Compositae
(da Achillea a Cynara)
Achillea ageratum L. - Millefoglio ageràto
[StMed] Collina; Rive, Bordi di vie
GIP1, 116: da Castellarano a S. Valentino. CAS1, 160: Pujanello, S. Valentino.
? Achillea asplenifolia Vent.
MGR, 551: Pietra di Bismantova, m 800 (Mori). B1, 6: parte più bassa della formazione.
Sulla base delle attuali conoscenze, la presenza in Italia è esclusa.
Achillea collina Becker - Millefoglio comune
[Illir] Pianura-Collina; Boscaglie, Prati, Rudereti
BL2, 97: Montechiarugolo lungo l'Enza. CAS5, 52. B1, 6: parte più bassa della formazione. AL9, 213. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
Achillea ligustica All. - Millefoglio ligure
[StMed] Collina; Prati aridi
B4, 505: Rossena.
Unica località finora conosciuta per l'Emilia.
Achillea macrophylla L. - Millefoglio delle radure
[Alp] Montagna; Radure
ALBR2, 220: versante N della Nuda, 1500 m, radure delle faggete.
Rarissima in Emilia, dove era in precedenza conosciuta solo per poche località del Parmense.
Achillea millefolium L. - Millefoglio montano
[EurSib] Pianura-Montagna; Prati
RE1, 18: prati del Ventasso. GIP1, 116. CAS1, 160: Contorni di Reggio, ecc. PAS, 269: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 17: M. Carù, Nismozza, Collagna, Schiocchi, Cerreto. AL9, 214: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). DLA: M. Ventasso.
[? = var. conoclina ] GIP1, 16: Colli rimpetto la Veggia presso Sassuolo. CAS1, 160.
[? = var. crustata ] GIP1, 219: lungo il Po a Luzzara. CAS1, 160.
[? A. lanata ] GIP1, 219: Alpe di Cusna. CAS1, 160.
Gruppo di entità che a un aspetto generale simile unisce una straordinaria variabilità morfologica e ecologica. Sono oggi riconosciute numerose specie elementari la cui distribuzione italiana è poco nota.
Sono state riferite all'intero gruppo alcune denominazioni utilizzate nelle opere più antiche non riprese nelle flore italiane successive e per le quali è impossibile una corretta identificazione.
Nell'alto Reggiano è probabilmente presente anche l'orofita A. stricta .
Achillea nobilis L. - Millefoglio nobile
[EurSib] Collina; Prati aridi, Bordi di vie
CAS1, 160: Baiso, Leguigno.
? Achillea ptarmica L.
RE1, 18: prati del Ventasso. GIP1, 116: (Re, ?). CAS1, 160.
Stenomediterranea di incolti argillosi stagionalmente umidi, la sua presenza sul Ventasso (e quindi nel Reggiano) è da escludere.
Achillea roseo-alba Ehrend. - Millefoglio bianco-roseo
[Eur] Collina; Prati
MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
Nonostante non sia registrata per l'Emilia-Romagna, questa entità vi è piuttosto diffusa soprattutto nella fascia collinare.
? Achillea setacea W. et K.
PAS, 260: Gessi reggiani.
Sudest-europea, in Italia è conosciuta dal Trentino alla Liguria e in Abruzzo. La presenza nel Reggiano è possibile, ma da confermare con rinvenimenti certi.
Adenostyles australis (Ten.) Nyman - Cavolaccio meridionale
[Orof] Collina-Culmine; Boschi e Macereti umidi
[A. viridis ] CAS1, 156: Cinquecerri, Monte Casarola.
[= f. lucida ] CAS4, 21: Appennino di Reggio Emilia al Monte Ventasso (Fiori, 1904); "Va qui riunita anche la A. viridis della Flora Reggiana".
[=] B3, 16: Passo dell'Ospedalaccio (argille). BR(O): Abetina Reale, 1500 m; Presa Bassa, 970 m; Presa Alta, 1180 m.
Adenostyles glabra (Miller) DC. - Cavolaccio verde
[Orof] Collina-Culmine; Boschi
[A. alpina ] CAR1, 329: nelle Alpi di Mommio (Calandrini). GIP1, 111: Dintorni di Civago.
[=] MGR, 548: Civago, all'Eremita.
Ambrosia artemisiifolia L. - Ambrosia con foglie di Artemisia
[Avv] Pianura; Ambienti alveali
ALB(O): Po a Gualtieri, 23 m, 15.10.95; Po a Boretto, 24 m, 15.10.95.
Mai finora segnalata per l'Emilia; di sicuro è molto più presente almeno lungo il Po.
Ambrosia coronopifolia Torr. et Gray - Ambrosia con foglie di Coronopus
[Avv] Pianura; Sabbie, Rudereti (Alvei)
AL(O): Alveo del Secchia pr. Roteglia. BR(O): M. Trecroci, 340 m; Casse d'espansione del Secchia, 45 m; Veggia, 120 m e Castellarano, 150 m nel greto del Secchia.
Antennaria carpatica (Wahlenb.) Bl. et Fing. - Sempiterni del calcare
[Orof] Culmine; Prati (sassosi e rocciosi)
FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m. FER5, 227: Alpe di Succiso. FER6, 259: Alpe di Succiso, M. Casarola. FER7, 53: Liscione di macigno esp. nord, 2000 m, Alpe di Succiso. FER8, 20: Alpe di Succiso e M. Casarola.
Rarissima nell'Appennino emiliano, è presente anche nel Modenese sul Cimone.
Antennaria dioica (L.) Gaertner - Sempiterni di montagna
[CirBor] Collina-Culmine; Pratelli aridi
[Gnaphalium d. ] RE1, 16: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 114: Ventasso, Bismantova.
[=] CAS1, 163: Monte Casarola nell'Alpe di Succiso. B3, 17: Passo del Cerreto, castagneti. FER7, 79: Passo di Romecchio, detriti di macigno, 1700 m; 94: Brughiera esp. nord, 1900 m, M. Prado; 110: M. Ravino, brughiera esp. nord, 1850 m. AL8, 26: Ventasso, M. Acuto, Laguestri, M. Sillano; Passone, M. Prado, M. Vecchio, Lago Calamone (Branchetti); Bargetana, M. Casarola, Alpe di Succiso, M. Alto (M. Fontanesi). AL9, 214: M. Carù pratelli aridi in pochissimi individui sia maschili che femminili. TMR2: M. Prado.
Anthemis altissima L. - Camomilla brucia-occhi
[EurAs (Archeofita?)] Pianura-Collina; Campi
[A. cota ] RE1, 11: Sparavara. GIP1, 117. CAS1, 159. BL2, 97: Montechiarugolo pr. l'Enza. CAS5, 52. PAS, 269: Gessi reggiani.
[=] GIP1, 116: Miliara presso Reggio nei seminati.
Anthemis arvensis L. - Camomilla bastarda
[StMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Colture di cereali
GIP1, 116: Colli di S. Antonio [secondo CAS1 si tratta di S. Antonino] (Frignani); Civago. CAS1, 159: Regnano, Rivalta, Salvarano, Codemondo, Cerrè Marabino, Vetto. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
Anthemis cotula L. - Camomilla fetida
[EuMed] Pianura-Collina; Rudereti, Colture di cereali
BER9, 382: ex margine della Fiuma (Barbieri). GIP1, 117:
bosco di Rubiera. CAS1, 160: Figno, Cavazzone, Roncocesi, Bagnolo in Piano. CAS2, 13. CAS3, 51. MGR, 550: Ponte Dolo.
Anthemis tinctoria L. - Camomilla per tintori
[Pont] Collina-Montagna; Ambienti aridi, Alvei, Bordi di vie
CAS1, 159: Grassano sopra le Quattro Castella, Pujanello. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): M. Ravino vers. sud lungo la strada, 1580-1630 m; Fornaci di Viano, 146 m; Case Stantini, 950 m; Formicaro, 330 m; Vallisnera, 1130 m; Secchia a Salvaterra.
Anthemis triumfetti All. - Camomilla di Trionfetti
[EuMed] Collina; Ambienti aridi
CAS2, 13: Montemiscoso. BR(O): Letto del Secchia presso M. Carù, 470 m.
Termofila di pendii aridi, molto rara o forse solo poco osservata. Il recente rinvenimento nell'area dei gessi triassici ne conferma la presenza nel Reggiano.
Arctium lappa L. - Bardàna maggiore, Lappa bardana, Làppola
[EurAs] Pianura-Collina; Siepi, Bordi di vie (Rudereti)
[A. majus ] CAS1, 164: Presso Reggio lungo il Crostolo, Piubello, Mucciatella (CrCas); Dintorni di Reggio, Roncocesi, Bagnolo in Piano, Villa Canali, Montecavolo, Montemiscoso, ecc.
[=] RE1, 16: ? salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. AL9, 214: greto del Secchia presso il Pianello. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Arctium minus (Hill) Bernh. - Bardàna minore
[EuMed] Pianura-Collina; Bordi di vie, Siepi
[Lappa minor ] GIP1, 121: dintorni di Reggiolo.
[=] CAS1, 164: Bagnolo in Piano, Villa Ospizio, Roncina, Coviolo, Cavriago, Quattro Castella, San Polo, Vetto, ecc. B3, 17: M. Cafaggio. B4, 505: Rossena. AL9, 214. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza, 890 m. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Viano a Gargola, 282 m; Castello di Borzano, 150 m; M. Bragolone, 350 m.
Arctium tomentosum Miller - Bardàna lanuta
[EurAs] Montagna; Bordi di vie
[Lappa t. ] MRA, 120: Lungo la strada di Cerreto delle Alpi alla Sega (Fiori).
[=] CAS1, 164. BR(O): Passo del Cerreto, 1260 m.
Artemisia absinthium L. - Assenzio vero
[Avv] Pianura-Collina; Macerie, Rudereti
GIP1, 115: lungo il Po a Luzzara. CAS1, 160: Toano, Stiano sotto Toano. CAS3, 51: Castelnovo ne' Monti. MGR, 550: Carpineti, per salire al Castello. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Miscoso, 900 m; Sologno, 760 m; Castello di Carpineti; Secchia a San Donnino, 60 m.
Nei tempi antichi era coltivata per ricavarne l'Assenzio; oggi è presente, ruderale, soprattutto nei villaggi montani; residuale e in declino.
Artemisia alba Turra - Assenzio maschio, Erba regina
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi
[A. camphorata ] GIP1, 115: letto di Secchia presso Sassuolo. CAS1, 160: Nel Crostolo fin presso Reggio, Pujanello, Letto del Torrente Vendina e Campola, Nella Modolena, Salvarano, Monte del Gesso a Vezzano (CrCas); Crovara nel Tassobbio, ecc. B3, 17: Cerrè, Frassinedolo, Busana (carniole), greto di Secchia. B4, 505: Rossena. B5: M. Rosso. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[= var. subcanescens ] B1, 6: parte più bassa della formazione.
[=] PAS, 269: Vezzano, Scandiano, Mussina. AG, T: M. La Manna. AL9, 214: M. Carù presso Budriotto, M. Gebolo, M. Rosso, M. Caldina, Mongicarù, ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[A. camphorata var. a.] B4, 505: Rossena.
[? A. abrotanum ] RE1, 5: letto del Crostolo tra Muzzadella e Vezzano.
Artemisia annua L. - Assenzio annuale
[EurAs] Pianura; Rudereti
AL3, 150: Periferia industriale a nord di Reggio. AL(O): periferia nord-est di Reggio presso il Campo Volo. ALBR(O): argine del Po a Gualtieri.
Artemisia campestris L. - Assenzio di campo
[CirBor] Pianura; Ambienti aridi, Sabbie
BER9, 121: ex Vastallâ [Guastalla] (Passerini). GIP1, 115. MRA, 120: Lungo il Po presso Brescello. CAS1, 160. BL2, 97: Pr. il Po a Bocca d'Enza (Passerini, 1852 e Erbario parmense). CAS5, 52.
Mancano segnalazioni recenti per il Reggiano; è citata da Corbetta e Zanotti Censoni (1977) lungo il Po. Con ogni probabilità si tratta della subsp. glutinosa (Ten.) Briq. et Cavill., di greti fluviali padani.
Artemisia lanata Willd. - Assenzio lanato
[Orof] Collina; Rupi calcaree
B3, 17: M. Rosso (sub A. nitida; la corretta identificazione è in B5). B5: M. Rosso, M. Merlo e greto del Secchia. BR1, 1: "Parco Flora" di Cervarezza (coltivata). AL9, 214: M. Rosso, M. Merlo.
Le località reggiane sono le uniche dell'Appennino settentrionale; in Italia è presente inoltre in pochissime località piemontesi (Val Maira). L' importanza scientifica di questa pianta è stata messa in evidenza da Giacomini e Pignatti (1950) e B5.
Minacciata in Italia (CMP: 332).
Artemisia umbelliformis Lam. - Assenzio genepì bianco
[Orof] Culmine; Rupi e rocce
[A. mutellina ] GIP1, 116: ? sommità del Ventasso (Re, Prodr., 93, ?). CAS1, 160.
[A. glacialis var. laxa ] FER4, 109: Contrafforte ovest M. Vecchio, rupi di macigno esp. nord, 1800 m. FER5, 228: M. Alto, M. Vecchio. FER7, 33: Rupi di macigno del M. Alto, esp. nord, 1900 m.
[=] FER6, 259: M. Alto, M. Vecchio. FER8, 20: Pendici del M. Alto sopra il Passo di Pietratagliata; 21: rupi del crestone sud-ovest del M. Vecchio. BR(O): M. Alto, 1800-1900 m; Sprone di M. Prado, ca. 1880 m.
Non registrata per l'Emilia in PIGN2, è rarissima, presente in pochissime località dell'alto Appennino reggiano e modenese (Tomaselli et Al., 1996).
Artemisia verlotorum Lamotte - Assenzio dei fratelli Verlot
[EurAs] Pianura-Collina; Fanghi, Greti, Rudereti
B3, 17: ? Schiocchi. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). AL(O): comune lungo il Po a Guastalla. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia.
Di ambienti umidi antropizzati; è dubbia la segnalazione in B3 per una località inadatta.
Artemisia vulgaris L. - Assenzio selvatico
[CirBor] Pianura-Montagna; Rudereti
CAS1, 161: Dintorni di Reggio, Chiozza presso Scandiano, Fogliano, Rivalta, Pujanello, Coviolo, Roncocesi, Bagnolo in piano, Campagnola, ecc. PAS, 269: Gessi reggiani. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. AL9, 214: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. WID(O): Enza tra Mora e Selvanizza.
Aster alpinus L. - Astro alpino
[CirBor] Culmine [Pr]; Prati aridi, Rupi e rocce
BER9, 253: in Alpe di Mommio (Narducci). GIP1, 111: Alpe di Cusna. CAS1, 157: Monte Casarola nelle Alpi di Succiso. CAS2, 13. CAS3, 50: viene precisato che l'A. amellus segnalato da Narducci è in realtà A. alpinus. MGR, 549: Presso il Cusna (Penzig e Lunardi). FER4, 109: Contrafforte ovest M. Vecchio, rupi di macigno esp. nord, 1800 m. FER7, 32: Rupi di macigno del M. Buffanaro, esp. nord-ovest, 1850 m; 57: Rupi di macigno del Passo di Pietratagliata, esp. sud, 1750 m; 98: M. Prado, rupi esp. nord, 1900 m; ecc. AL8, 37: Alpe di Succiso; Cima Belfiore, Cusna, M. Prado, La Nuda (Bertani); M. Alto (Branchetti); M. Casarola (M. Fontanesi). TMR2: M. Prado, M. Cusna.
In ALBF, 39: carta della distribuzione regionale.
Aster amellus L. - Astro di Virgilio
[EurSib] Collina; Margini, Boscaglie
BER9, 256: ? ex Alpe di Mommio (Narducci). car3: sulla base dell'esame dell'erbario di Bertoloni viene chiarito che per equivoco è stata confusa la località di provenienza del campione; Caruel al proposito conclude: "e infatti l'Aster per l'Alpe di Mommio già raccolto dal Prof. Narducci è l'A. alpinus". CAS2, 13. CAS3, 50. ALBR2, 219: M. Duro, 650 m; pr. Vezzano nei "Beni del Comune", 350 m; pr. Baiso al Castello, 640 m; sul M. Lusino, 370 m; pr. Pineto (Bertani). BR(O): M. Faggiola, 630 m; M. Visignolo, 450 m.
Piuttosto raro ma anche poco osservato a causa della sua fioritura tardiva (agosto-settembre).
Aster bellidiastrum (L.) Scop. - Astro falsa pratolina, Bellidiastro, Margherita d'alpe
[Orof] Collina-Culmine; Prati, Rupi stillicidiose
[Bellidiastrum michelii ] CAR1: nelle Alpi di Mommio al M. Prado e altrove (Calandrini). GIP1, 112: Ventasso, Montevecchio, Alpe di Cusna. avc: Alpe di Succiso. CAS1, 158: Alpe di Mommio sopra al Lago Cerretano, Pradarena, Monte Casarola. FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m; 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. DLA: M. Ventasso.
[=] FER7, 34: Rupi di macigno del M. Alto, esp. nord, 1900 m; 50: Alpe di Succiso, brughiera esp. nord, 2000 m; 53: Liscione di macigno esp. nord, 2000 m, Alpe di Succiso; ecc. AL8, 38: M. di Soraggio, M. Ventasso. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TMR1, 15: Pietra di Bismantova. TMR2: M. Prado.
Aster linosyris (L.) Bernh. - Astro spillo d'oro
[EurSib] Collina; Prati aridi (pref. argille)
[Linosyris vulgaris ] GIP2, 15: Scandiano, Monte dell'Evangelo (Fiori).
[=] CAS1, 157: Jano, Cavazzone. PAS, 269: Vezzano. B6, 547: Regnano. FEN: Salsa di Regnano. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Regnano, 425 m; La Riserva di Casalgrande, 250 m; Formicaro, 330 m; Ca' Pastore, 250 m; M. Maestà Bianca, 350 m; Cavazzone gessi, 360 m; M. Tre Croci, 340 m; Ca' Matta, 460 m; M. Fontanella, 580 m; Ca' del Merlo, 370-380 m.
[= var. vulgaris ] B4, 505: Rossena.
Aster novi-belgii L. - Astro americano, Settembrini
[Avv] Pianura; Rudereti
CAS1, 157: Codemondo lungo il canale di fronte alla Villa Cassoli; "specie sfuggita ai vicini giardini". AL(O): Rive del Tresinaro a Arceto. BR(O): Casse d'espansione del Secchia.
Aster squamatus (Sprengel) Hieron. - Astro annuale
[Avv] Pianura; Rudereti
AL3, 150: Lungo il Crostolo presso Cadelbosco di Sopra. ALB(O): Po a Boretto. BR(O): Casse d'espansione del Secchia.
Bellis perennis L. - Pratolina comune, Margheritina
[Eur] Pianura-Collina; Prati, Bordi di vie, Rudereti
[=] SL, 71: Guastalla. M1: Ventoso. CAS1, 158: Contorni di Reggio, ecc. Comunissima. CAS5, 51. PAS, 269: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 16: Cerreto, Casale (aren.). B4, 505: Rossena. AL9, 214. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[B. hybrida ] CAS1, 158: Villa S. Pellegrino nei prati lungo il Crostolo.
Bidens bullata L. - Forbicina ovalifolia
[EuMed] Pianura; Alvei, Fanghi
BER9, 77: alla Rotta di Guastalla (Barbieri), Vastallâ in paludosis (Passerini). GIP1, 114. GIP2, 15: Valli di Reggiolo alla Veniera. CAS1, 161. CAS5, 52.
[? = var. glabrescens ] CAS4, 22: A Reggiolo nella provincia di Reggio Emilia (Ferrari in fip3: 302).
Non è chiaro se la varietà sia da riferire a questa specie oppure a B. tripartita.
Bidens cernua L. - Forbicina intera
[EurAs] Pianura; Alvei, Fanghi, Rive
[=] BER9, 75: ex Vastallâ in arenosis Padi (Passerini). SL, 72: Lungo i canali e nelle paludi del Guastallese. CAS2, 13. CAS4, 22. CAS5, 52.
[? = var radiatus ] CAS4, 24. BL2, 99: Presso il Po alla foce dell'Enza. CAS5, 52.
Bidens frondosa L. - Forbicina peduncolata
[Avv] Pianura; Alvei, Fanghi, Rive
an: Campegine, azienda Gualtirolo, lungo un fosso d'irrigazione, 25 m.
Ormai frequentissima lungo i fiumi emiliani. Ad es. anche nel Bolognese lungo il Setta e il Reno (Puppi et Al, 1996).
Bidens tripartita L. - Forbicina comune, Canapa acquatica
[EurAs] Pianura-Collina; Alvei, Fanghi, Rive
CAS1, 161: Roncocesi, Villa Cavazzoli a S. Giulio, Pratofontana, Villa Ospizio lungo il viottolo rimpetto alla Chiesa. FEP: risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. DAM: risaie reggiane. AL9, 214: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano, pr. Talada, ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
Buphtalmum salicifolium L. subsp. salicifolium - Asteroide salicina
[Orof] Collina; Prati sassosi
BR(O): M. Piano (Spigone di Vetto), 23.8.95, 700-800 m; Cecciola, 30.7.96, 775 m.
Ben nota nel Parmense a Ovest del Taro (Bolzon, 1920; Sburlino et Al., 1993); questi rinvenimenti ne ampliano verso est l'areale emiliano.
Calendula arvensis L. - Fiorrancio selvatico
[EuMed] Collina; Bordi di vie, Campi, Pratelli aridi
BER9, 495: Rossena (Passerini). GIP2, 17: sulla arenarie friabili a Montebabbio. CAS1, 162: Baiso, presso Toano. CAS2, 13. PAS, 269: Scandiano. B4, 505: Rossena. BR(O): Saldino pr. Dinazzano, 250 m; Rossena, 460 m; M. Gesso Ventoso, 280 m; Rontano, 425 m; Rossenella, 400-450 m; M. Bragolone, 360 m.
Calendula officinalis L. - Fiorrancio coltivato
[Avv] Collina; Incolti
MRA, 120: Insalvatichita nei dintorni delle Quattro Castella. CAS1, 163. CAS2, 13.
Carduus carlinaefolius Lam. - Cardo alpino
[Orof] Collina-Culmine; Prati; Macereti, Detriti
[=] CAS1, 167: Sommità dell'Alpe di Mommio sopra al Lago Cerretano. FER7, 48: detriti nelle pendici sud dell'Alpe di Succiso, 1800 m; 52: Valletta esp. nord-ovest, 1720 m, M. Ventasso; 57: Rupi di macigno del Passo di Pietratagliata, esp. sud, 1750 m; ecc.
[? C. defloratus ] MGR, 553: presso il Cusna.
La presenza del vero C. defloratus, noto solo per le Alpi centrali e orientali, è da escludere.
Carduus nutans L. - Cardo rosso
[SubAtl] Pianura-Collina; Prati, Incolti, Bordi di vie
RE1, 11: discendendo da Bismantova. BER8, 618: secus Emiliam inter Bononiam et Parmam; ex Vastallâ in aggere della Fiuma prope la Rotta di Luzzara. SL, 76: Lungo la Fiuma a Guastalla. GIP1, 121: Rubiera. CAS1, 166: Piubello, Montericco (CrCas); Dintorni di Reggio, Altipiano del Ghiardo, Vezzano, ecc. CAS5, 54. B1, 6: parte più bassa della formazione. B3, 17: Busana, Collagna. AL9, 214. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Melino, 420 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia. TR(O): Riva Fiuma, Cavo Parmigiana-Moglia, Fabbrico.
Carduus personata (L.) Jacq. - Cardo personata
[Orof] Montagna; Forre ombrose
GIP2, 17: Civago all'Orto del Mulino (Fiori). CAS1, 167.
Le conoscenze attuali indicano questa specie come rarissima in Emilia (una sola altra località nel Piacentino al M. Alfeo è da confermare); entrambe le segnalazioni infatti risalgono al secolo scorso. In FIO2, 2: 750 si precisa che si tratta della var. typicus, di cui questa località sarebbe la più meridionale d'Italia. L'affine e controverso C. simplicifolius sarebbe invece distribuito nelle Alpi e nell'Appennino dal Casentino al Lazio.
Carduus pycnocephalus L. - Cardo saettone
[MedTur] Pianura-Collina; Incolti aridi, Bordi di vie
RE1, 11: scendendo da Bismantova. BER8, 626: a Luzzara (Barbieri). GIP1, 121: Scandiano, alle Quattro Castella nel Reggiano. CAS1, 167: Piubello, Mucciatella (CrCas), Vetto, Ciano d'Enza, Altipiano del Ghiardo, Codemondo, Villa S, Pellegrino presso il ponte del Crostolo, Bagnolo in Piano alla Rocca, ecc. CAS2, 14: Roncocesi sull'argine del Crostolo. PAS, 269: Scandiano. B2, 5: Poiano. B3, 17: Schiocchi, Cerreto, comune. B4, 506: Rossena. AL9, 214. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Rossenella, 450 m.
Carlina acaulis L. - Carlina bianca
[Eur] Collina-Culmine; Prati
[=] CAS1, 164: Ramiseto al Macchione dell'Olio, Montemiscoso, Monte Casarola. BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza.
[= var. alpina ] B3, 17: M. Cafaggio, Tanone gr. Gacciola, Cerreto (gessi), Collagna, Cervarezza (aren.), Molino della Gacciola (alluv.).
[= var. caulescens ] AL9, 214: M. Carù presso Budriotto, M. di Castellaro.
[= subsp. simplex ] FER7, 28: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 45 e 52: M. Ventasso, esp. nord e nord-ovest, 1720 m; ecc.
Carlina lanata L. - Carlina lanosa
[StMed] Collina; Prati aridi, Bordi di vie, Incolti
CAS1, 164: Ca' del Vento presso la Villa Pansa.
L'unica antica segnalazione, se confermata, segnerebbe il limite più continentale in Emilia di questa rara specie.
? Carlina nebrodensis Guss. - Carlina dei Nèbrodi
CAS2, 14: Alpe di Mommio sopra al Lago Cerretano.
Endemica della Sicilia settentrionale.
Carlina vulgaris L. - Carlina comune
[EurSib] Collina-Montagna; Prati aridi
CAS1, 164: Paullo, Torre di Casina, Monte Duro, Baiso (CrCas); Jano, Regnano. PAS, 269: Scandiano. B1, 6: parte più bassa della formazione. B3, 17: Monti del Gesso, Cerrè, Frassinedolo, Monti Rossi [M.te Rosso], Cervarezza (aren.), diff. B4, 505: Rossena. AG, T: M. Corvo, M. Duro, M. La Manna, M. Beleo, Coste di Beleo. AL9, 215: M. Carù presso Budriotto, M. Rosso, greto del torr. Sologno. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Parco flora di Cervarezza, 1000 m; M. Lusino, 450 m; M. Carù SE, 800 m; Tresinaro a Vetrina, 290 m; Querceto, 450 m; M. Merlo, 450-500 m.
Carpesium cernuum L. - Capo-chino comune
[Pont] Pianura; Fanghi, Rive
BER9: 172: ex Vastallâ (Passerini). GIP1, 114. CAS1, 162. SL, 73: Nelle siepi dei dintorni di Guastalla. CAS5, 53.
Di ambienti umidi, rarissima in tutta l'area italiana; nel Reggiano è segnalata per località che in tempi successivi sono state molto alterate. La presenza è da confermare.
Carthamus lanatus L. - Zafferanone selvatico
[EuMed] Pianura-Collina; Luoghi aridi
[Kentrophyllum l. ] GIP1, 122: lungo la Secchia a Rubiera.
[=] CAS1, 166. B1, 6: parte più bassa della formazione. B3, 17: Busana. B4, 506: Rossena. AL9, 215. BR(O): Ventoso ex cava di gesso; Castello di Borzano, 260 m; Casse d'espansione del Secchia, 45 m; M. Bragolone, 350 m.
Centaurea ambigua Guss. - Fiordaliso d'Abruzzo
[End] Collina-Montagna; Prati aridi, Scarpate
[C. dissecta var. virescens ] FIO1, 124: abbastanza copiosa sulle rupi presso Busana e Colagna nell'Appen. Reggiano. CAS1, 165.
[C. dubia ] PAS, 269: Speranza (Mattaiano).
[C. dissecta var. intermedia ] B3, 17: Collagna, Schiocchi.
[=] AL(O): presso Busana lungo la SS 63 oltre il ponte sul Rio Riccò. BR(O): Acquabona, 800 m; Vallisnera, 1100 m e oltre), Molino della Gacciola, 450 m; Rio Riccò, 950 m.
FIO1, 124 con una lunga nota critica ritiene che le citazioni di GIP2, 17 di C. maculosa siano da riferire a questa entità. "Questo modo di vedere sarebbe convalidato dal fatto che altrove, né nel bacino del Secchia, né in tutto il Modenese e Reggiano, è stata ancora segnalata sul versante di quell'Appennino alcun'altra località per la C. maculosa o specie affini, mentre, il trovarsi la pianta di Sassuolo in scarso numero di esemplari tra le ghiaie del torrente Secchia, fa con ragione sospettare un trasporto per mezzo delle acque".
Le località reggiane sono le più settentrionali d'Italia.
Centaurea bracteata Scop. - Fiordaliso bratteato
[Illir] Pianura-Collina; Prati aridi, Cespuglieti
[=] AL9, 215: M. Carù presso Budriotto, tra Ca' Rabacchi e Sologno, ecc. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[= f. nana ] AG, 206: M. Corvo.
[? C. amara ] CAS1, 165: Da Baiso a Valestra presso Tincano. PAS, 269: Vezzano, Speranza (Mattaiano), Scandiano.
[? C. jacea ] CAS1, 165: Roncocesi, Prati umidi lungo il Rio Acquachiara alle Due Maestà. CAS3, 52: S. Prospero degli Strinati presso il Tiro a Segno. B3, 17: M. Caldina, Tanoni della Gacciola.
[? C. jacea var./subsp. amara] GAB: Regnano. MGR, 552: Pietra di Bismantova. ng. B6, 548. B4, 506: Rossena.
Per semplificazione sono state qui riunite anche tutte le denominazioni che, a rigor di termini, sarebbero state da riferire all'intero gruppo di C. jacea di cui è presente nel Reggiano anche C. nigrescens.
Centaurea calcitrapa L. - Fiordaliso stellato, Calcatrèppola
[EuMed] Pianura-Collina; Luoghi aridi, Bordi di vie
RE1, 36: Monti di Querzola. SL, 78: Nelle valli del Guastallese. GIP1, 122: Valli di Novellara. CAS1, 166: Al Bosco presso Scandiano, Roncocesi, Bagnolo in Piano, ecc. CAS5, 54. BR(O): Casse d'espansione del Secchia.
Centaurea cyanus L. - Fiordaliso vero
[StMed] Pianura-Collina; Colture di cereali
RE1, 20: ? Ronconuovo sul Ventasso. SL, 78: Comune nei campi fra il grano nel Guastallese. GIP1, 122. CAS1, 165: Contorni di Reggio, Bagnolo in piano, Altipiano del Ghiardo, Baiso, Toano, Vetto, ecc. CAS2, 14: Villa Sesso, Roncocesi, Massenzatico. CAS3, 52. CAS5, 53. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Migliara, 630 m; M. Bragolone, 340 m; Miscoso, 980 m; Ca' Rabacchi, 450 m.
Un tempo diffusissimo commensale dei coltivi di cereali il Fiordaliso è oggi in regresso e quasi scomparso a causa di concimazioni chimiche, diserbi e arature profonde.
Centaurea deusta Ten. - Fiordaliso cicalino
[End] Collina; Prati aridi, Boscaglie
[C. alba ] BER9, 465: a Rossena (Passerini). B3, 17: M. Rosso, M. Carù. B4, 506: Rossena. B5. AL9, 215.
- subsp. concolor (DC.) Matthäs et Pign.
BL2, 100: Alveo dell'Enza pr. Montechiarugolo. CAS5, 54. B1, 6: parte più bassa della formazione. AL9, 215.
- subsp. splendens (Arcang.) Matthäs et Pign.
AL(O): Rossena e Campotrera.
La segnalazione di BER9 è riferita in CAS2, 14 per motivi inesplicati alla var. (=subsp.) splendens.
Inoltre, in CAS3, 52 la var. deusta è riportata citando solo la località "Lago al Monte del Calvario" che si trova nel Modenese.
Centaurea maculosa Lam. - Fiordaliso dei pascoli
[Eur] Collina; Prati aridi
[=] GIP2, 17: nel letto del torrente Secchia. CAS1, 166. BR(O): Rio Collagna, creste di detrito, 12.7.1992, 1000 m e oltre).
[? C. paniculata ] GIP1, 123.
[? C. paniculata var. b (= C. maculosa = C. parlatoris)] BER9: 442: ex Wastallâ prope Padum (Passerini).
GIP2 annotano che l'attribuzione è provvisoria, basata sulla interpretazione di Sommier; peraltro gli stessi ravvisano una grande somiglianza tra gli esemplari raccolti e le descrizioni di C. parlatoris Heldr., pianta che secondo le conoscenze del tempo non era presente in Italia.
FIO1, 124 ritiene si tratti di C. dissecta var. virescens (v. la nota in C. ambigua).
La questione non è districabile in base alla sola bibliografia. Inoltre, nella zona di Busana lungo la SS. 63 pr. il Molino del Rio Ricco (oggi conosciuto come Rio Ricò) in effetti è presente C. ambigua e ciò conferma il rinvenimento di Fiori. È probabile, sulla base di quanto affermato dallo stesso Fiori (FIO1, 124) che a questa specie sia da riferire anche la segnalazione di GIP2. Del tutto impossibile infine l'interpretazione della segnalazione in BER9. La presenza nel Reggiano è accertata per ora in una sola località.
C. parlatoris, presente nel Parmense e nel Piacentino finora non è nota nel Reggiano.
? Centaurea montana L. - Fiordaliso montano
RE1, 21: dirupi sotto la grotta di S. Maria Maddalena sul Ventasso. GIP1, 122. CAS1, 165. CAS5, 53: Ventasso (Re, s.d.). FER7, 57: Rupi di macigno del Passo di Pietratagliata, esp. sud, 1750 m.
Non è presente in Emilia secondo PIGN2; è tuttavia segnalata da numerosi Autori anche recenti. Nel Reggiano è stata finora rinvenuta l'affine C. triumfetti.
Centaurea nervosa Willd. - Fiordaliso alpino
[Orof] Culmine; Prati
[C. pectinata ] RE1, 21: Ronco nuovo sul Ventasso.
[=] BER9, 431: alpe di Mommio (P. Savi, Narducci). GIP1, 122. car1, 376. CAS1, 165. CAS2, 14. AL3, 150: Monte Soraggio, 1800 m; presso il Passone, 1800 m; Monte Acuto versante nord. AL8, 66: M. Ventasso, M. Cusna (Bertani); Passo dell'Ospedalaccio, Passo di Pietratagliata, M. La Nuda, Cima Belfiore (Branchetti).
Centaurea nigra L. - Fiordaliso scuro
[SubAtl] (Pianura?)Collina; Prati, Boscaglie
RE1, 17: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 123. CAS1, 165: Prati alla Punta di Roncocesi, Villa Cavazzoli a S. Giulio, Villa Ospizio, Prati tra Villa S. Pellegrino e Villa Canali, Bagnolo in Piano, ecc. BR(O): Parco Flora di Cervarezza, 880 m.
Rara in Italia, a distribuzione soprattutto collinare e montana; sono poco verosimili le citazioni per le località di pianura.
Centaurea nigrescens Willd. - Fiordaliso nerastro
[Eur] Pianura-Collina; Prati, Boscaglie
GIP1, 123: colli di Scandiano. CAS1, 165: Piubello, Mucciatella (CrCas), Villa S, Pellegrino, Villa Ospizio, Roncina, Albinea, Coviolo, Altipiano del Ghiardo, Crovara, Montemiscoso, ecc. BR(O): Parco Flora di Cervarezza, 880 m; Torr. Sologno nel greto, 450 m. TR(O): Canale Pia, Cascina (Fabbrico). upz:Valle Tresinaro.
- subsp. ramosa Gugler
[C. jacea var. rotundifolia ] B1, 6: parte più bassa della formazione. AL9, 215.
[C. jacea var. vochinensis ] B3, 17: M. Rosso, Nismozza, Schiocchi. AL9, 215.
[=] MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
? Centaurea phrygia L. subsp. pseudophrygia (C. A. Meyer) Gugler - Fiordaliso frangiato
[C. austriaca ] avc: Succiso. CAS1, 165.
Questa è l'unica segnalazione per il Reggiano; da verificare perché secondo PIGN2 la presenza appenninica è dubbia e le citazioni derivano forse da confusione con C. uniflora.
Centaurea x pratensis Thuill. - Fiordaliso ibrido
[Eur] Collina; Prati
AL9, 215: greto di Secchia presso il Pianello. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Entità di sicuro più diffusa di quanto non appaia da queste poche segnalazioni.
Centaurea scabiosa L. - Fiordaliso vedovino
[EurAs] Collina; Prati, Cespuglieti
[=] RE1, 20: Ronco nuovo sul Ventasso. GIP1, 123: colli presso Pujanello [Modenese?]. CAS1, 165. B1, 6: parte più bassa della formazione.
[= var. vulgaris ] MGR, 553: Pietra di Bismantova. B3, 17: Busana, Cerrè.
[= subsp. scabiosa] AL9, 215: presso Ca' Rabacchi, tra Poiano e Sologno, Mongicarù, M. di Castellaro, M. di Vaino pr. la vetta, ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Centaurea solstitialis L. - Fiordaliso giallo
[StMed] Collina; Luoghi aridi, Bordi di vie
RE1, 36: Monti di Querzola. GIP1, 123. CAS1, 166: Piubello, Mucciatella, Montericco, Albinea (CrCas); Dintorni di Reggio, Cavazzone, Altipiano del Ghiardo, ecc. CAS2, 14: Sesso, Villa Seta, S. Vittoria, Campagnola, Gualtieri, Guastalla, ecc. PAS, 269: Scandiano. B4, 506: Rossena. AL(O): Campotrera, Marmoreto. BR(O): Ca' Ferrari a Costa de' Grassi, 740 m; Querceto, 440 m; Bondolo, 560 m.
Centaurea triumfetti All. - Fiordaliso di Trionfetti
[Eur] Collina-Culmine; Boschi chiari, Margini
[C. axillaris ] GIP2, 17: Succiso, Ventasso. CAS1, 165.
[=] MGR, 553: Pietra di Bismantova (Mori). B3, 17: Cerreto, Ventasso (aren.). TMR1, T: Pietra di Bismantova. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): Passo dell'Ospedalaccio, 1270 m; Rossena, 360 m; Pietra Tagliata, 1750 m; M. Valestra, 800 m; Santa Maria Maddalena sul Ventasso, 1680 m; Valcalda, 1750 m; Bismantova, 920-1000 m; M. Ventasso, 1550 m; Passo del Cerreto, 1260 m; Rossenella, 450 m; Cavazzone, 465 m; Rif. Battisti, 1750 m; M. Cusna W, 1850 m; Prataccio del Ventasso, 1400 m; Casalgrande, 340 m.
Sono da riferire qui quasi di certo anche le citazioni di C. montana.
Centaurea uniflora Turra subsp. thomasiana (Gremli) Vaccari - Fiordaliso unifloro
[Alp] Culmine; Prati
MGR, 553: Civago, sopra l'Abetina.
Con ogni probabilità è più diffusa di quanto conosciuto nella fascia alta della Provincia; poco osservata e in parte confusa con C. nervosa.
Chondrilla juncea L. - Lattugaccio comune
[EurSib] Pianura-Collina; Luoghi aridi, Bordi di vie
RE1, 17: salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 126. CAS1, 170: Bagnolo in piano alla Rocca. MGR, 556: Carpineti, castello. PAS, 269: Scandiano, Mussina. AL9, 215: tra Poiano e Sologno, greto del Secchia tra il Pianello e le sorg. di Poiano. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[= var. angustifolia ] B4, 506: Rossena.
[= var. latifolia ] CES, 493: Nel Guastallese (Passerini). CAS1, 170.
Chrysanthemum segetum L. - Crisantemo campestre
[Avv] Pianura-Collina; Campi
CAS1, 159: S. Prospero degli Strinati nel prato del Podere Modello. CAS3, 51.
Cicerbita alpina (L.) Wallr. - Cicèrbita violetta
[Orof] Montagna; Margini di bosco (alte erbe)
[Mulgedium a. ] GIP1, 127: Boschi di faggi e di abeti sopra Civago lungo il Dolo, Alpe di Cusna (anche la var. a fiori bianchi). CAS1, 171.
[=] AL8, 73: M. Cella vers. nord. AL(O): strada per la Segheria dell'Abetina reale al bivio per Lamalite; La Nuda.
Rarissima nell'Appennino, in Emilia è nota anche per il Parmense; il limite meridionale di distribuzione in Italia è nel Pistoiese.
Cichorium endivia L. - Endivia
CAS1, 168: Comunemente coltivata negli orti.
Cichorium intybus L. - Cicoria comune, Radicchio
[Cosm] Pianura-Collina; Rudereti, Bordi di vie
[=] CAS1, 168: anche coltivata; Contorni di Reggio, ecc. CAS2, 14: Reggio (Re). CAS3, 52. PAS, 269: Scandiano. B3, 17: Collagna, ecc. AG, 206: Coste di Beleo. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). RAV: S. Rosa di Poviglio. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[= var. silvestre ] B4, 506: Rossena.
Cirsium acaule (L.) Scop. - Cardo nano
[SubAtl] Collina-Montagna; Prati aridi
CAS1, 167: Cinque Cerri, Da Vetto a Ramiseto lungo il torrente Lonza. B3, 17: Cerreto. AL9, 215: M. Rosso. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza.
Cirsium arvense (L.) Scop. - Cardo campestre, Stoppione, Scardaccione
[EurAs] Pianura-Collina; Bordi di vie, Campi
[Cnicus a. ] BER9, 32: Vastallâ in viciniis Padi (Passerini).
[=] GIP2: Ventoso. CAS1, 167: Contorni di Reggio, Roncocesi, Altipiano del Ghiardo, Salvarano, Cavazzone, Jano, ecc. CAS2, 14: Villa Sesso, Massenzatico. PAS, 269: Gessi reggiani. B3, 17: Collagna, Cerreto. AL9, 215: greto del Secchia pr. il Pianello. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). FIA(O): Casse d'espansione del Secchia. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
[= var. setosum b. mite ] BL2, 101: Montechiarugolo pr. l'Enza. CAS5, 54.
Cirsium bertolonii Sprengel - Cardo di Bertoloni
[End] Collina-Culmine; Pascoli aridi, Detriti
MGR, 554: Civago, poco sopra Lago Sfondato. FER6, 255: M. Ravino. FER7, 113: M. Ravino, rupi di marne siltose grigie, esp. sud, 1700 m; 114: M. Ravino, rupi di macigno esp. sud, 1800 m; 119: cresta tra il Rif. Battisti e il Passone, detriti, esp. nord, 1800 m; ecc. FER8, 21: vers. sud della vetta del Cusna.
Distribuito nell'Appennino tosco-emiliano (dal Parmense all'Alpe della Luna), Apuane e Sibillini.
Cirsium eriophorum (L.) Scop. - Cardo scardaccio
[Eur] Pianura-Montagna; Prati e Pascoli aridi
GIP1, 120: margini dei campi e delle vie presso Rubiera. M2: Ventoso. CAS1, 167: Roncocesi, Cavazzone, Vezzano, Salvarano. pas, 269. AL(O): Lamalite al Rif. Battisti.
- subsp. spathulatum (Moretti) Petrak
GIP2, 17: Scandiano lungo il Tresinaro, Quattro Castella (Fiori). CAS1, 167.
Cirsium erisithales (Jacq.) Scop. - Cardo zampa d'Orso
[Orof] Collina-Culmine; Boschi ombrosi, Sorgenti
GIP1, 120: ? prati presso Miliara nel Reggiano. CAS1, 167: Montemiscoso, Monte Casarola. BR(O): Alpe di Vallestrina, 1800 m e oltre.
Pianta montana (ad es. nel Parmense sul M. Penna si trova in faggete fresche su suoli profondi umidi); è improbabile la citazione per Miliara, località collinare.
? Cirsium ferox (L.) DC. - Cardo crudele
CAS2, 14: Alpe di Mommio sopra al lago del Cerreto.
Nord-ovest mediterranea, in Italia è conosciuto con certezza solo per il Piemonte e la Liguria.
Cirsium italicum (Savi) DC. - Cardo italico
[Illir] Pianura; Argini, Siepi, Campi
[Cnicus i. ] BER9, 10: ex viciniis Vastallae (Passerini), in aggere della Fiuma et ex Bergantino (Barbieri).
[=] SL, 76: Si trova lungo gli argini della nostra Fiuma. GIP1, 120. CAS1, 167. CAS5, 54.
Le antiche segnalazioni, che segnano il limite settentrionale della distribuzione italiana, si riferiscono a località poi molto alterate; da confermare.
Cirsium morisianum Rchb. - Cardo di Moris
[End] Collina; Boschi, Bordi di vie
FIOBE3: Collagna, ad viarum latera et in nemoribus, loco dicto Ponte di Biola, alt. 773 m., solo siliceo.
Cirsium palustre (L.) Scop. - Cardo di palude
[PalTem] Montagna; Prati palustri (Boschi, Forre)
CAS2, 14:
Luoghi erbosi attorno ai laghi del Cerreto. BR(O): Abetina Reale, 1475 m; Prato Pranda, 1280 m. AL(O): Schiocchi del Secchia sotto Cerreto Alpi.
Cirsium vulgare (Savi) Ten. - Cardo asinino
[PalTem] Pianura-Collina; Incolti umidi, Bordi di vie
[Carduus lanceolatus ] RE1, 11: scendendo da Bismantova.
[Cnicus l.] BER9, 9: alla Rotta di Luzzara (Barbieri), Vastallâ in viciniis Padi (Passerini).
[C. lanceolatum ] SL, 76: Presso il Po a Guastalla. GIP1, 120. CAS1, 167: Contorni di Reggio, Bagnolo in piano, Roncocesi, Novellara, Da Vetto a Ramiseto, ecc. CAS5, 54. PAS, 269: Gessi reggiani. B1, 6: parte più bassa della formazione. B3, 17: Tanone gr. della Gacciola, Castellaro.
[=] B4, 506: Rossena. AL9, 215: greto del Secchia, diffuso. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): M. Gesso Ventoso, 280 m; M. Rosso, 450 m; Il Pianello, 450 m; Melino, 440 m.
Conyza albida Willd. - Saeppola di Naudin
[Avv] Pianura; Rudereti, Ferrovie
AL(O): Reggio E. alla stazione ferroviaria tra i binari.
Conyza bonariensis (L.) Cronq. - Saeppola di Buenos Aires
[Avv] Pianura-Collina; Rudereti, Alvei
AL9, 215: greto del Secchia pr. le sorgenti di Poiano, pr. Molino del Rosto, ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Conyza canadensis (L.) Cronq. - Saeppola canadese
[Avv] Pianura-Collina; Rudereti, Alvei
[Erigeron c. ] SL, 71: Frequente nei luoghi incolti dei dintorni di Guastalla. CAS1, 157: Contorni di Reggio, Villa Seta, Jano, Altipiano del Ghiardo, Montecchio, Ciano d'Enza, Vetto, ecc. CAS2, 13: Villa Sesso, Massenzatico. CAS5, 51. PAS, 269: Vezzano.
[=] AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
Crepis alpestris (Jacq.) Tausch - Radicchiella alpestre
[Orof] Montagna; Prati
B3, 18: Cerreto.
Rarissima nell'Appennino emiliano; una sola altra stazione nel Modenese (Lago Santo).
Crepis aurea (L.) Cass. subsp. glabrescens (Caruel) Arcang. - Radicchiella aranciata
[Orof] Collina-Culmine; Ambienti umidi, Prati
[C. aurea] GIP1, 127: Alpe di Cusna. CAS1, 172: Alpe di Mommio sopra al Lago Cerretano. MGR, 558: Monte Prado, 1900 m. B3, 18: Cerreto.
[C. lucida ] FER7, 76: M. Cavalbianco, esp. N, 1800 m.
[=] AL8, 79: Il Passone. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. TM2: Prado, La Piella, Cusna. rg1.
[C. glabrescens] TMR2: M. Prado, M. Cusna.
Crepis capillaris (L.) Wallr. - Radicchiella capillare
[SubAtl] Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
[C. virens ] GIP1, 129: sui muri a Castelnuovo ne' Monti. CAS1, 172. PAS, 269: Gessi reggiani.
[C. taurinensis ] M3: Mattajano presso il Bosco del Comune.
Crepis conyzifolia (Gouan) D. Torre - Radicchiella maggiore
[Orof] Culmine; Prati, Alte erbe
[C. grandiflora ] car2, 58: nella sommità dell'Alpe di Mommio ai Cingi. GIP1, 128. CAS1, 172.
Crepis foetida L. - Radicchiella selvatica
[EuMed] Pianura-Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
RE1, 12: ? Sparavara. GIP1, 128: Presso il ponte di Rubiera lungo la via Emilia. CAS1, 172. PAS, 269: Vezzano, Scandiano.
Crepis lacera Ten. - Radicchiella laziale
[End] Collina; Prati sassosi, Rocce
[C. biennis ] RE1, 9: Piano di Bismantova; 10: scendendo da Bismantova.
[=] GIP1, 128. CAS1, 172: Contorni di Reggio. AL9, 215: M. Rosso, M. Cafaggio, M. Merlo presso la vetta, M. di Vaino pr. la vetta.
Le località emiliane costituiscono il limite settentrionale di distribuzione della specie, conosciuta fino al Parmense [es. in Val Taro pr. Solignano, AL(O)].
La citazione di Re per Bismantova è riferita qui da GIP1; si preferisce per ora seguire questa indicazione, non essendo finora stata rinvenuta nel Reggiano la vera C. biennis.
Crepis leontodontoides All. - Radicchiella italica
[MedMon (tirreniana)] Collina-Montagna; Boscaglie, Scarpate umide (ombrose)
BER8, 534: in Monte di Bibbianello (Barbieri). GIP1, 128: fra Castelnuovo ne' Monti e Villa Minozzo, Miliara nel Reggiano. CAS1, 172: Da Vetto a Ramiseto. B2, 5: Poiano. B3, 18: Castellaro. AL9, 215. TMR1, T: Pietra di Bismantova. BR(O): Sin. Rio Collagna, 1000 m. upz: Valestra.
Crepis neglecta L. - Radicchiella minore
[EuMed] Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
[= var. cernua ] B4, 506: Rossena.
Crepis paludosa (L.) Mönch - Radicchiella a pappo giallastro
[Eur] Montagna; Prati palustri
[=] CAS2, 15:
Lago Cerretano sotto l'Alpe di Mommio. PR2, 10:
Lago Cerretano. FER7, 46: acquitrini delle rive sud del L. Calamone, a q. 1396, nelle pendici nord del M. Ventasso. FEM: Lago Calamone (Ventasso). GIP2: Prati di Pranda, 1290 m. AL(O): zone umide tra Pratizzano e il Passo della Scalucchia, M. Volparino versante est. BR(O): Laguestri, 1270 m; Lama di Rio Re, 1450 m; Stagno a est di Cornì Grande, 1410 m.
Crepis pulchra L. - Radicchiella dolce
[EuMed] Pianura-Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
[Chondrilla p .] RE1, 20: ? Ronco nuovo sul Ventasso.
[=] GIP1, 128: Valli di Rolo. CAS1, 172: S. Bernardino, Villa Seta, Roncocesi, Chiozza presso Scandiano, Albinea presso le Fontane del Castello, Toano, ecc. CAS2, 15: Lungo la via di circonvallazione tra la Porta Santa Croce e la Barriera S. Stefano a Reggio, Villa Sesso.
Crepis sancta (L.) Babc. - Radicchiella di Terrasanta
[EuMed] Collina; Prati aridi, Rudereti, Bordi di vie
[Pterotheca nemausensis ] B4, 506: Rossena.
[=] BR(O): Ca' Vai, 450 m; Rossenella, 460 m; Versina, 340 m.
Crepis setosa Haller fil. - Radicchiella cotonosa
[EuMed] Pianura-Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
[Barkhausia s. ] BER8, 526: a Vastallâ (Passerini).
[=] SL, 81: Volgare nei margini dei campi e nei prati del Guastallese. GIP1, 128: Rubiera. CAS1, 172: Roncocesi, Villa Seta, Villa Argine, Bagnolo in piano, Canolo presso Correggio, Campagnola, ecc. CAS5, 55. PAS, 269: Gessi reggiani. BR(O): Casalgrande, 100 m.
Crepis vesicaria L. - Radicchiella vescicosa
[MedAtl] Pianura-Collina; Rudereti, Bordi di vie, Campi
RE1, 17: ? salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 129: Valli di Rolo. CAS1, 172: Dintorni di Reggio, Castelnuovo Sotto, Poviglio, Bagnolo in piano, Massenzatico, Correggio, Novellara, Roncocesi, ecc.
- subsp. taraxacifolia (Thuill.) Thell.
[= var. taurinensis ] PAS, 269: Gessi reggiani.
Crupina vulgaris Cass. - Crupìna comune
[EuMed] Collina; Prati aridi
[Centaurea crupina ] RE1, 17: Salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino.
[=] GIP2, 18: colli presso le Quattro Castella. CAS1, 164: Pujanello, Montefalcone, Nei monti da Grassano a Canossa. PAS, 269: Gessi reggiani. B4, 506: Rossena. BR(O): M. Bragolone, 340-350 m; Rossenella, 460 m; M. Gesso di Vezzano, 360 m; Livello di Nasseta, 800 m. AL(O): luoghi aridi soprastanti Le Vaglie lungo il sent. per il Cavalbianco.
Cynara cardunculus L. - Carciofo
CAS1, 167-168: Coltivato negli orti; anche la subsp. scolymus (L.) Hayek.
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