Cyperaceae


Blysmus compressus (L.) Panzer - Lisca minore
[EurSib] Montagna-Culmine; Prati umidi, Torbiere, Rive
[=] GIP1, 194: Ventasso, Lago Cerretano, Alpe di Succiso. GIP2, 28: Montevecchio. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia. AL3, 151: Laguestri, 1270 m; Monte Ventasso, intorno al Lago Calamone, 1400 m; Monte Acuto, torbiera circa 200 m a est del lago, 1576 m. FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL8, 44: Bargetana. GET2: Prati di Pranda, 1290 m; Pian Vallese, 1300 m.
[Scirpus caricis ] CAS1, 26.
[Scirpus compressus ] PR2, 10: Lago Cerretano; 14: Lago Calamone (Ventasso). FER7, 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso.

Bolboschoenus maritimus (L.) Palla - Lisca marittima
[Cosm] Pianura-Collina; Luoghi umidi, Rive, Alvei
[Scirpus m. ] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. GIP1, 193: Rubiera. CAS1, 26: Campagnola. CAS3, 12: Villa Seta, Santa Vittoria, S. Bernardino, ecc. PR2, 14: ? Lago Calamone (Ventasso).
[Scirpus m. b. compactus ] BL2, 15: Pr. il Po a Brescello. CAS5, 17.
[=] BR(O): Crostolina, 18 m; Casse del Secchia, 45 m; Rio della Rocca, 170 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia, Valli di Novellara. TR(O): Fogliano (Reggio); acquitrino a Mancasale; Laghi Vallone (Fabbrico). WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po; Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova; Crostolina pr. Gualtieri.

Carex L.
Con le sue 46 specie accertate è di gran lunga il Genere più ricco e diversificato della flora reggiana, presente in tutti gli habitat, con un significativo addensamento negli ambienti ricchi d'acqua. Sono tuttavia presenti anche nei boschi (es. C. sylvatica, C. pilosa), negli ambienti aridi e soleggiati (C. caryophyllea, C. hallerana, C. humilis), nelle praterie mesiche (C. montana, C. pilulifera) anche altomontane (C. ornithopoda). Indicano a volte condizioni ecologiche molto particolari, come vallette a lungo innevamento (C. foetida).
Le Carex sono state indagate con particolare attenzione; non poche specie di ambienti umidi e fluviali sono scomparse o molto rarefatte; numerose specie nuove per il Reggiano sono state rinvenute di recente.

Carex acutiformis Ehrh. - Càrice tagliente
[EurAs] Pianura; Acque correnti, Paludi, Rive
[C. paludosa ] SL, 135: Nei fossati e nelle valli del Guastallese. CAS2, 5: S. Vittoria nelle risaie. CAS3, 13: Villa Seta, Bagnolo in piano, ecc. CAS5, 17.
[=] CAS1, 29: S. Prospero degli Strinati presso il Tiro a Segno, Mancasale al mulino della Nave, ecc. BR(O): Golena del Po a Luzzara lungo la Crostolina, 16 m.

Carex canescens L. - Càrice cenerina
[Cosm] Montagna-Culmine; Paludi, Torbiere
CAS6, 16: ? Alpe di Succiso nei prati del Monte Casarola. FER5, 228: Lago Cerretano. TMG, 133: Lago Mescà, 1360 m (Provasi); Lago Calamone (M. Ventasso), 1396 m (Gerdol e Tomaselli); Lago Verde (M. Ventasso), 1460 m (Gerdol e Tomaselli); Lago Cerretano, 1340 m (Fiori); Prati di Pranda, 1290 m (Tomaselli); La Paduletta (M. Sillano), 1660 m (Gerdol e Tomaselli). FEM: Lago Calamone (Ventasso). GET2: Lago Gora.
Igrofila molto rara; la distribuzione nell'Appennino Tosco-Emiliano è analizzata in TMG.

Carex caryophyllea La Tourr. - Càrice primaticcia
[EurAs] Collina-Montagna; Prati aridi
[C. verna ] B3, 8: Talada (gesso), Cerrè, Casale, Cerreto, Cervarezza (arenaria).
[=] AL9, 219. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). AL(O): Ventasso vers. sudest.

Carex contigua Hoppe - Càrice contigua
[EurAs] Pianura-Montagna; Margine dei boschi, Cespuglieti
[C. muricata ] RE1, 19: Lago del Ventasso. CAS1, 27: Villa Mancasale, Villa S. Prospero degli Strinati, ecc. B3, 7: Primaore [attribuzione incerta, v. AL9, 219].
[=] AL9, 219: risorgive d'alveo presso Talada. "Va qui attribuita, quasi certamente, la segnalazione di C. muricata" in B3. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Casse del Secchia, 45 m; Cerreto Laghi, 1400 m; Ventasso Laghi, 1330 m; Varvilla, 1050 m; Fontana dei Poi, 1430 m; Secchia confl. col Rio della Rocca, 120 m; Pratizzano, 1210 m; Vallisnera, 1130 m; Bagnolo in Piano, 40 m.
[? C. echinata var. pairaei ] MGR, 473: Civago, Penna.
C. pairaei è rarissima in Regione (rinvenuta nel Bolognese da Alessandrini e Palazzini, in stampa); in mancanza di rinvenimenti certi le relative citazioni sono state per ora attribuite alla affine C. contigua.

Carex davalliana Sm. - Càrice di Davall
[Eur] Montagna-Culmine; Torbiere, Prati umidi
AL3, 152: Acquitrino di Pian Vallese, 1284 m. AL6, 8: M. Prado lungo i ruscelli tra il rifugio Bargetana e il Laghetti omonimo. TMG, 131: La Bargetana (versante N di M. Prado), 1760 m (1982, Alessandrini; 1983, Gerdol e Tomaselli); Pian Vallese, presso Febbio, 1300 m (1981, Alessandrini; 1982, Gerdol e Tomaselli). GET2. AL(O): M. Prampa vers W. BR(O): sorgenti sul Vallestrina, 1610 m; Case Cattalini, 1180 m; Rif. Battisti, 1700 m; Pratine del Ventasso, 1300 m.
Rarissima nell'Appennino emiliano; la distribuzione è analizzata in TMG; le località reggiane sono tra le più meridionali in Italia.

Carex digitata L. - Càrice digitata
[EurAs] Collina; Boschi
B3, 8: Cervarezza (arenaria). AL9, 219: M. Carù, M. Merlo, Base nord del M. di Vaino. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza.

Carex distans L. - Càrice a spighe distanziate
[EuMed] Pianura-Collina; Prati umidi
GIP1, 194: Valli di Rolo. CAS1, 29: Novellara, Campagnola. AL9, 219: sorg. di Poiano. ALB(O): Secchia a Villalunga, 110 m. TR(O): Versina (Castellarano), 250 m.
Nonostante manchino segnalazioni recenti, è di sicuro tuttora presente nella pianura e nella collina, come avviene ad es. nel Bolognese.

Carex divisa Hudson - Càrice scirpina
[MedAtl] Pianura-Collina; Prati umidi
BER10, 53: Vastallâ [Guastalla] (Passerini). CAS2, 4. BR(O): M. Querceto di Castellarano, 450 m.
- var. chaetophylla (Steudel) Daveau
[C. setifolia ] MRA, 125: Mura di Reggio.[=] CAS1, 27.
Entrambe le località un tempo segnalate sono oggi inadatte a ospitare questa pianta.

Carex divulsa Stokes - Càrice separata
[EuMed] Pianura-Collina; Prati, Boscaglie, Cedui
SL, 135: Nelle siepi e nei luoghi boscosi del Guastallese. GIP1, 195: ? Lago Cerretano. CAS1, 27. PR2, 10: ? Lago Cerretano. B4, 502: Rossena. CAS5, 17. BR(O): Rossenella, 460 m; Casalgrande, 100 m; Castello di Borzano, 290 m.
Termofila, è poco probabile la sua antica presenza al Lago Cerretano.

Carex elata All. - Càrice spondicola
[Eur] Pianura; Rive, Fossi
[=] CEF, 152: ex-cava a ovest della Quadra Ronchi (Gualtieri); 161: Cavo Bruciati (Reggiolo). MRC2, 32: presso i Laghi del Monte. FIA(O): Valli di Novellara.
[? C. vulgaris ] CAS2, 4: Nei fossati a Novellara, Campagnola, Villa Seta, Roncocesi, Massenzatico, ecc.
C. vulgaris Fries è oggi sinonimo di C. fusca, di torbiere montane; CAS2 usando questo binomio si riferiva quindi ad altra specie. Si è deciso di inserire qui, con qualche incertezza, le relative segnalazioni, perché FIO2 (1: 288) pone questo binomio in sinonimia con la var. goodenowii di C. caespitosa, grande specie che comprende anche C. elata, l'unica Càrice diffusamente presente in pianura che non viene segnalata da Casali.

Carex elongata L. - Càrice allungata
[EurSib] Montagna; Boschi umidi
GIP1, 195: Lago Cerretano sotto l'Alpe di Mommio. CAS1, 28. PR2, 10: Lago Cerretano.
Da ritenere scomparsa a causa delle alterazioni ambientali subìte di recente dal sito. Era questa l'unica località conosciuta per l'Emilia-Romagna.

Carex extensa Good. - Càrice delle lagune
[MedAtl] Pianura; Bassure umide
GIP1, 195: paludi prosciugate di Rubiera lungo il Canaletto. CAS1, 29.
È un'alofita di argille salse litoranee o di rado continentali. L'unica località per cui era segnalata non offre più condizioni adatte.

Carex flacca Schreber - Càrice glauca
[Eur] Pianura-Culmine; Boschi, Prati (anche umidi), Pascoli
[C. glauca ] SL, 135: Nelle valli del Guastallese. CAS1, 28: Roncocesi, Villa Seta, Novellara, ecc. CAS5, 17. PAS, 265: Borzano.
[C. glauca var. erythrostachys ] B2, 5: Poiano; 8: Primaore. B3, 8. B6, 530.
[C. diversicolor ] B6, 530: Quara. AG, T: M. Corvo, M. Duro, M. Beleo, Coste di Beleo, Vallone di Beleo. FER7, 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m.
[=] BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). GET2: Pian Vallese, 1300 m.
- subsp. serrulata (Biv.) Greuter
AL9, 219: la Pianellina.
- subsp. clavaeformis (Hoppe) Br.-Bl.
BR(O): Rif. Battisti lungo un ruscello, 1720 m.

Carex foetida All. - Càrice puzzolente
[Orof] Culmine; Vallette nivali
TM1, 75: versante nord di M. La Piella, depressione a lungo innevamento, m 1970. TMAG: Versante Nord di M. La Piella, 1870 m (1984, Tomaselli). TMR1: M. Cusna, 8 microstazioni vers. N e S 1860-2020 m; 2 microstazioni pr. la vetta di M. Prado, ca. 2000 m. RTD: gruppo di M. Cusna, vers. merid. del "Sasso del Morto", 1990 m. GET2. tm2. BR(O): M. Prado, 2020 m; sella tra il Prado e lo Sprone, 1945 m; M. Cusna al Sasso del Morto, 1925 m e La Piella, 1975 m; M. Cusna, lato W, 2025 m.
Sono queste le sole località appenniniche finora note. I recenti rinvenimenti confermano il grande interesse fitogeografico dell'alto Appennino reggiano per l'elevata presenza di entità altomontane e relitti glaciali.

Carex frigida All. - Càrice gelida
[Orof] Culmine; Sorgenti, Rive
GIP1, 195: Montevecchio sopra Civago, Alpe di Cusna. CAS1, 28. FER7, 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m; 111: M. Cusna, vers. NNE, acquitrino, 2000 m. get1: M. Prado. AL8, 58: Il Passone; M. Prado (M. Fontanesi).

Carex fusca All. - Càrice fosca
[Cosm] Montagna; Paludi, Torbiere
[C. vulgaris var. alpina ] GIP2, 28: Civago a Montevecchio.
[C. caespitosa var. goodenowii ] CAS1, 28. PR2, 21: Lago Mesco.
[=] AL3, 152: Laguestri, 1270 m; Lago Calamone (Ventasso), 1396 m; Pian Vallese, 1284 m; Monte Acuto, torbiera circa 200 m a est del lago, 1576 m. WOAL, 136. fem. GET1: M. Prado. rg1.
[C. nigra ] GET2: Lago Gora, 1425 m; Lago Calamone, 1396 m; Le Porraie, 1720 m; Monte Acuto, 1576 m; Monte La Piella (versante N), 1870 m; La Bargetana, 1760 m; Paduletta del Sillano, 1660 m; Lago Gonella, 1489 m; Pian Vallese, 1300 m.
La nomenclatura in GET2 segue Chater (1980).

Carex gracilis Curtis - Càrice palustre
[EurAs] Pianura; Prati (umidi)
[C. acuta ] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. BER10: 138: Vastallâ prope Padum (Passerini). SL, 135: Nei luoghi paludosi e lungo il Po a Guastalla. GIP1, 194: dubitano della segn. in BER10. CAS1, 28. CAS5, 17. PR2, 14: ? Lago Calamone (Ventasso).
[=] BR(O): Golena del Po a Luzzara, 16 m.
Il recente rinvenimento conferma la presenza lungo il Po, della quale GIP dubitavano; mai in seguito rinvenuta al Calamone.

Carex hallerana Asso - Càrice di Haller
[EuMed] Collina; Margine dei boschi, Prati aridi
GIP2, 28: S. Valentino. CAS1, 28. B4, 502: Rossena. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Carex hirta L. - Càrice villosa
[Eur] Pianura-Montagna; Prati umidi, Rive
RE1, 19: Lago del Ventasso. GIP1, 195: Valli di Rolo, Civago, Lago Cerretano. CAS1, 29: Mancasale. CAS3, 13: Santa Vittoria, Campagnola, Novellara. PR2, 10: Lago Cerretano; 14: Lago Calamone (Ventasso). FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. FEM: Lago Calamone (Ventasso). BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. MRC2, 33: nei prati umidi; un popolam. consistente presso una testa minore dei Laghi del Bosco. BR(O): Valli di Novellara, 22 m; Casse del Secchia, 45 m; Ventasso Laghi e Lago Calamone, 1310-1400 m; Varvilla verso la Liocca, 1080 m; Stagno a est di Cornì, 1410 m; Case Cattalini, 1180 m; Fosso Margini, 1300 m; Sorg. Capiola e Borelli, 1280 m; Torbiera L. Pranda, 1280-1295 m; Pratizzano, 1210 m; Rio Coviola.

Carex humilis Leyser - Càrice minore
[EurAs] Collina; Prati aridi anche sassosi
AL9, 219: luoghi aridi tra Ca' Rabacchi e Sologno. ALBR2, 222: contrafforte tra Taviano e Cerreggio, 800 m; versante S di Bismantova, 1000 m. AL(O): Castel S. Pietro di Carpineti. BR(O): Poiano sui gessi, 520 m; M. San Vitale, 800 m; M. Cafaggio, 500-600 m; Base del M. Pianellina, 440 m.

Carex irrigua (Wahlenb.) Sm. - Càrice dello Stretto di Magellano
[EurSib] Montagna-Culmine; Torbiere, Prati umidi, Rive
[C. paupercula ] FER8, 20: Lago Gonella.
[=] TMG, 134: Lago Gonella, 1489 m (1981). GET2.
Unica località nota per l'Appennino emiliano e limite sud di distribuzione in Italia.

Carex leporina L. - Càrice pie' di lepre
[EurSib] Pianura-Culmine; Torbiere
GIP1, 195: Lago Cerretano, Ventasso. CAS1, 28. CAS3, 13: Villa S. Prospero degli Strinati presso il Tiro a Segno, Villa Seta, Bagnolo in piano, ecc. PR2, 10: Lago Cerretano; 14: Lago Calamone (Ventasso). FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia; 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso; 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m. FEM: Lago Calamone (Ventasso). GET2: Le Porraie, 1720 m; Monte Acuto, 1576 m; Lago Gonella, 1489 m. BR(O): Cornì Grande, 1430 m; M. Cavalbianco, 1650 m; L. Calamone, 1310-1400 m; Varvilla, 1070 m; Lago Gora e Gonella, 1424 e 1489 m; Pian Vallese, 1290 m; Rif. Battisti, 1760 m; Case Cattalini, 1180 m; Stagno presso Sette Fontane, 1410 m; Sorg. del Secchia, 1530 m; Lago e torb. del Pranda, 1280-95 m; Riva Buggia, 1660 m; Pian Vallese a Lama Grassa, 1280-1415 m; Lago della Bargetana, 1780 m; Rio Pascolo-Capiola, 1250-1400 m; Pratizzano, 1210 m; L. Verde, 1460 m; Valli di Novellara, 22 m.
Da confermare le antiche segnalazioni per la pianura.

Carex limosa L. - Càrice della fanghiglia
[CirBor] Culmine; Torbiere
TMG, 134: Prati di Pranda (Passo del Cerreto), 1290 m (1983). GET2.
Unica località nota per l'Appennino emiliano e limite sud di distribuzione in Italia.

Carex liparocarpos Gaudin - Càrice lustra
[Illir] Collina; Prati aridi, Sabbie
[C. nitida ] CAS2, 5: Chiozza presso Scandiano. CAS6, 16: Castellarano presso Secchia (Busani).
Distribuita soprattutto lungo la costa e, all'interno, in prati aridi steppici; è molto rara in Emilia-Romagna.
Le segnalazioni più recenti per l'Emilia continentale sono nel Bolognese in Alessandrini (1981) e Alessandrini e Palazzini (in stampa).


Carex macrostachys Bertol. - Càrice delle Apuane
[End] Culmine; Pascoli, Rupi calcaree
FER6, 262: Passo di Pietratagliata. fer7, 27. FER8, 20. BR(O): Pra' Gherardo, 1650 m; Canale Lavacchiello, 1300 m; Pietra Tagliata-Alpe di Succiso, 1750-1850 m; Alpe di Vallestrina, 1750-1850 m.
Sono alcune delle pochissime località emiliane in cui è presente questa endemica apuana del ciclo di C. ferruginea.

Carex montana L. - Càrice villosa
[Eur] Collina-Montagna; Querceti, Prati aridi
AL9, 219: la Pianellina presso la vetta, M. Rosso, M. Carù, ecc.
Rarissima in Emilia, le località reggiane nei Gessi triassici sono tra le più meridionali d'Italia.

Carex oederi Retz. - Càrice di Oeder
[EurAs] Montagna-Culmine; Prati umidi, Paludi, Rive
[=] GIP1, 196: Civago, Ventasso, Lago Cerretano. CAS1, 29: Montemiscoso. PR2, 10: Lago Cerretano. WOAL, 136: Lago Calamone (Ventasso), torbiera. AL8, 61: Bargetana, Laguestri. BR(O): Sorgenti del Secchia, 1530 m; Pian Vallese, 1285 m; Case Cattalini, 1180 m; Stagno presso le Sette Fontane, 1410 m; Sorgente Capiola e i Borelli, 1280 m.
[C. viridula subsp. oedocarpa ] GET2: Lago Gora, 1425 m; Prati di Pranda, 1290 m; Pian Vallese, 1300 m.
[C. tumidicarpa ] BR(O): torbiera del L. Pranda, 1295 m.
Alla sola C. oederi sono state finora attribuite le popolazioni presenti nel Reggiano delle Carex del gruppo flava al quale sono riferibili nella flora italiana almeno 5 specie.
Il recente lavoro di GET2 adotta la sistemazione di Crins e Ball (1989); in accordo con questa le popolazioni dell'Appennino tosco-emiliano sono da ascrivere a C. viridula Michaux subsp. oedocarpa (N.J. Andersson) Schmid. Tale entità, secondo la trattazione di PIGN2, corrisponde a C. tumidicarpa Andersson la cui distribuzione italiana escluderebbe l'Emilia.


Carex ornithopoda Willd. - Càrice pie' d'uccello
[Eur] Culmine; Prati
BR(O): Passo Vallestrina, 1820 m; Passo e Alpe di Vallestrina, 1800-1850 m; Cima Belfiore, 1760 m; Le Piagne, 1800 m; Val Calda, 1830 m; Pietra Tagliata, 1700-1800 m; Sprone del Prado, 1775-1900 m; M. Prado e anticima, 1850-1975 m; M. Cusna W e SW, 1850-2000 m; M. Ventasso, anticima, liscione lato W.
Piuttosto diffusa nell'Appennino tosco-emiliano; ciò nonostante non era stata rinvenuta in precedenza nell'Appennino emiliano, dove è presente dal M. Penna nel Parmense al Corno alle Scale nel Bolognese (AL12); non è registrata in Emilia da PIGN2.

Carex otrubae Podp. - Càrice volpina
[MedAtl] Pianura-Collina; Prati umidi, Paludi, Boschi umidi
AL11: media Valle dell'Enza (invaso di Vetto). RAV: S. Rosa di Poviglio. BR(O): Regnano, fosso della salsa, 420 m; Casse d'espansione del Secchia, 45 m; Valli di Novellara, 22 m; Veggia, 120 m; Campotrera, 425 m; Vallisnera, 1130 m. TR(O): Fossi Vallone (Fabbrico).
[? Carex vulpina ] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. GIP1, 197. CAS1, 27: Villa Seta, Roncocesi, Villa Mancasale al mulino della Nave, ecc. PR2, 14: ? Lago Calamone (Ventasso).
Con ogni probabilità sono da riferire qui anche le citazioni di C. vulpina, che non è presente in Italia. Non confermata di recente al Calamone.

Carex pallescens L. - Càrice verde-pallida
[CirBor] Montagna-Culmine; Prati, Pascoli anche aridi
GIP1, 196: Cusna. CAS1, 28. MGR, 473: Lamalite, palude. AL3, 152: Pian Vallese, 1284 m; Laguestri, 1270 m. WOAL, 136: Lago Calamone (Ventasso), torbiera.

Carex panicea L. - Càrice migliàcea
[EurSib] Montagna-Culmine; Torbiere, Prati umidi
avc: Alpe di Succiso. CAS1, 28. FER7, 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso.
Rarissima nell'Appennino emiliano; la distribuzione è analizzata in TMAG.

Carex paniculata L. - Càrice pannocchiata
[Eur] Pianura(Collina?)-Montagna; Boscaglie e Prati umidi
BER10, 66: Wastallâ (Passerini). GIP1, 196. CAS1, 27. PAS, 265: ? Borzano, ? Scandiano.
[subsp. paniculata] TMAG: Lago Casarola (1985, Alessandrini). BR(O): Borra Scura, 1220 m; Pratizzano, 1220 m.
Dubbie le citazioni di PAS per i Gessi, dove mancano gli ambienti adatti.

Carex pendula Hudson - Càrice maggiore
[EurAs] Pianura-Collina; Ruscelli nei boschi
[C. maxima ] GIP1, 196: Valle di Riarbero sopra Culagna.
[=] CAS1, 28: Villa Seta, ecc. AL9, 219: base della Pianellina, del Carù e del M.te di Vaino lungo le rive delle risorgenti. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Cavriago, 90 m; Rio Cerezzola, 460 m; Sant'Antonino, 145 m; Presa Bassa, 920 m; Rio Volvata, 700 m; Secchia a Talada, 505 m; a Vologno, 430 m e sotto Corniglio, 300 m; M. Venera, 425 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia.

Carex pilosa Scop. - Càrice pelosa
[Eur] Pianura-Collina; Boschi umidi
ALBR2, 223 pr. Ca' del Vento, 450 m, impluvi dei querceti. BR(O): Cavazzone, 460 m; Rio Coviola; Pratissolo lungo il Rio Miani, 100 m; Rondinara (Chiesa), 170 m.
Rarissima in Emilia; nota anche nel Bolognese (Cocconi, 1883).

Carex pilulifera L. - Càrice pallottolina
[Eur] Montagna-Culmine; Prati, Brughiere, Margini di boschi
BR(O): Ventasso vers. SE. sopra Nismozza; Lago Bargetana, 1780 m; M. Ravino, 1730 m; Alpe e Passo di Vallestrina, 1800 m; Sorgenti Vallestrina, 1850 m e oltre; Lama di Rio Re, 1625-1700 m.

Carex praecox Schreber - Càrice serpeggiante
[EurSib] Pianura e Montagna; Prati umidi, Torbiere, Rive
SL, 135: Lungo i margini dei fossati nel Guastallese. GIP1, 196: Argini di Secchia, Lago Cerretano. CAS1, 28: Roncocesi, Villa Seta, Bagnolo in piano, ecc. CAS5, 17. PR2, 10: Lago Cerretano. WOAL, 136: Lago Calamone (Ventasso), torbiera.
Da confermare le località di pianura.

Carex punctata Gaudin - Càrice punteggiata
[MedAtl] Collina-Montagna; Sorgenti, Prati torbosi
BR(O): Case di Civago, 1000 m (28.6.1993).

Carex remota L. - Càrice ascellare
[Eur] Collina-Montagna; Boschi umidi
GIP1, 196: Lago Cerretano. CAS1, 28: Acquabona. PR2, 10: Lago Cerretano. AL9, 219: boschi igrofili nel greto del Secchia pr. Talada alla base del M. di Castellaro. BR(O): Varvilla, 1090 m; Lago e torb. del Pranda, 1280-1290 m; est Capiola-I Borelli, 1250-80 m; Laghetto dell'Abetina, 1500 m.

Carex riparia Curtis - Càrice spondicola
[EurAs] Pianura; Acque correnti, Rive
GIP1, 197: Valli di Rolo. CAS1, 29: Roncocesi, S. Vittoria, Novellara. CR: fontanili. CEF 138: fontanile ad ovest di Casaloffia (Reggio E.); 140: Fontane del Bosco (Campegine); 141: Laghi di Gruma (Campegine); 143: Fontanile in dx idrogr. del Cavo Giarola (Gattatico); 144: Fontanile di Corte Rainusso (Gattatico); 146: Fonti del Passarinaro (Gattatico); 156: Canale Vittoria (Gualtieri); 157: Appost. di caccia ad ovest della Barca (Novellara); 159: Appost. di caccia a nord-est Ca' Chierici; 161: Cavo Bruciati (Reggiolo); 164: App. di caccia Battistona Bassa (Reggiolo). MRC2, 33: (Fontanili di Valle Re) sulle sponde delle aste di deflusso e dei canali. FIA(O): Valli di Novellara.

Carex rostrata Stokes - Càrice rigonfia
[CirBor] Montagna-Culmine; Ambienti umidi, Rive, Torbiere
[C. ampullacea ] MRA, 124: Dintorni del Lago Cerretano (Fiori). PR2, 28: Lago le Gore del Cerreto (desunta da Brian, 1931).
[=] CAS1, 29. PR2, 10: Lago Cerretano; 22: Lago Verde di M. Ventasso. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia. FEM: Lago Calamone (Ventasso). GET2: Prati di Pranda, 1290 m; Lago Gonella, 1489 m; Lago Gora, 1425 m; Lago Verde, 1460 m. BR(O): Padule in Val Belfiore, 1650 m; Lago Calamone, 1400 m; Rio Balocchi-Cornì, 1370 m; Borra Scura, 1240 m.

Carex sempervirens Vill. - Càrice verdeggiante
[Orof] Montagna-Culmine; Prati, Pascoli aridi
MRA, 125: Alpe di Mommio (Fiori). CAS1, 28. MGR, 474: presso il Cusna. FER4, 109: Contrafforte ovest M. Vecchio, rupi di macigno esp. nord, 1800 m. FER7, 53: Liscione di macigno esp. nord, 2000 m, Alpe di Succiso; 54: rupi di macigno esposte a nord del M. Casarola, 1950 m; 65: Alpe di Mommio, pendici orientali, detriti di macigno, 1855 m; 83: M. di Soraggio, 1830 m; 110: M. Ravino, 1850 m; 76: M. Cavalbianco, 1800 m; ecc. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. rg1. GET2: La Bargetana, 1760 m. tm2. TMR2: M. Prado, M. Cusna.

Carex stellulata Good. - Càrice stellare
[SubAtl] Montagna-Culmine; Paludi, Torbiere
[C. echinata ] GIP1, 195: Ventasso, Montevecchio, Alpe di Mommio, Lago Cerretano. CAS1, 28. PR2, 10: Lago Cerretano. WOAL, 136: Lago Calamone (Ventasso), torbiera.
[=] FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia. FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL8, 65: Lago Calamone, Pian Vallese. GET2: Monte Acuto, 1576 m; Paduletta del Sillano, 1660 m; Lago Verde, 1460 m; Prati di Pranda, 1290 m; La Bargetana, 1760 m; Lago Gonella, 1489 m; Pian Vallese, 1300 m.

Carex sylvatica Hudson - Càrice delle selve
[Eur] Collina-Montagna; Boschi
AL9, 219: M. Carù vers. N. ALBR2, 222: presso Marmoreto, 650 m; circa 1 km NE Passo del Cerreto, 1150 m; contrafforte tra Cerreggio e Taviano, 725 m; vers W di M. Acuto, 1650 m. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): Torbiera del L. Pranda, Case Cattalini, Fosso Margini, 1300 e 1410 m; Cavazzone, 460 m; M. Venera, 425 m.

Carex tomentosa L. - Càrice canuta
[EurSib] Pianura-Montagna; Prati umidi
GIP1, 197: Valli di Rolo. CAS1, 28. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): La Riserva di Casalgrande, 295 m; Ventoso, 300 m; Cavazzone, 450 m; M. Vaino, 730 m; Pian del Monte, 1050 m; Valli di Novellara, 22 m; Ca' del Vento, 460 m.

Carex umbrosa Host - Càrice ombrosa
[Eur] Collina-Montagna; Prati
AL9, 219: Pianellina presso la vetta, M. Carù vers. N. BR(O): M. Vaino, 580 m; M. Cafaggio, 730 m; Prà Gherardo, 1750 m; Santa Maria Maddalena, 1350-1600 m; M. Prampa, 1500-1690 m.

Carex vesicaria L. - Càrice vescicosa
[CirBor] Pianura e Montagna; Torbiere, Paludi, Rive
BER10, 150: Vastallâ in valle nova (Passerini). GIP1, 197: Lago Cerretano. CAS1, 29. CAS2, 5. PR2, 10: Lago Cerretano; 21: Lago Mesco. TMG, 136: Lago Mescà, 1360 m (1934, Provasi); presso il Lago Cerretano (1885, Fiori e 1964, Ferrarini); Prati di Pranda, 1290 m (1982, Gerdol e Tomaselli; ecc). GET2: Lago Gora, 1425 m. BR(O): Stagno a est di Cornì; Pian Vallese.
Elofita piuttosto rara; la distribuzione nell'Appennino Tosco-Emiliano è in TMG. Estinta in pianura.

Cladium mariscus (L.) Pohl - Falàsco
[Cosm] Pianura; Ambienti umidi, Prati torbosi, Rive
GIP1, 193: Paludi prosciugate lungo il Canaletto presso Rubiera. CAS1, 27. CAS2, 4: Villa Seta.
Le località in cui era presente sono oggi inadatte a questa pianta, oggi accertata in Emilia-Romagna solo nelle zone umide costiere.

Cyperus difformis L. - Zìgolo delle risaie
[Cosm] Pianura; Risaie, Pratelli umidi
FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. DAM: risaie reggiane. BR(O): Gualtieri nel Po, 20 m. WI(O): Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova.

Cyperus esculentus L. - Zìgolo comune
[Avv] Pianura; Sabbie umide
ALB(O): Po a Gualtieri, distese sabbiose, 23 m, 15.10.95.
Finora non nota in Emilia; pianta anche coltivata e naturalizzata, soprattutto lungo le coste, ma in Piemonte anche lungo il Po (PIGN2).

Cyperus flavescens L. - Zìgolo dorato
[Cosm] Pianura-Collina; Risaie, Pratelli umidi
SL, 133: Nelle risaie e nelle valli del Guastallese. CAS1, 26: Nelle valli di S. Vittoria, Gualtieri, S. Bernardino, Guastalla, ecc. CAS5, 16. AL9, 219: greto del Secchia pr. le sorg. di Poiano. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).

Cyperus fuscus L. - Zìgolo nero
[PalTem] Pianura-Collina; Pratelli umidi
SL, 133: Nelle valli del Guastallese. GIP1, 192: lungo Secchia nei paduli. CAS1, 26: Lungo l'Enza sotto Piagnolo allo sbocco del Tassobbio, Brescello nei paduli tra l'Enza e il Po. CAS5, 16. WID(O): Crostolina di Guastalla; Enza 0.3 km a valle di Mora. BR(O): Casse d'espansione del Secchia; Secchia a Veggia, 115 m. WI(O): Gualtieri 0.8 km N in golena del Po; Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova; Crostolina pr. Gualtieri.

Cyperus glaber L. - Zìgolo glabro
[PalTem] Pianura; Risaie, Pratelli umidi
GIP1, 192: Guastalla lungo il Po (CES: 94, ?). CAS1, 26. WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po.

Cyperus glomeratus L. - Zìgolo ferrugineo
[Avv] Pianura; Risaie, Pratelli umidi, Rive
SL, 133: Nelle paludi e nelle risaie del Guastallese. CAS3, 12: Nelle risaie a S. Bernardino e a Gualtieri. CAS5, 16. WID(O): Crostolina di Guastalla. BR(O): Casse del Secchia, 45 m. WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po; Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova; Crostolina pr. Gualtieri.
È ritenuta avventizia, importata in Italia col Riso.

Cyperus longus L. - Zìgolo comune, Quadrelli
[PalTem] Pianura; Acque calme, Rive
CAS1, 26: S. Girolamo presso Guastalla, Gualtieri, ecc. CAS2, 4: Villa Seta. FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. RAV: S. Rosa di Poviglio. MRC2, 33: nei popolam. elofitici di sponda, presso i Laghi del Bosco. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia.

Cyperus michelianus (L.) Delile - Zìgolo del Micheli
[Avv] Pianura; Pratelli umidi, Rive, Alvei
[Scirpus m. ] SL, 134: Nelle arene del Po a Guastalla, raro. GIP1, 193: Arene del Po a Luzzara. CAS1, 26. CAS5, 16.
[=] AL(O): sabbie lungo il Po tra Gualtieri e Guastalla. WID(O): Crostolina di Guastalla. WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po; Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova; Crostolina pr. Gualtieri.

? Cyperus rotundus L. - Zìgolo infestante
B6, 529: Quara.
Infestante dei coltivi irrigati delle aree più calde. Mancano segnalazioni certe, sebbene la sua presenza sia possibile nella Pianura emiliana.

Cyperus serotinus Rottb. - Zìgolo tardivo
[Avv] Pianura; Pratelli umidi, Rive, Alvei
[C. monti] GIP1, 192: Rubiera.
[=] CAS1, 26. CAS3, 12: Bagnolo in piano, Villa Seta, Novellara, Campagnola, Fabbrico, ecc.

Eleocharis acicularis (L.) R. et S. - Giunchina aghiforme
[Cosm] Pianura; Risaie, Fanghi
FIO1, 122: Valli di Reggiolo. CAS1, 27.
Mancano conferme recenti; le Valli di Reggiolo sono state quasi del tutto prosciugate.

? Eleocharis atropurpurea (Retz.) PreSL. - Giunchina minore
[Avv] Pianura
[E. zanardini ] CES, 97: Sabbie del Po a Guastalla (Passerini). GIP1, 193: (CES, ?). CAS1, 27.
In base ai dubbi di GIP1 e mancando conferme successive, la presenza non viene ammessa.

Eleocharis palustris (L.) R. et S. - Giunchina comune
[Cosm] Pianura-Montagna; Paludi, Luoghi umidi
GIP1, 193: Rubiera, Valli di Rolo. CAS1, 27: Novellara, Gualtieri. PR2, 22: Lago Verde di M. Ventasso. FEM: Lago Calamone (Ventasso). CEF, 141: Laghi di Gruma (Campegine). AL(O): Livello di Nasseta. BR(O): Lago Pranda, 1285 m; Melino, 450 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia. TR(O): Fossi Vallone (Fabbrico).

Eleocharis quinqueflora (Hartman) Schwartz - Giunchina a cinque fiori
[CirBor] Montagna-Culmine; Prati umidi, Rive
TMG, 137: Laguestri (presso M. Acuto), 1270 m (1982, Aless.); Lago Cerretano, 1340 m (1965, Ferrarini); Bargetana di M. Prado, 1760 m (1982, Aless.; ecc.) [qui va riferita la errata citazione di Trichophorum caespitosum in AL6, 7]; Pian Vallese (presso Febbio), 1300 m (Aless.). AL8, 97: Laguestri, Pian Vallese, Bargetana. TMAG: Lago Calamone (Ventasso), 1396 m (Aless.); presso le sorgenti del Secchia, 1550 m (Aless.); Lago Le Gore, 1290 m (Aless.); Cornì Grande, 1400 m (Branchetti). AL(O): M. Cadiviola vers. sud, sorgentelle.
Considerata molto rara, è stata rinvenuta in non poche località montane; poco visibile e perciò scoperta solo di recente nel Reggiano, persino in località molto esplorate dagli Autori precedenti.
La distribuzione nell'Appennino Tosco-Emiliano è analizzata in TMG.


Eleocharis uniglumis (Link) Schultes - Giunchina con una brattea
[Cosm] Pianura; Paludi
GIP2, 27: Valli di Rolo. CAS1, 27. WID(O): Guastalla in golena di Po, a nord della strada per Mantova.
Notevole rinvenimento che conferma la attuale presenza in Emilia, dove non era segnalata da molti decenni.

Eriophorum angustifolium Honckeny - Pennacchi a foglie strette
[CirBor] Montagna-Culmine [Pr]; Paludi, Torbiere, Prati umidi
[E. polystachyum ] RE1, 19: Lago del Ventasso. CAS1, 26.
[=] GIP1, 194: Lago Cerretano sotto l'Alpe di Mommio. PR2, 10: Lago Cerretano; 14: Lago Calamone (Ventasso). AL6, 7: M. Prado. ALF, 147: Costa delle Veline. FEM: Lago Calamone (Ventasso). AL8, 103: Lago Calamone, Laguestri; Pian Vallese, Paduletta, Rio Torlo e Sprone, Lamalite, Rif. Battisti. GET2: Lago Gora, 1425 m; Prati di Pranda, 1290 m; Pian Vallese, 1300 m; Lago Calamone, 1396 m.
In ALBF, 129: carta della distribuzione regionale.

Eriophorum latifolium Hoppe - Pennacchi a foglie larghe
[EurAs] Montagna-Culmine [Pr]; Paludi, Torbiere, Prati umidi
GIP1, 194: Ventasso. GIP2, 28: Lago Cerretano sotto l'Alpe di Mommio. CAS1, 26. PR2, 10: Lago Cerretano; 14: Lago Calamone (Ventasso). MGR, 472: Lamalite, palude. FER7, 24: Acquitrino, 1550 m, est di M. Alto, alle sorgenti del Secchia. fem. GET2: Pian Vallese, 1300 m; Lago Calamone, 1396 m.
In ALBF, 131: carta della distribuzione regionale.

Eriophorum scheuchzeri Hoppe - Pennacchi di Scheuchzer
[ArtAlp] Culmine [Pr]; Paludi, Torbiere, Prati umidi
GIP1, 194: Montevecchio sopra Civago. CAS1, 26. FER5, 228: M. Prado. FER7, 93: cresta da M. Prado a M. Castellino, acquitrino, 1700 m. FER8, 22: acquitrini del vers. nord-ovest del Cusna. AL6, 7: M. Prado. TMG, 139 dati di erbario: versante N di M. Cusna, 1800 m (1981, Ferrarini e Marchetti); a SE di M. Baggioleto (M. Cusna), 1680 m (1982, Gerdol e Tomaselli); Canale del Lavacchiello, 1720 m (1982, Gerdol e Tomaselli); Sorgenti dell'Ozola, 1720 m (1882, Fiori; ecc.). TMAG: Versante Nord di M. La Piella, 1870 m (1984, Tomaselli). GET2: Monte La Piella (versante N), 1870 m.
Molto raro nell'Appennino emiliano, è presente solo in pochissime località del Piacentino, Reggiano e Modenese.
In ALBF, 133: carta della distribuzione regionale.


Fimbristylis dichotoma (L.) Vahl. - Zìgolo dicotomo
[SubTrp] Pianura; Ambienti umidi, Fanghi, Rive
CAS1, 27: Gualtieri presso il Crostolo. BL2, 16: A Bocca d'Enza vicino al Po. CAS5, 17.
Rara, di ambienti umidi; le segnalazioni, tutte antiche, sono per località che hanno subìto profonde alterazioni; la presenza attuale è molto dubbia e da confermare.

Holoschoenus australis (L.) Rchb. - Giunchetto meridionale
[EuMed] Collina; Rive, Alvei, Paludi
AL9, 219: asta defluente delle sorg. di Poiano. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). TR(O): Versina (Castellarano).

Holoschoenus vulgaris Link - Giunchetto comune
[MedAtl] Pianura-Collina; Rive, Alvei, Paludi
[Scirpus holosch .] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. GIP1, 193. CAS1, 27: Poviglio, Gualtieri, S. Bernardino, ecc. CAS2, 4: Villa Seta. PAS, 265: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 7: Collagna.
[=] AL9, 219: non confermata la segn. per Poiano in b2. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia.

Isolepis setacea (L.) R. Br. - Lisca setacea
[PalTem] Collina; Ambienti umidi, Alvei, Rive
[Scirpus s. ] B2, 8: Primaore. B3, 7. B6, 529.
[=] AL9, 220: risorgenti d'alveo pr. Talada.

Schoenoplectus americanus (Pers.) Volkart - Lisca nordamericana
[Cosm] Pianura; Paludi
BR(O): Secchia a Veggia, foce del Rio Rocca, 120 m.

Schoenoplectus lacustris (L.) Palla - Lisca lacustre, Giunco lacustre
[Cosm] Pianura-Collina; Acque calme, Paludi, Rive
[Scirpus l. ] RE1, 19: ? Lago del Ventasso. GIP1, 193: Valli di Rolo. CAS1, 27: Novellara, Villa Rotta. PR2, 14: ? Lago Calamone (Ventasso).
[=] BR(O): Veggia, 120 m; Arceto, 70 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia, Valli di Novellara. WI(O): Gualtieri 0.8 km N, golena del Po; Crostolina pr. Gualtieri.

Schoenoplectus mucronatus (L.) Palla - Lisca mucronata
[Cosm] Pianura; Risaie, Acque calme, Rive
[Scirpus m. ] CAS1, 27: S. Bernardino, Villa Seta, ecc.
[=] FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. DAM: risaie reggiane.

Schoenoplectus tabernaemontani (Gmelin) Palla - Lisca del Tabernemontano
[EurSib] Pianura-Collina; Luoghi umidi
[Scirpus t. ] CAS6, 16: Compiano, nell'Enza di fronte al ponte sul Tassobbio.
[=] BR(O) Secchia confl. col Rio Rocca, 120 m.
La antica citazione è forse da riferire al Parmense; considerata tipica di ambienti acquatici salmastri lungo i litorali, vive di rado anche all'interno.

Schoenoplectus triqueter (L.) Palla - Lisca trìgona
[CirBor] Pianura; Rive, Paludi
[Scirpus pollichii ] GIP2, 27: Arceto lungo il Tresinaro (Fiori).
[Scirpus triquetrus ] CAS1, 27. CAS3, 12: Nei fossati a Bagnolo in piano, Villa Seta, Novellara, Campagnola, ecc.
Di ambienti umidi di pianura; sebbene manchino segnalazioni recenti, si è preferito non considerarla scomparsa, essendo non molto rara e nota nelle province vicine.

Schoenus nigricans L. - Giunco-nero comune
[Cosm] Pianura-Collina; Prati umidi
GIP1, 193: Paludi prosciugate lungo il Canaletto presso Rubiera, Reggiolo. CAS1, 27: Alla Gatta presso Secchia.
Pur mancando segnalazioni recenti e trattandosi di specie di ambienti umidi, si è preferito non trattarla come scomparsa, essendo nota in altre province emiliane.

Scirpus sylvaticus L. - Lisca dei prati
[EurAs] Pianura-Montagna; Boscaglie e Prati umidi
CAS1, 26: Villa Seta nei paduli presso il ponte della Forca. AL9, 220: boscaglie umide pr. il Molino della Gacciola. AL(O): M.te Volparino vers. E; zona umida presso la strada di Rio Torbido (Cerreto Alpi, 1 km SSE). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Lago Sfondato, 1430 m; Lago Pranda, 1290 m; Ca' d. Ghiaia, 510 m; Case Cattalini, 1180 m; alveo del Tresinaro tra Viano e Benale, 215-255 m; Costa di Cereggio, 800 m.

Trichophorum alpinum (L.) Pers. - Tricòforo alpino
[CirBor] Culmine; Torbiere, Rive
AL6, 8: M. Prado lungo i ruscelli tra il Rifugio e il lago della Bargetana. TMG, 138: La Bargetana, 1760 m (1982, Alessandrini; ecc.).
È questa una delle località di presenza più meridionali in Italia (anche nella vicinissima Pania di Corfino nel Lucchese); rarissimo nell'Appennino emiliano (anche in Val Cedra nel Parmense).
La distribuzione nell'Appennino Tosco-Emiliano è analizzata in TMG.