodieto, 1800 m, esp. SW (Rossi).

Festuca heterophylla Lam. - Festuca dei boschi

[Eur] Collina-Montagna; Boschi
CAS1, 36: Leguigno, nei boschi del Cerreto. B3, 7: Schiocchi. AL9, 223: M. Carù, pr. il Molino della Gacciola. BR(O): Nismozza nei castagneti a monte, 900 m; M. Bragolone, 350 m. UZ: Monte Valestra, Carpineti.

Festuca inops De Not. - Festuca debole
[End] Collina; Prati aridi, Rupi
AL9, 223: massi alla base W del M. Caldina (det. N. Merloni). TMR1, T: Pietra di Bismantova. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Festuca paniculata (L.) Sch. et Th. - Festuca pannocchiuta

[Orof] Montagna-Culmine; Prati
[F. spadicea] GIP1, 208: Montevecchio sopra Civago; Alpe di Cusna. CAS1, 36. MGR, 470: Monte Prado.
[=] AL(O): M. Prado; Alpe di Succiso. FORS: M. Prado, brachipodieto, esp. E (Rossi); M. Vecchio, brachipodieto, esp. S (Rossi).

Festuca pratensis Hudson - Festuca dei prati

[EurAs] Pianura-Collina; Prati
[F. elatior] RE1, 17: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 208: Paludi di Rubiera. GIP2, 29: Prati del Ventasso. CAS1, 36: Gazzata, S. Martino in Rio, ecc. PAS, 265: Gessi reggiani. B6, 527: Primaore, Quara.
[=] CAS1, 36 (cita qui la F. apennina di GIP1). B2, 5: Poiano; 8: Poiano. B3, 7: Schiocchi. B4, 502: Rossena. AL9, 223: Poiano. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[? F. apennina] GIP2, 29: lungo la strada sopra Pecorile.
Le citazioni più antiche sono da riferire in parte anche a F. arundinacea.

Festuca puccinelli Parl. - Festuca del Puccinelli
[Orof] Culmine; Prati
[? F. violacea] GIP1, 208: Bismantova (?) [GIP dubitano dell'identità]. CAS1, 36.
[=] RG2: circo glaciale del Monte Prado. FORS: dirupi del Ventasso (Fiori); Alpe di Mommio (Fiori); M. Scalocchio, rupi di arenaria, 1820 m, esp. N (Tomaselli); M. Alto, rupi e pascoli cacuminali, arenaria, 1600-1904 m (Foggi e Ricceri); M. Prado, pendici rocciose settentrionali fra il Lago di Bargetana e Sella Sprone di Prado, arenaria, 1800-1950 (Foggi e Ricceri); M. Cusna, pascoli da Rif. Battisti a M. La Piella, arenaria, 1800-2070 m (Foggi e Ricceri); M. Cusna, prati rocciosi della vetta, 2100 m (Foggi e Ricceri); tra M. Alto e Passo di Pietra Tagliata, 1770 m, esp. W (Rossi e Tomaselli); La Nuda, pietraia a felci, 1780 m, esp. NE (Rossi e Tomaselli); M. Prado (Rossi e Tomaselli); M. Cusna, su arenarie di M. Modino, 1950 m, esp. NE (Rossi e Tomaselli).
Sono da riferire qui le antiche segnalazioni di F. violacea per l'alto Appennino settentrionale. In RG2 è ben chiarita la questione: "queste praterie sono caratterizzate dalla presenza di Festuca puccinellii Parl. e non da Festuca violacea Gaudin [...] e nemmeno da Festuca violacea [...] var. macrathera Hackel".

Festuca riccerii Foggi et Graz. Rossi - Festuca del Ricceri
[End] Culmine; Prati
FORS: negli erbosi su macigno della vetta del M. Buffanaro, nei Groppi di Camporaghena, 1878 m (Ferrarini); M. Scalocchio, rupi (1983, Tomaselli); M. Ventasso, su arenaria, 1695 m, esp. E (Tomaselli); M. Alto, rupi e pascoli cacuminali, su arenaria, 1600-1904 m, esp. NNE (Foggi e Ricceri); fra il Bivacco Rosaro e il M. La Nuda, rupi settentrionali su arenaria, 1600-1895 m (Foggi e Ricceri); M. Cavalbianco, cresta e pendici rocciose, su arenaria, 1650-1850 m (Foggi e Ricceri); M. Prado, cresta rocciosa tra lo Sprone di Prado e la vetta, prati e vaccinieti, 1955-2054 m (Foggi e Ricceri); M. Cusna, rocce della vetta su arenaria, 2000-2100 m (Foggi e Ricceri); M. Cusna, su arenarie di M. Modino, 2030 m, esp. S (Rossi); M. Prado, praterie sommitali, 2030 m, esp. W (Rossi e Tomaselli); M. Cusna, su arenarie di M. Modino, in prateria aperta a elevata petrosità superficiale, 2000 m, esp. SSW (Rossi e Tomaselli); M. Alto, in cresta, su arenaria macigno, in brachipodieto, 1690 m, esp. SE (Rossi e Tomaselli); M. Prado, vegetazione di cresta, 1900 m (Rossi); M. Vecchio, brachipodieto, 1990 m, esp. S, (Rossi e Gentilini); tra M. Prado e M. Sillano, Le Porraie, in brachipodieto, 1800 m, esp. SW (Rossi); crestone est del M. Alto, ai Groppi di Camporaghena, 1800 m (Ferrarini).
GEF, T: circo glaciale di M. Prado. TM2: Prado, La Piella. TMR2: M. Prado, M. Cusna.

Festuca robustifolia Mgf.-Dbg. - Festuca a foglie robuste
[End] Collina(Montagna?); Prati aridi
AL9, 223: M. Rosso, M. Carù, ecc. (det. N. Merloni).

Festuca rubra L. - Festuca rossa
[CirBor] (Collina?) Montagna-Culmine; Prati
[pro species] FER3, 146: Alpe di Mommio fra il M. La Nuda e la Cima Belfiore, 1856 m; 147: pendici della Cima Belfiore, 1770 m. FER7, 25: M. Acuto, esp. nord, 1700 m; 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 48: detriti nelle pendici sud dell'Alpe di Succiso, 1800 m; ecc. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. GET1: M. Prado. DLA: M. Ventasso. GET2: La Bargetana, 1760 m; Paduletta del Sillano, 1660 m; Lago Gonella, 1489 m; Prati di Pranda, 1290 m; Pian Vallese, 1300 m.
- subsp. rubra
FORS: M. Cavalbianco, prati e vaccinieti, 1650-1850 m, su arenaria e rocce della vetta (16.7.1987, Foggi e Ricceri); Alpe di Vallestrina, in vaccinieto (Rossi); tra il Bivacco Rosaro e M. La Nuda, rupi, 1600-1895 m, esp. N (Foggi e Ricceri) [Toscana?]; tra M. La Nuda e lo Scalocchio, sulla cresta, in nardeto, 1820 m (Rossi e Tomaselli); La Nuda, in crittogrammeto, 1780 m, esp. NE (Rossi e Tomaselli); tra M. Prado e M. Vecchio, in nardeto, 2000 m (Rossi e Gentilini); id., in luzuleto con Luzula alpino-pilosa, 1945 m, esp. N (Rossi).
- subsp. juncea (Hack.) K. Richt.
FORS: M. Cusna, pascoli da Rif. Battisti a M. La Piella, su arenaria, 1800-2070 m (Foggi e Ricceri); M. Prado, 1800 m, esp. W (Rossi e Tomaselli); M. Cusna, in arenarieto con Arenaria bertolonii, 1975 m, esp. NNE (Rossi e Tomaselli); fra M. Castellino e M. Prado, in comunità a Festuca robustifolia, 1947 m, esp. N (Rossi); Alpe di Succiso, in brachipodieto, 1600 m, esp. E, in brachipodieto con Genista radiata, 1580 m, esp. S (Rossi).
- subsp. commutata (Gaudin) Mgf.-Dbg.
FORS: Prati paludosi presso il Lago Cerretano (Fiori); M. Cusna, su arenarie di M. Modino, 1750 m, esp. S (Rossi e Tomaselli); M. Prado, su arenaria macigno, valletta nivale, 1870 m (Rossi e Tomaselli); M. Cusna, detriti marnosi con Arenaria bertolonii, 1975 m, esp. NE (Rossi e Tomaselli); La Nuda, su arenaria macigno, in pietraia a felci, 1780 m, esp. NE (Rossi e Tomaselli); sotto vetta di M. Casarola, canalone con Luzula alpino-pilosa, esp. NW (Rossi).

Festuca trichophylla (Ducros ex Gaudin) K. Richt. subsp. asperifolia
[Orof] Culmine; Prati
FORS: Pascoli cresta rocciosa M. La Piella-M. Cusna, 2000-2070 m, su arenaria (Foggi e Ricceri); M. Alto, in brachipodieto, 1720 m, esp. N (Rossi e Tomaselli); M. Alto, in brachipodieto-festuceto a F. paniculata (Rossi e Tomaselli); M. Prado, nei pressi del lago, in nardeto (Gentilini e Rossi); cresta M. Prado-M. Vecchio, in nardeto (Gentilini e Rossi); Le Porraie (gr. M. Prado), in brachipodieto, 1800 m, esp. SW (Rossi); Alpe di Succiso, in brachipodieto, 1600 m, esp. E (Rossi); M. Prado, in vaccinieto rado erboso, 1840 m (Rossi); M. Prado, sopra Rif. Bargetana in nardeto rado sassoso, 1800 m, esp. NE (Rossi).

Gastridium ventricosum (Gouan) Sch. et Th. - Codino maggiore
[MedAtl] Collina; Macchie, Luoghi aridi

[G. lendigerum] GIP2, 29: colli rimpetto La Veggia salendo a S. Valentino. CAS1, 31.

Gaudinia fragilis (L.) Beauv. - Forasacchino
[EuMed] Pianura; Prati umidi

[Avena f.] RE1, 16: ? salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino.
[=] GIP1, 210. CAS1, 33: Altipiano del Ghiardo, Codemondo, ecc.
Le località un tempo note sono oggi inadatte a ospitare questa specie di prati umidi. Molto improbabile la citazione per il Ventasso.

Glyceria fluitans (L.) R. Br. - Gramignone natante
[Cosm] Pianura-Montagna; Paludi, Rive
[Festuca f.] RE1, 19: Lago del Ventasso.
[=] GIP1, 206: Civago, Valle di Riarbero, Lago Ventasso. CAS1, 36: S. Vittoria, Villa Seta, Gualtieri, ecc. B3, 7: Passo del Cerreto. PR2, 14: Lago Calamone (Ventasso); 28: Lago Le Gore del Cerreto (da Brian). FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). GET2: Lago Calamone, 1396 m. FIA(O): risorgive (Valle Re, Gattatico, Sant'Ilario).

Glyceria maxima (Hartman) Holmberg - Gramignone maggiore
[CirBor] Pianura; Paludi, Rive
[G. spectabilis] GIP1, 206: Guastalla, valle La Veniera, ? Ventasso.
[G. aquatica] SL, 142: Sui margini degli stagni e nelle acque di lento corso nel Guastallese. CAS1, 36: S. Vittoria, Gualtieri, Guastallese, ecc. CAS5, 20.
[=] CEF, 141: Laghi di Gruma. TR(O): Fossi Vallone (Fabbrico); nei corsi d'acqua di pianura è piuttosto diffusa.

Glyceria plicata Fries - Gramignone minore
[Cosm] Pianura; Paludi, Rive
RAV: S. Rosa di Poviglio.

Hainardia cylindrica (Willd.) Greuter - Loglierella cilindrica
[EuMed] Collina; Pratelli aridi o umidi salati (Calanchi)
[Lepturus c.] GIP1, 211: salita di Baiso presso Vallestra. GIP2, 30: S. Valentino, Alla Veggia. CAS1, 38.
[=] BR(O): Versina (Rio Rocca), 350 m; Rio della Rocca, ex cava di sabbia, 170 m. AL(O): Val d'Enza, pratelli argillosi presso bivio per Temporia.
Poco visibile in ogni fase del suo ciclo e in apparenza molto rara; in realtà, una volta individuata, ci si rende conto che negli ambienti adatti è piuttosto diffusa; lo stesso avviene ad es. con Thymelaea passerina e Bupleurum tenuissimum.

Holcus lanatus L. - Bambagione pubescente
[CirBor] Pianura-Montagna; Prati umidi
GIP1, 203: Ventasso, sotto l'Alpe di Mommio. M1: Ventoso. CAS1, 32: Roncocesi, Montecchio, Bagnolo in piano. PAS, 265: Gessi Reggiani. B3, 7: Collagna. AL9, 223: Ca' Rabacchi. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Holcus mollis L. - Bambagione aristato
[CirBor] Pianura-Collina; Prati, Boschi, Radure
CAS1, 32: Non rinvenuto nei limiti della provincia di Reggio. CAS2, 5: Altipiano del Ghiardo, Montecavolo.
La presenza nel Reggiano, per quanto molto probabile, non è stata mai finora confermata.

Hordeum distichum L. - Orzo francese, Scandella
CAS1, 39: Coltivato.

Hordeum hexastichum L. - Orzo maschio
CAS1, 39: Coltivato.

Hordeum leporinum Link - Orzo mediterraneo
[EuMed] Pianura; Bordi di vie, Pratelli
CAS1, 40: Bagnolo in piano, Massenzatico.

Hordeum maritimum With. - Orzo marittimo
[EuMed] Collina; Prati aridi salmastri (Calanchi)
CAS1, 39: ? Dintorni di Reggio, ecc. BR(O): Ca' del Merlo su argille scagliose, 370 m; Secchia a Veggia, 120 m.
Nonostante il nome, si trova anche su calanchi subsalsi continentali, sia su argille plioceniche che nel caotico eterogeneo; molto dubbia la vaga citazione di CAS1. I recenti rinvenimenti sono quindi i primi certi per il Reggiano.

Hordeum murinum L. - Orzo selvatico
[CirBor] Pianura-Collina; Bordi di vie, Ruderi, Muri
RE1, 10: scendendo da Bismantova. M3: Mattajano presso il bosco del Comune. CAS1, 40: Contorni di Reggio, ecc. PAS, 265: Gessi reggiani. B4, 502: Rossena. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Hordeum secalinum Schreber - Orzo perenne, Segale selvatica
[MedAtl] Collina; Prati umidi
CAS1, 39: Vetto, Montemiscoso nei prati.

Hordeum vulgare L. - Orzo coltivato
CAS1, 39: Coltivato ovunque.

Koeleria macrantha (Ledeb.) Sprengel. - Palèo steppico
[CirBor] Collina; Prati
[=] BR(O): Monte Bragolone, 360 m, 14.5.93; Montebabbio.
Nonostante sia definita "comune" per l'Emilia in PIGN2, nel Reggiano è molto localizzata e per ora nota in due sole località tra loro molto prossime. La vera K. pyramidata (Lam.) Domin è accertata in Italia per le Alpi dal Friuli alla Liguria; durante l'escursione sociale della Società Botanica Italiana per il 1996 è stata rinvenuta nel Modenese presso il Pratignano (S. Scortegagna, com. pers.).
Non è possibile la corretta attribuzione delle segnalazioni di Aira cristata in RE1, 18 per i prati del Ventasso e di K. cristata in GIP1, 202: argini di Secchia e in BL2, 12: Presso l'Enza a Montecchio. CAS5, 19; questi binomi infatti sono riferibili ad entrambe le specie.


Koeleria vallesiana (Honkeny) Bertol. - Palèo del Vallese
[EuMed] Collina; Prati aridi, Garighe
[K. setacea] B3, 7: M. Rosso. B5.
[=] AL9, 223: M. Rosso, M. Merlo cresta SE.
Rarissima in Emilia in cui è nota anche per il Prinzera nel Parmense (Saccani e Alessandrini, 1990). Le località della Valle del Secchia sono le più meridionali d'Italia.
Del tutto inverosimile la citazione di Lagurus ovatus L. di Re, s.d., per i prati del Ventasso (cfr. anche NG2).

Leersia oryzoides (L.) Swartz - Riso selvatico
[Cosm] Pianura; Acque calme, Risaie, Rive

[Oryza clandestina] CAS1, 30: Guastalla, Gualtieri, S. Vittoria, S. Bernardino, ecc. CAS2, 5: Tra Roncocesi e Villa Cella.
[Oryza o.] PAS, 265: ? Gessi reggiani.
[=] AL(O): Risaie presso S. Martino di Guastalla. DAM: risaie reggiane.

Lolium multiflorum Lam. - Loglio maggiore
[EuMed] Pianura-Collina; Prati (pref. umidi e pingui)
[L. perenne var. italicum] CAS1, 39: Bagnolo in piano, Roncocesi, ecc.
[=] NG: Regnano. PAS, 265: Gessi reggiani. B6, 528: Primaore, Quara. BR(O): Po a Boretto; Gualtieri nella scarpata dell'alveo del Po.

L. italicum corrisponde alla subsp. multiflorum, l'unica per ora accertata nel Reggiano.

Lolium perenne L. - Loglio comune
[CirBor] Pianura-Collina; Prati, Bordi di vie
[=] RE1, 11: scendendo da Bismantova. GIP1, 211. M1: Ventoso. CAS1, 38: Dintorni di Reggio, ecc. PAS, 265: Gessi reggiani. B2, 8: Primaore. B3, 7: Collagna, Schiocchi. AL9, 223. BR1, 4: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[? L. muticum] RE1, 19: ? Prati del Ventasso.

Lolium remotum Schrank - Loglio del Lino
[PalTem] Collina; Campi (colture di Lino)
[L. linicola] MRA, 126: Nei seminati di lino a S. Valentino[=] CAS1, 38.
Infestante delle colture di Lino e quindi da ritenere scomparso.

Lolium temulentum L. - Loglio ubriacante
[Cosm] Pianura; Colture di cereali, Alvei
CAS1, 38: Dintorni di Reggio, ecc. CAS3, 16.

Lophochloa cristata (L.) Hyl. - Palèo cristato
[Avv] Pianura-Collina; Prati aridi, Campi, Bordi di vie
[Koeleria phleoides] GIP2, 29: tra la Noce e il Cantone, Montebabbio. CAS1, 34: Quattro Castella.
[=] BR(O)Casalgrande, 100 m; Secchia a Salvaterra, 75 m.

Melica ciliata L. - Mèlica barbata
[MedTur] Collina; Prati aridi steppici, Rupi e rocce
[=]RE1, 10: ? scendendo da Bismantova. PAS, 265: Gessi reggiani. B3, 7: M. Rosso, Busana, Castellaro, Cerrè, Primaore. AL9, 223. BR(O): Rossenella, 460 m; Bismantova, 1020 m. AL(O): Monte di Ligonchio.
[= var. glauca] MGR, 468: Castello di Canossa.

Melica magnolii G. et G. - Melica di Magnol
[MedTur] Collina; Prati aridi steppici, Rupi e rocce
B4, 502: Rossena.
GIP1, 204 e CAS1, 34 attribuiscono qui la citazione di RE1 che parla invece di M. ciliata; di recente (TMR1) a Bismantova è stata rinvenuta M. transsylvanica.

Melica nutans L. - Melica delle faggete
[Eur] Montagna-Culmine; Faggete, Brughiere
GIP1, 204: Alpe di Succiso, Ventasso. CAS1, 34. ALB(O): Valle Belfiore, 1780 m.

Melica transsylvanica Schur - Melica di Transilvania
[Pont] Collina; Prati aridi steppici, Rupi e rocce
TMR1, T: Pietra di Bismantova.

Melica uniflora Retz. - Melica comune
[PalTem] Collina-Montagna; Boschi
GIP1, 204: Colline di Scandiano, Bismantova. CAS1, 34: S. Polo. PAS, 265: Gessi reggiani. AL9, 223: M. Rosso, Ca' Rabacchi, M. Merlo, boschi dx idrogr. Secchia all'altezza del Pianello, Tanone delle Budrie. BR1, 5: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). UZ: Carpineti, Monte Valestra, Regnano.

Milium effusum L. - Miglio selvatico
[CirBor] Montagna-Culmine; Boschi (pref. Conifere), Cespuglieti, Prati GIP1, 201: sopra Civago verso l'Alpe di Cusna. CAS1, 31. FER7, 74: versante nord del crinale vicino al Passo di Romecchio, 1700 m.

Molinia arundinacea Schrank - Gramigna altissima
[Eur] Collina; Prati umidi (pref. arenarie)
AL(O): Rio Rocca, dx idrogr., lungo i ruscelli nel bosco; id., fondovalle lungo la strada.

Molinia coerulea (L.) Mönch - Gramigna liscia
[CirBor] Collina-Culmine; Prati umidi (pref. argille e calcari)
CAS1, 34: Roncocesi, Crovara, Da Vetto a Ramiseto lungo il torrente Lonza. AG, T: M. Corvo, M. Beleo, Coste e Vallone di Beleo. AL9, 223: M. Carù pr. Budriotto, Mongicarù. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). GET1: M. Prado. BR(O): Dorgola di Onfiano, 350 m; M. Maestà Bianca, 420 m; Riserva di Casalgrande, 300 m.

Nardurus halleri (Viv.) Fiori - Festuca annuale
[EuMed] Pianura; Pratelli sabbiosi

[Festuca lachenalii] GIP1, 208: lungo l'argine di Secchia, bosco di Rubiera.[=] CAS1, 37.
Non registrata da Pignatti per l'Emilia; queste sono le uniche citazioni note, relative a località tutte molto alterate.

Nardus stricta L. - Cervino, Erba cervina
[EurSib] Culmine; Prati, Pascoli

GIP1, 211: Lago Cerretano, Ventasso, Alpe di Succiso, Alpe di Mommio. CAS1, 38. CAS3, 16: Cusna, Ospedaletto, Monte Casarola, ecc. B3, 7: Passo del Cerreto. FER7, 79: Passo di Romecchio, detriti di macigno, 1700 m. AL8, 152: Laghetto della Bargetana, Lamalite, Prati di Sara. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. GET2: Prati di Pranda, 1290 m; La Bargetana, 1760 m; Paduletta del Sillano, 1660 m; Lago Gonella, 1489 m; Pian Vallese, 1300 m. TM2: Prado, La Piella, Cusna.

Oryza sativa L. - Riso
CAS1, 30: "Coltivata abbondantemente nella parte depressa della provincia". FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri.
La coltivazione è oggi quasi abbandonata.

Oryzopsis virescens (Trin.) Beck - Miglio verdolino
[EurSib] Collina; Boschi, Margini
ALBR2, 222: Ca' del Vento, 450 m; dintorni di Mataiano, 400 m.
Sono queste per ora le uniche località conosciute in Emilia.

Panicum capillare L. - Pànico capillare
[Avv] Pianura; Colture di cereali, Bordi di vie, Alvei
AL(O): Dintorni di Guastalla. BR(O): Casalgrande in sn del Rio Medici, 120 m. TR(O): Rio Medici (Casalgrande); Fogliano.

Panicum dichotomiflorum L. - Pànico delle risaie
[Avv] Pianura; Alvei, Luoghi umidi sabbiosi
AL(O): Lungo il Po a Guastalla. ALB(O): Po a Gualtieri, diffuso in ambienti sabbiosi aperti. WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po; Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova.
Riconosciuto in Italia da Fenaroli (1964); rinvenuto anche in Toscana (Banfi e Soldano, 1994 [1996]); non segnalato finora per l'Emilia. Lungo il Po reggiano la sua presenza è ormai diffusa e stabile; l'identità dei campioni è stata confermata da E. Banfi (Milano).

Panicum miliaceum L. - Pànico coltivato
CAS1, 30: Coltivato.

Parapholis strigosa (Dumort.) Hubbard - Loglierella sottile
[MedAtl] Collina; Sabbie (solo litoranee?)
[Lepturus filiformis] GIP1, 211: lungo la strada da Scandiano a Buzzano [Borzano]. CAS1, 38.
Secondo Pignatti è pianta a distribuzione soprattutto litoranea; l'unica vaga segnalazione per il Reggiano è da confermare.

Paspalum paspaloides (Michx.) Scribner - Pànico acquatico
[Avv] Pianura Alvei, Luoghi umidi sabbiosi, Rive
[P. digitaria] AL3, 151: Risaia presso S. Bernardino (5 km a sud di Guastalla).
[=] RAV: S. Rosa di Poviglio. TR(O): Laghi Vallone (Fabbrico).
È molto diffusa lungo fossi e canali della pianura.

Phalaris brachystachys Link - Scagliola cangiante
[StMed] Pianura; Campi
CAS1, 30: Altipiano del Ghiardo, Montecchio. CAS3, 14: Qua e là nei campi di grano nei dintorni di Reggio.

Phalaris canariensis L. - Scagliola comune
CAS3, 14: "Raramente coltivata".

Phalaris paradoxa Link - Scagliola sterile
[StMed] Pianura; Bordi di vie, Campi
TR(O): Vallone (Fabbrico), margini dei coltivi.

Phalaris truncata Link - Scagliola troncata
[EuMed] Collina; Bordi di vie, Campi
BR(O): Pulpiano, 500 m.

Phleum alpinum L. - Codolina alpina
[Orof] Montagna-Culmine; Prati, Pascoli
GIP1, 200: Ventasso, valle di Riarbero, Alpe di Succiso. CAS1, 31: Praderena. MGR, 466: Cusna. FER3, 146: Alpe di Mommio fra il M. La Nuda e la Cima Belfiore, 1856 m. FER7, 111: M. Cusna, vers NNE, acquitrino, 2000 m. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. AL8, 160: M. Prado, M. Ventasso. DLA: M. Ventasso. TM2: Cusna. BR(O): Parco Flora di Cevarezza.

? Phleum bertolonii L. - Codolina di Bertoloni
[Ph. nodosum] RE1, 16: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino.[Ph. pratense var. bulbosum] GIP1, 200. CAS1, 31.
L'unica citazione conosciuta finora è quella di Re. La presenza sul Ventasso di questa termofila eurimediterranea è da escludere.

Phleum hirsutum Honckeny - Codolina irsuta
[Orof] Collina-Montagna; Prati aridi
[Ph. michelii] GIP1, 200: Bismantova. CAS1, 31. MGR, 466: Civago, Penna.

Phleum paniculatum Hudson - Codolina lima
[MedTur] Pianura-Collina; Prati aridi
[Ph. asperum] GIP1, 200: Rolo. GIP2, 28: arenarie di Montebabbio presso Scandiano. CAS1, 31. B4, 501: Rossena.
[=] BR(O): Viano nel greto del Tresinaro, 260 m.

Phleum phleoides (L.) Karsten - Codolina nuda
[EurSib] Collina-Montagna; Prati aridi
[Phalaris p.] RE1, 18: prati del Ventasso.
[Ph. boehmeri] GIP1, 200: (Re, ?). MRA, 125: Sommità della Pietra di Bismantova (Fiori). CAS1, 31.
[=] B4, 502: Rossena. BR(O): M. Pradella, 325 m; M. Bragolone, 380 m; Bismantova, 1000 m; Rossenella, 450 m.

Phleum pratense L. - Codolina comune
[Eur] Pianura-Collina; Prati, Pascoli
RE1, 19: Prati del Ventasso. GIP1, 200: Scandiano. CAS1, 31: Bibbiano, Montecchio, ecc. CAS2, 5: Roncocesi, Cavriago. CAS3, 14: Dintorni di Reggio nei prati, Comune nelle fosse attorno a Guastalla, ecc. PAS, 265: Scandiano, Mussina, Speranza (Mattaiano). B3, 7: Collagna. B4, 501: Rossena. AL9, 223: tra Primaore e l'Ozola. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): M. Formicaro, 470 m; Salsa di Regnano, 420 m; Casalgrande, 90 m; Mol. Gacciola, 450 m; M. Maestà Bianca, 450 m.

Phragmites australis (Cav.) Trin. - Cannuccia d'acqua, C. di palude
[Cosm] Pianura-Montagna; Prati umidi, Paludi, Rive
[Ph. communis] GIP1, 202: bosco di Rubiera. MRA2: Valli di Rolo e Fabbrico. CAS1, 32: Villa Argine, Villa Seta, Sesso, Roncocesi, ecc. CAS3, 14. B6, 526.
[Arundo phragmites] PR2, 14: Lago Calamone (Ventasso). B2, 5: Poiano; 8: Primaore. B3, 7.
[=] FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL9, 223. CEF, 138: Fontanile ad ovest di Casaloffia; 140: Fontane del Bosco; 141: Laghi di Gruma; ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MRC2: presso la testa più ampia dei Laghi del Bosco. GET2: Lago Calamone, 1396 m. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Poa alpina L. - Fienarola delle Alpi
[CirBor] Culmine; Prati, Pascoli
[=] RE1, 8: piano di Bismantova. GIP1, 205: Alpe di Cusna, Alpe di Succiso, Lago Cerretano. CAS1, 35: Lago Cerretano. MGR, 468: Civago fra il Prado e gli Scaloni (Penzig); praterie presso il Cusna. FER3, 147: pendici della Cima Belfiore, 1770 m. FER4, 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER7, 76: M. Cavalbianco, esp. N, 1800 m; 79: Passo di Romecchio, detriti di macigno, 1700 m; 101: Anticima nord del M. Vecchio, esp. nord, 1800 m; ecc. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TM2: Prado, La Piella, Cusna. AL(O): M. Ventasso, M. Prado. BR(O): Riaccio delle Forbici, 1500 m. TMR2: M. Prado, M. Cusna.
[= var. vivipara] RE1, 21: Ronco nuovo sul Ventasso. GIP1, 205: Alpe di Succiso. CAS1, 35.
[? Poa badensis] GIP1, 205: Alpe di Succiso. CAS1, 35.

Poa annua L. - Fienarola annuale
[Cosm] Pianura-Collina; Bordi di vie, Ruderi, Orti, Alvei
CAS1, 35: Altipiano del Ghiardo, Dintorni di Reggio, Bagnolo in piano, Massenzatico, ecc. AL(O): Reggio E.

Poa bulbosa L. - Fienarola bulbosa
[PalTem] Pianura-Collina; Prati aridi, Bordi di vie
[=] RE1, 10: scendendo da Bismantova. SL, 142: Comune nei dintorni di Guastalla. GIP1, 205. M1: Ventoso. CAS1, 35: Altipiano del Ghiardo, Cadelbosco sotto, ecc. CAS3, 15: Dintorni di Reggio, ecc. CAS5, 20. PAS, 265: Scandiano, Tana della Mussina. B4, 502: Rossena. AL9, 223: Pratelli aridi pr. il Molino della Gacciola. BR1, 5: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[= var. vivipara] RE1, 11: scendendo da Bismantova. GIP1, 205. CAS1, 35. B3, 7: Casale, Cerrè, Cerreto, Cervarezza (arenaria). B4, 502: Rossena.

Poa compressa L. - Fienarola compressa
[CirBor] Pianura-Collina; Luoghi umidi (alvei), Luoghi aridi, Bordi di vie
RE1, 19: prati del Ventasso. GIP1, 205: Rubiera. CAS1, 35: Bagnolo in piano, ecc. PAS, 265: Gessi reggiani. AL9, 223: greto del Secchia pr. le sorg. di Poiano e pr. Talada. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Poa nemoralis L. - Fienarola dei boschi
[CirBor] Collina-Montagna; Boschi, Cespuglieti
[=] RE1, 19: prati del Ventasso. GIP1, 205. CAS1, 35. CAS3, 15: Mora presso Toano. AL9, 223: Castagneto di M. Gebolo.
[= var. debilis] B4, 502: Rossena.
[= var. uniflora] FER7, 55: rupi esp. nord di "arenaria del Ventasso" nella vetta a q. 1.697 m, a nord-ovest del M. Ventasso.

Poa palustris Roth - Fienarola palustre
[CirBor] Pianura-Collina; Luoghi umidi, Boschi ripari
CAS1, 35: Roncocesi, Villa Seta presso il ponte della Forca. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Divenuta rarissima in Italia a causa della distruzione sistematica degli ambienti umidi; la media valle dell'Enza, nella parte che sarà sommersa dall'eventuale invaso di Vetto è oggi una delle pochissime località certe di crescita in Emilia.

Poa pratensis L. - Fienarola dei prati
[CirBor] Pianura-Collina; Prati, Pascoli, Ambienti aridi
RE1, 9: piano di Bismantova. SL, 142: Dintorni di Guastalla. GIP1, 206. CAS1, 35: Dintorni di Reggio, Roncocesi, Cavazzoli, Bagnolo in piano, Gavassa, ecc. CAS3, 15. CAS5, 19. PAS, 265: Borzano, Speranza (Mattaiano), Scandiano. B2, 5: Poiano. B3, 7: Cervarezza (arenaria). AL9, 223. BR1, 5: Parco Flora di Cervarezza.

Poa supina Schrader - Fienarola delle malghe
[ArtAlp] Culmine; Vallette nivali
RTD: gruppo di M. Cusna, vers. merid. a q. 2020 m (presso la vetta principale) e a quota 1990 (presso il "Sasso del Morto"), nel vers. settentr. a quota 1900 m (in località La Borra) e a quota 1950 m (presso il Lagadello di Cusna). TM2: Cusna.
Rarissima; è segnalata anche nel Parmense in FOR2.

Poa sylvicola Guss. - Fienarola moniliforme
[EuMed] Collina: Boschi, Margini
B2, 5: Poiano. B3, 7.
Certo più diffusa di quanto non appaia da questa unica segnalazione; può essere confusa con P. nemoralis.

Poa trivialis L. - Fienarola comune
[EurAs] Pianura-Collina; Prati, Pascoli
SL, 142: Lungo i fossati nel Guastallese. GIP1, 206: Lago Cerretano. CAS1, 35: Lago Cerretano, Roncocesi, ecc. CAS2, 5: Bagnolo in piano, Villa Ospizio. CAS3, 15: Dintorni di Reggio, ecc. CAS5, 20. PAS, 265: Borzano, Tana della Mussina. BR1, 5: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

? Poa violacea Bellardi - Fienarola violacea
FEM: Lago Calamone (Ventasso).
La presenza di questa orofita di "pendii erbosi o rupestri" (PIGN2) al Lago Calamone è improbabile. Nell'Appennino emiliano è sporadica e poco conosciuta.

Polypogon monspeliensis (L.) Desf. - Coda di lepre comune
[PalTrp] Collina; Luoghi umidi aperti anche salmastri
[Alopecurus paniceus] RE1, 12: ? Sparavara.
[=] GIP1, 200. CAS1, 31. B2, 5: Poiano. B3, 7. B6, 525. AL9, 223: asta defluente delle sorg. di Poiano.
Nonostante il gran numero di citazioni, l'unica stazione certa è quella per Poiano, scoperta in B2 e confermata in AL9; la popolazione è stata poi decimata da movimenti di terra di incerta utilità.

Psilurus incurvus (Gouan) Sch. et Th. - Setolina
[EuMed] Collina; Sabbie, Prati aridi
[P. nardoides] FIO1, 122: Arenarie di Montebabbio nei colli reggiani.[P. aristatus] CAS1, 38.

Sclerochloa dura (L.) Beauv. - Fienarola indurita
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Campi, Bordi di vie
[Poa d.] GIP1, 205: Rubiera.
[=] SL, 142: Lungo i passeggi a Guastalla. CAS1, 37: Dintorni di Reggio lungo le vie. CAS3, 16: Altipiano del Ghiardo, ecc. CAS5, 20. TR(O): Brunoria (Fabbrico), margini dei coltivi. BR(O): M. Bragolone, 360 m.

Secale cereale L. - Sègale comune, Grano germano
CAS1, 39: "Coltivata dovunque".

Sesleria autumnalis (Scop.) Schultz - Sesleria d'autunno
[Illir] Collina-Montagna; Boschi, Margini, Cespuglieti
[S. argentea var. elongata] GIP1, 202: Alpe di Succiso, prati della Gabellina sotto l'Alpe di Mommio.
[S. caerulea var. argentea b. elongata] CAS1, 33. CAS2, 5: Alpe di Mommio, Attorno al lago Cerretano, Praderena.
[=] AL9, 223: boscaglie tra Primaore e Tanone delle Budrie, ecc.; BR(O): M. Ventasso, 1500 m.

Sesleria insularis Sommier - Sesleria delle isole
[EuMed?] Collina-Montagna; Prati aridi anche sassosi
[Sesleria italica] AL3, 151: Testate dei calanchi di Canossa, lungo la strada tra Canossa e Rossena, 400-550 m; presso Lusignano, 450 m. AL9, 223: base della Pianellina tra Poiano e il Pianello, pratelli del vers. nord del M. Carù, ecc. BR(O): Bettole di Scandiano, 140 m; Rontano, 420 m; M. della Croce, 400 m; Formicaro, 330 m.
[? S. caerulea] CAS3, 15: Nei colli di Borzano, Figno.
[=] ru: Valle del Tresinaro; Pietra di Bismantova; M. Ventasso, su rupi di arenaria, 1650 m.
Sono da riferire qui (ru) le segnalazioni di S. italica per l'Appennino emiliano.

Setaria glauca (L.) Beauv. - Pabbio rossastro
[Cosm] Pianura-Collina, Campi, Bordi di vie
[=] CAS1, 30: Roncocesi, ecc. CAS2, 5: Bagnolo in piano, Villa Sesso, Massenzatico. PAS, 265: Gessi reggiani. B4, 501: Rossena. AL9, 223: greto del Secchia pr. le sorg. di Poiano.

Setaria italica (L.) Beauv. - Pabbio coltivato, Panico
[Avv; Asia tropic.?] Pianura; Campi, Ambienti umidi, Bordi di vie
CAS1, 30: "Coltivata qua e là".
Nonostante sia nota solo come coltivata, si è preferito ammettere la presenza di questa specie, avventizia piuttosto diffusa nella pianura emiliana e lungo i corsi d'acqua della collina.

Setaria verticillata (L.) Beauv. - Pabbio verticillato
[Cosm] Pianura-Collina; Campi, Ambienti umidi, Bordi di vie
CAS1, 30: Roncocesi, Bagnolo in piano, ecc. PAS, 265: Gessi reggiani. BR(O): Fonti di Poiano nel greto del Secchia, 410 m.
Molto probabile la presenza di S. adhaerens (Forsskål) Chiovenda, di recente riabilitata da Banfi (1989) e piuttosto diffusa nell'area italiana.

Setaria viridis (L.) Beauv. - Pabbio comune, Pànico falso
[Cosm] Pianura(Collina); Campi, Luoghi sabbiosi
[Panicum v .] RE1, 6: ? monti di Querzola.
[=] SL, 138: Nei dintorni di Guastalla. GIP1, 198. CAS1, 30: Massenzatico, Roncocesi, ecc. CAS5, 18. AL(O): Reggio E. e varie località della pianura.

Sorghum bicolor (L.) Mönch - Sorgo coltivato, Elica, Saggìna
[S. vulgare] CAS1, 29: "Coltivato", anche la subsp. saccharatum [S. vulgare var. saccharatum] CAS1, 30.

Sorghum halepense (L.) Pers. - Sorgo selvatico, Sorghetto, Sagginella
[Cosm] Pianura; Campi, Sabbie umide, Alvei, Bordi di vie
GIP1, 198: Argini di Secchia presso il Ponte basso, valle La Veniera presso Reggiolo. CAS1, 29: Novellara, ecc. CAS2, 5: Altipiano del Ghiardo. AL(O): dint. di Guastalla.

Sporobolus vaginiflorus (Torrey) Wood - Gramigna americana
[Avv; Nordamer.] Pianura; Alvei e Luoghi aridi ghiaiosi e sabbiosi
ALB(O): Po a Boretto, piazzale ghiaioso di cantiere, 24 m, 15.10.95.
Poco conosciuto in Italia; in PIGN2 la sua presenza è limitata al solo Friuli (cfr. anche Poldini, 1991); i rinvenimenti emiliani ampliano di molto l'areale italiano di questa avventizia nordamericana facendo ritenere che la sua presenza sia ben più ampia di quanto finora registrato.
In Emilia è diffuso soprattutto in ambienti fluviali o urbani xerici e disturbati; rinvenuto anche lungo il Setta nel Bolognese (Alessandrini e Palazzini, ined.).
L'identità è stata accertata da E. Banfi (in litt., 31.10.1995).


Stipa pennata L. s.s. emend. Steven subsp. eriocaulis (Borbàs) Martinovski et Skalichy - Lino-delle-fate piumoso
[SubAtl] Collina; Prati aridi sassosi steppici

ALBR2, 222: Rossena e Campo Trera, 350-460 m.
Molto rara e localizzata in habitat rupestri aridi. È nota in Emilia dal Parmense (Groppo di Gorro) al Modenese (Valle del Dragone), soprattutto su substrati ofiolitici (Alessandrini, 1993).

Tragus racemosus (L.) All. - Làppola
[Cosm] Pianura-Collina; Pratelli aridi sabbiosi
GIP1, 198: luoghi sabbiosi lungo la Secchia presso Rubiera. GIP2, 28: arenarie di Montebabbio presso Scandiano. CAS1, 30. BR(O): Secchia a Villalunga, 110 m.
Molto raro e poco visibile; con ogni probabilità presente anche altrove.

Trisetum flavescens (L.) Beauv. - Gramigna bionda
[EurAs] Pianura-Montagna; Prati, Pascoli anche aridi
[Avena f.] RE1, 18: prati del Ventasso. GIP1, 203.
[=] CAS1, 33: Bagnolo in piano, ecc. CAS3, 15: Prati nei dintorni di Reggio, Coriano, Febbio, Villa Minozzo sulle rocce calcaree e sulle arenarie. PAS, 265: Borzano, Tana della Mussina.
[= var. pratense] B4, 502: Rossena.

Triticum aestivum L. - Grano tenero
CAS1, 39: "Coltivato", anche la var. hibernum . CAS1, 39: "Coltivato". BL2, 15: Alveo dell'Enza pr. Montechiarugolo sfuggito alla cult. CAS5, 21.

Triticum dicoccon Schrank - Farro
CAS1, 39: "Qua e là coltivato".
La coltura è oggi abbandonata.

Triticum durum Desf. - Grano duro
CAS1, 39: "Coltivato".

Triticum monococcum L. - Farro
CAS1, 39: "Coltivato". CAS3, 16: "Coltivato quasi esclusivamente nelle zone di Gattatico e di Campegine".
La coltura è oggi abbandonata.

Triticum polonicum L. - Grano di Polonia
CAS1, 39: "Coltivato". CAS3, 17: "Non coltivato nella Provincia".

Triticum spelta L. - Spelta, Scandela
CAS1, 39: "Coltivato".

Triticum turgidum L. - Grano grosso
CAS1, 39: "Coltivato".

Typhoides arundinacea (L.) Mönch - Scagliola palustre
[CirBor] Pianura (Montagna); Rive, Luoghi umidi
[Phalaris a .] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. GIP1, 199: lungo i fossati presso Rubiera, lungo la via da Modena a Scandiano. CAS1, 30: Villa Cella, ecc; coltivata per ornamento la var. picta L. CAS2, 5: Villa Sesso, Bagnolo in piano, Campagnola, Massenzatico, ecc. PR2, 14: ? Lago Calamone (Ventasso).
[Phalaris a. var. arundin.] ba: Rolo, 1883, Pirotta.
[=] RAV: S. Rosa di Poviglio. BR(O): Passo Cisa (Cusna), pozza temporanea, 1575 m.

? Ventenata dubia (Leers) Coss. - Ventenata
MGR, 467: Pietra di Bismantova, m 800 (Mori).
Eurimediterranea di pascoli aridi su calcare; non conosciuta con certezza per l'Emilia. Da confermare.

Vulpia ciliata (Danth.) Link - Palèo cigliato
[EuMed] Pianura-Collina; Pratelli aridi, Bordi di vie
[Festuca c.] GIP1, 207: lungo l'argine di Secchia a Rubiera.
[=] CAS1, 37: Bagnolo in piano alla Rocca. CAS3, 16: Prato presso la Madonna del Rivalino sotto le mura di Reggio, Lungo i canali nei prati delle Tagliate presso Reggio. BL2, 13: Alveo dell'Enza a Montechiarugolo. CAS5, 20. PAS, 265: Tana della Mussina. BR(O): M. Bragolone, 320 m; M. Gesso di Vezzano, 360 m.

? Vulpia myuros (L.) Gmelin - Palèo sottile
[Festuca m .] RE1, 19: prati del Ventasso. GIP1, 208.[=] CAS1, 37.
La citazione per il Ventasso di questa termofila è dubbia. La presenza nel Reggiano è molto probabile, ma mancano per ora segnalazioni.

Zea mays L - Mais, Granturco
CAS1, 29: "Coltivata in tutta la provincia specialmente al piano" [anche la var. praecox].