Caryophyllaceae


Agrostemma githago L. - Gittaione comune
[EurSib (Archeofita?)] Pianura-Collina; Campi
RE1, 18: ? prati del Ventasso. SL: Dintorni di Guastalla nei seminati. GIP1, 55. M2: Ventoso. CAS1, 57: Piubello (CrCas); Dintorni di Reggio, Altipiano del Ghiardo, ecc. CAS3, 22. CAS5, 25. PAS, 266: Gessi reggiani. BR(O): Sologno, 760 m.
Un tempo comune ospite dei campi di frumento, è oggi rarissimo e quasi scomparso.

Arenaria bertolonii Fiori - Arenaria di Bertoloni
[End] Collina-Culmine; Rupi, Rocce, Macereti

[A. saxifraga ] CAR1, 87: al M. Prado nelle alpi di Mommio (Calandrini). GIP1, 57: Sopra Civago alla Sega lungo il ruscello.
[=] PAR9, 539: Nei luoghi aridi alla salita del Cusna (Pirotta). CAS1, 55. MGR, 488: fra Rifugio Battisti e il Cusna lungo il sentiero fra i sassi. FER6, 261. FER7, 31: Rupi di macigno del M. Buffanaro, esp. nord-ovest, 1850 m; 33: Rupi di macigno del M. Alto, esp. nord, 1900 m; 69: Parete di macigno esp. nord del M. Ischia, 1727 m, ecc. FER8, 21: crestone nord-ovest del Cusna. AL8, 30: M. Prado. AL(O): macereti a ovest di Ligonchio. BR(O): Passone, 1840 m; Anticima della Nuda, 1780 m; Canale Lavacchiello, 1780 m; M. Alto, 1800 m; Calancone, 1550 m; M. Cusna NW, 1800 m; Ravino e Vallestrina, 1550-1800 m.

Arenaria multicaulis L. - Arenaria multicaule
[Orof] Culmine; Prati aperti, Sentieri

[=] FOR3: Alpe di Cusna (1885, Fiori); Fra M. Bagioletto e i Prati di Sara, m 1600-1750 (1989, Foggi e Ricceri).
[A. ciliata ] GIP1, 57: Alpe di Cusna. CAS1, 55.
[A. moehringioides] AL3, 147: Presso il Passone, vers. nord, rupi, 1800 m. BR(O): M. Prampa, 1550 m; Vallestrina, 1800 m. TMR2: M. Cusna.
FOR3, dall'esame di campioni appenninici, concludono che questa è la specie presente nell'Appennino settentrionale; devono qui essere ricondotte le segnalazioni di A. ciliata e di A. moehringioides.

Arenaria serpyllifolia L. - Arenaria serpillifolia
[Cosm] Pianura-Culmine; Incolti aridi, Campi

RE1, 9: piano di Bismantova. GIP1, 57. CAS1, 55: Dintorni di Reggio, Altipiano del Ghiardo verso S. Bartolomeo, ecc. PAS, 266: Scandiano. FER4, 112: Alpe di Vallestrina, rupi esp. a nord, 1800 m. FER7, 124: Rupi di macigno cresta del M. Piella, 2073 m. AL9, 212: M. Carù presso Budriotto, M. Merlo. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[= var. tenuior ] B3, 9: Castellaro, Collagna.

Cerastium L.
Genere difficile, soprattutto nel suo contingente sinantropico formato da specie annuali a ciclo brevissimo, di piccole (a volte minuscole) dimensioni.
Le conoscenze per il Reggiano sono frammentarie e insufficienti a descrivere la reale frequenza e distribuzione delle specie; alcune tra queste, anche se molto comuni, sono note per singole segnalazioni.


Cerastium arvense L. - Peverina a foglie strette
Ambienti aridi; Prati sassosi e rocciosi

RE1, 9: piano di Bismantova. GIP1, 58: Castelnuovo nei Monti. CAS1, 57: Ramiseto. FER7, 76: M. Cavalbianco, esp. N, 1800 m; 82: M. Cavalbianco, rupi esposte a nord del crestone ovest, 1720 m; 120: Vetta del M. Cusna, vers. sud, detriti, 2100 m. BR1, 2: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). DLA: M. Ventasso.
- subsp. strictum (L.) Gaudin
[Orof] Culmine
AL8, 69: Alpe di Succiso. FOR1: M. Cusna.
-subsp. suffruticosum (L.) Nym.
[Orof] Collina-Culmine
CAS5, 25: Pietra di Bismantova (Fiori, 1917). MGR, 490: salita al Ventasso. FER6, 255: M. Ravino. FER7, 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 45: crestone ovest del M. Ventasso, esp. nord, su arenaria; 48: detriti nelle pendici sud dell'Alpe di Succiso, 1800 m; ecc. AL9, 212: dintorni del Molino della Gacciola. TMR1, T: Pietra di Bismantova.
[= var. rigidum ] B3, 9: Casale, Cerreto, Ventasso, Cervarezza (aren.).

Cerastium brachypetalum Pers. - Peverina a petali brevi
[EuMed] Collina; Ambienti aridi

PAS, 266: Gessi reggiani. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): M. Bragolone, 340-360 m.

Cerastium cerastioides (L.) Britton - Peverina a tre stimmi
[ArtAlp] Culmine; Vallette nivali

TM1: Lagadello di M. Cusna, avvallamento umido, m 1950; versante Nord di M. la Piella, depressione, m 1970. FER8, 22. TMAG. GET2. TM2.
Il versante nord del gruppo del Cusna ospita le uniche località finora conosciute per l'Appennino settentrionale.

Cerastium glomeratum Thuill. - Peverina dei campi
[EuMed] Pianura-Collina; Ruderi, Campi, Incolti aridi

CAS1, 56: Dintorni di Reggio, Villa Argine, ecc. B4, 502: Rossena. AL9, 212: pratelli aridi presso il Molino della Gacciola. BR(O): M. Bragolone, 330 m; Cavriago, 85 m; I Caldaren, 20 m; Casse d'espansione del Secchia.

Cerastium glutinosum Fries - Peverina glutinosa
[MedPon] Pianura-Collina; Prati aridi (sabbie), Rudereti

CAS1, 56: Dintorni di Reggio, ecc. MGR, 489: ? Maccaria, loco palustre, pascolo sotto il Giovarello. BR(O): M. Bragolone, 330 m.
La citazione di MGR (ex Lunardi) è da controllare, trattandosi di località non adatta.

Cerastium holosteoides Fries ampl. Hylander subsp. triviale (Link) Möschl - Peverina dei prati
[EurAs] Pianura-Collina; Prati, Rudereti

[C. triviale ] CAS1, 57: Roncocesi, Campegine, ecc. CAS3, 22: Comune nei dintorni di Reggio, Mancasale, S. Prospero degli Strinati, ecc.

Cerastium ligusticum Viv. - Peverina ligure
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Rudereti

[C. campanulatum ] GIP1, 58: argini delle valli di Rolo, dintorni di Scandiano. CAS1, 56: Dintorni di Reggio, Piubello, Mucciatella (CrCas); Borzano, Fogliano, Roncolo, Villa S. Pellegrino, Roncocesi, ecc.
[=] PAS, 266: Borzano.

Cerastium pumilum Curt. - Peverina piccola
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Bordi di vie, Rudereti

CAS1, 56: Bagnolo in Piano alla Rocca e lungo l'argine del Canalazzo. BR(O): Montebabbio, 350 m.
Di certo più diffusa di quanto non appaia da queste poche segnalazioni.

Cerastium semidecandrum L. - Peverina annuale
[EurAs] Collina; Prati aridi

BR(O): Rossenella, 1991, 450 m; M. Bragolone, 340-360 m; Livello di Nasseta, 820 m.
Comunissima ovunque in Italia; nel Reggiano è poco osservata o confusa con specie affini.

? Cerastium sylvaticum W. et K. - Peverina a foglie grandi
FEM: Lago Calamone (Ventasso).
Di "ambienti umidi e ben protetti in cespuglieti e boscaglie" della collina, la sua presenza al Calamone appare dubbia.

Cucubalus baccifer L. - Erba Cucco
[EurSib] Pianura; Boscaglie e siepi umide
AL10, 36: presso le Fontane del Passarinaro. AL(O): Lungo il Po a Guastalla.
Un tempo comune nella Pianura padana, oggi è piuttosto raro.

Dianthus armeria L. - Garofano a mazzetti
[Eur] Collina-Montagna [Pr]; Boschi chiari, Margini
GIP2, 7: Valle di Riarbero, Vallestra, Baiso, Culagna (Fiori). CAS1, 59: Ramiseto. BR1, 3: Parco Flora di Cervarezza.
In ALBF, 91: carta della distribuzione regionale.

Dianthus balbisii Ser. - Garofano di Balbis
[Orof] Collina [Pr]; Boschi, Boscaglie, Prati
AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
- subsp. balbisii
CAS1, 59: Baiso a mezzogiorno della Chiesa. AL9, 212: tra Primaore e l'Ozola, M. Carù, Talada. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.
? - subsp. liburnicus (Bartl.) Pign.
CAS3, 22: Nei luoghi sassosi lungo la via tra Castelnovo ne' Monti e Cervarezza. IBC: Pietra di Bismantova.
La subsp. liburnicus è conosciuta in Italia solo nel Carso triestino e nell'Italia meridionale.
D. balbisii è molto diffuso nella collina reggiana.
D. carthusianorum è invece più raro, di stazioni più aride, a altitudini maggiori e su suolo povero, di preferenza calcareo. Non è da escludere inoltre che alcune tra le segnalazioni più antiche siano da riferire a D. balbisii.
In ALBF, 93: carta della distribuzione regionale (insieme a D. carthusianorum).


Dianthus carthusianorum L. - Garofano dei Certosini
[Eur] Collina-Montagna [Pr]; Prati aridi
RE1, 17: Salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino. GIP1, 52. CAS1, 59: Boschi di Vara, Paullo, Casina (CrCas). CAS4, 12: Nei castagneti tra Piagnolo e Vetto. MGR, 491: Toano; Civago, Penna. PAS, 266: Gessi reggiani. B1, 5: parte più bassa della formazione. B3, 10: M. Rosso, M. Carù, Collagna. B4, 503: Rossena. AG, T: M. La Manna. ALF, 50: Ligonchio. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Vallisnera-Pratizzano, 1120 m; Sparavara, 1250 m; Vallisnera, 1150 m.
- subsp. carthusianorum
AL9, 212: M. di Castellaro, M. Cafaggio presso Sologno.
- subsp. atrorubens (All.) Ser.
CAS1, 59: Viano, Regnano.
Vedere la nota in D. balbisii.
In ALBF, 93: carta della distribuzione regionale (insieme a D. balbisii).


Dianthus deltoides L. - Garofano minore
[EurAs] Collina-Culmine [Pr]; Prati
CAR1, 72: alpi di Mommio (Calandrini). GIP1, 52: Alpe di Cusna. CAS1, 59. MGR, 492: Monte Giovarello, praterie. B3, 10: Passo del Cerreto. AL8, 90: M. Cusna, M. Sillano, M. Soraggio, Ventasso, Alpe di Succiso, M. Prado antecima nord, Cusna vers. sud, 1 km a est del Pradarena, M. Cella, Prati di Sara, Bagioletto, presso il rif. Bargetana; Passone (Bertani); sorgente a nord del Passone (Branchetti); Passo d. Ospedalaccio (M. Fontanesi).
In ALBF, 95: carta della distribuzione regionale.

Dianthus monspessulanus L. - Garofano di bosco, G . di Montpellier
[Orof] Collina-Culmine [Pr]; Prati aridi, Brughiere, Boschi chiari
GIP1, 52: Villa Minozzo, monti presso Civago. CAS1, 60. MGR, 492: Civago, Penna; Pietra di Bismantova. B3, 10: Ligonchio (arenaria). IBC: Pietra di Bismantova. FER7, 51: Valletta esp. nord-ovest, 1720 m, M. Ventasso; 56: Rupi di macigno del Passo di Pietratagliata, esp. sud, 1750 m; 80: M. Cavalbianco, esp. sud, 1800 m. AL8, 91: Cusna vers. sud, Ligonchio; M. Belfiore, M. Scalocchi, M. Campastrino vers. sud, M. Ventasso vetta (Branchetti); Bosco di Soraggio (M. Fontanesi). AL9, 212: M. Rosso lungo lo spigolo tra il Dorgola e il Secchia (Branchetti).
In ALBF, 97: carta della distribuzione regionale.

? Dianthus neglectus Loisel. - Garofano pavonino
[D. alpinus ] RE1, 21: dirupi sotto la Grotta di S. Maria Maddalena sul Ventasso.[=] GIP1, 53 che sulla citazione di Re annotano: "tale specie non fu mai rinvenuta a sud del Po". CAS1, 59.
In Italia conosciuto solo per le Alpi Marittime (Piemonte e Liguria); la presenza nel Reggiano è esclusa (cfr. anche NG2).

Dianthus seguieri Vill. - Garofano di Séguier
[SubAtl] Collina [Pr]; Boschi chiari (Castagneti), Margini
CAS1, 59: Montemiscoso. ALF, 55: ? Alpe di Cusna. ALBR2, 214: presso Ca' dei Manari, castagneti da frutto (Marmoreto, 0.7 km W, 770-800 m). AL(O): Castagneti soprastanti Nismozza.
La segnalazione per il Cusna è da riferire a D. deltoides.
In ALBF, 99: carta della distribuzione regionale.


Dianthus sylvestris Wulfen - Garofano selvatico
[Orof] Collina-Culmine [Pr]; Prati sassosi, Rupi
[D. caryophyllus ] BER4, 554: ex alpe di Mommio in Apennino Fivizzanensi (Narducci) [M. Prado].
[=] GIP1, 53; sono qui attribuite le due incerte citazioni di Re. FER7, 56: Rupi di macigno del Passo di Pietratagliata, esp. sud, 1750 m. ALF, 59: Ligonchio. AL9, 212: M. Rosso, M. Merlo presso la vetta, M. Carù. TMR1, T: Pietra di Bismantova. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
[D. caryophyllus var. inodorus ] CAS1, 60: Casali attribuisce qui le due citazioni di incerta identità di Re che invece da gp sono trattate sub D. sylvestris. CAS2, 6.
[D. caryophyllus var. virgineus ] MGR, 492: Monte Prado. B4, 503 (fm. intermedius): Rossena.
[? D. rupestris ] RE1, 7: Bismantova.
[? D. arenarius ] RE1, 21: Ronco nuovo.
Gruppo molto polimorfo, nel quale sono descritte entità diverse e di incerta validità; questo travaglio si intuisce anche dalla grande quantità di binomi riferibili a questo complesso.
In ALBF, 103: carta della distribuzione regionale.


Herniaria hirsuta L. - Erniaria irta
[PalTem] Collina; Incolti sabbiosi, Rudereti
GIP2, 12: Montebabbio. CAS1, 54. AL(O): Reggio. BR(O): Casalgrande (giardino), su sabbia proveniente da Montebabbio.
Di certo più comune di quanto finora conosciuto.

Holosteum umbellatum L. - Garofalino a ombrella
[PalTem] Collina; Colture di cereali, Incolti sabbiosi
CAS1, 56: Piazzola presso le Quattro Castella. "Rinvenuta una sol volta".

Lychnis alpina L. - Crotonella alpina
[ArtAlp] Culmine; Prati sassosi silicei
BER8, 641: ex monte Prado in alpibus di Mommio Apennini Fivizzanensis (Calandrini). CAR1, 82. CAS1, 57. CAS2, 6. FER4, 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER5, 228. FER6, 245: cresta fra il M. Prado e il M. Vecchio. FER7, 104: Valletta nivale nel vers. nord del M. Vecchio, 1900 m. FER8, 21. AL6, 6. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TM2. TMR2.
Rarissima nell'Appennino settentrionale, conosciuta secondo le fonti classiche solo nel Reggiano, è stata di recente rinvenuta anche sul Ràgola nell'Appennino ligure-piacentino (RTD).

Lychnis coronaria (L.) Desr. - Crotonella coronaria
[MedTur] Collina; Rupi e rocce (Muri)
GIP2, 7: Castello di S. Valentino (Fiori). CAS1, 57.

Lychnis flos-cuculi L. - Crotonella Fior di cùculo
[EurSib] Pianura-Collina; Prati
SL, 27: Comune nei prati a Guastalla. GIP1, 55: Altipiano di Bismantova. CAS1, 57: Dintorni di Reggio a S. Pellegrino, Coviolo, Rivalta, ecc. CAS2, 6: Villa Sesso, Roncocesi. CAS5, 25. AL9, 212: presso il Molino della Gacciola. BR1, 4: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MRC2, 31: (Fontanili di Valle Re) nei prati umidi. MR: Torr. Campola Fosso Faieto.

Minuartia fastigiata (Sm.) Rchb. - Minuartia fastigiata
[EuMed] Collina; Pratelli aridi
[Alsine jacquinii ] MRA, 116: Sommità della Pietra di Bismantova (Fiori).[Alsine mucronata var. fasciculata ] CAS1, 55.
La antica segnalazione, relativa a una delle località del Reggiano più esplorate, non è stata in seguito confermata.

Minuartia hybrida (Vill.) Schischkin - Minuartia ibrida
[PalTem] Collina; Luoghi aridi (Muri)
[Alsine tenuifolia ] CAS1, 55: Canossa, Rossena nelle fenditure delle rupi.
[=] BR(O): Castello di Borzano, 280 m; M. Cadiviola, 800 m.

? Minuartia laricifolia (L.) Sch. et Th. - Minuartia con foglie di Làrice
[Arenaria l. ] RE1, 21: dirupi sotto la Grotta di S. Maria Maddalena.[Alsine l. ] CAS1, 55.
In Emilia è conosciuta solo la subsp. ophiolitica Pign. esclusiva di rocce ofiolitiche, presente nel Piacentino e nel Parmense fino al Prinzera.

Minuartia verna (L.) Hiern - Minuartia primaverile
[EurAs] Culmine; Pratelli aridi; Sentieri
[Arenaria saxatilis ] RE1, 17: Salita al Ventasso tra Busana e il Campastrino.
[Alsine v. ] CAR1, 86: alpi di Mommio al M. Prado (Calandrini). GIP1, 56: Alpe di Cusna. CAS1, 55. CAS3, 22: Monte Casarola. MGR, 488: presso il Cusna; Monte Prado. FER4, 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m.
[=] AL8, 149: M. Prado, Alpe di Succiso, M. Ventasso, M. Cusna, Bagioletto, M. Cella, M. Vecchio, Il Torrione nell'Alpe di Succiso, tra il Cusna e il Passone, Pian Vallese. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TMR2.

Moehringia muscosa L. - Moehringia muscosa
[Orof] Collina-Montagna; Rupi ombrose
CAS2, 6: Acquabona, Monte Casarola nell'Alpe di Succiso, Montemiscoso. B2, 5: Poiano. B3, 9: Tanone picc. della Gacciola, Dolina di Ca' Pradale. B6, 535. AL9, 212: Vallone tra M. Cafaggio e la Pianellina (esp. N), M. Gebolo (masso di calcare in ombra), Tanone grande della Gacciola, ecc. AL(O): Bismantova vers. NW, Schiocchi di Cerreto lungo il Secchia, M. Cadiviola vers. N. BR(O): Fosso Grande del Prampa, 775 m; Torr. Liocca, 1200 m; Presa bassa, 950 m.
Nella collina è presente, rara, solo in localizzazioni microterme e umide.

Moehringia trinervia (L.) Clairv. - Moehringia a tre nervi
[EurAs] Collina-Montagna; Ambienti ombrosi
CAS1, 56: Crovara, Piagnolo lungo il Tassobbio. CAS2, 6: Castelnuovo ne' Monti, Bismantova.

? Moenchia erecta (L.) Gaertn., Meyer et Scherb. - Peverina eretta
[Cerastium manticum var. e. ] CAS1, 57: viene citata una località "tra Fivizzano e il lago di Sassalbo" (Tanfani in PAR9: 513) che si trova nel versante toscano dell'Appennino.

Moenchia mantica (L.) Bartl. - Peverina di Mantico
[EuMed] Pianura(Collina?); Ambienti umidi
[Cerastium m. ] CAS1, 57: Altipiano del Ghiardo.
Da ritenere scomparsa; l'unica località conosciuta infatti è oggi del tutto occupata da coltivi e insediamenti.

Myosoton aquaticum (L.) Mönch - Centocchio acquatico
[EurSib] Pianura-Collina; Ambienti umidi, Alvei
[Malachium a. ] CAS1, 56: Tra Villa Cella e Roncocesi lungo i fossati.
[=] AL9, 212: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano. BR(O): I Caldaren a Gualtieri, 20 m; Molino delle Vene, alveo del Tresinaro, 420 m. MRC2, 31: (Fontanili di Valle Re) lungo le rive dei fossi.

Petrorhagia prolifera (L.) P. W. Ball et Heyw. - Garofanina annuale
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi, Rudereti
[Dianthus p. ] RE1, 6: letto del Crostolo sopra Vezzano. GIP1, 52.
[Tunica p. ] SL: Nel letto del Crostolo a Guastalla. PAR9, 295: Nella provincia di Reggio (Pirotta). CAS1, 59. CAS5, 26. PAS, 266: Scandiano. B3, 10: Casale, Collagna. B4, 503: Rossena.
[=] AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): I Porali, 820 m; M. Bragolone, 350 m; M. Rosso lungo il Dorgola, 450 m; Casse d'espansione del Secchia, 45 m; Fonti di Poiano, 410 m; Secchia a Villalunga, 100 m.

Petrorhagia saxifraga (L.) Link - Garofanina spaccasassi
[EuMed] Pianura-Collina; Prati aridi
[Tunica s. ] GIP1, 52: colline di Scandiano. GIP2, 7: Lungo l'argine di Secchia al Ponte di Rubiera, colli rimpetto La Veggia. CAS1, 59.
[Tunica s. b. rigida ] GIP1, 52: alluvioni della Secchia a Sassuolo (Frignani). CAS1, 59.
[=] BR(O): Biancane, 600 m; M. Bragolone, 300-340 m. FIA(O): Casse d'espansione del Secchia.

Polycarpon tetraphyllum L. - Migliarina a quattro foglie
[EuMed] Pianura(Collina?); Muri, Bordi di vie, Marciapiedi
CAS1, 54: "Comunissimo lungo le vie, presso le case, negli orti e fra i ciottoli nelle strade di città"; Reggio e dintorni, Correggio, ecc. AL(O): Reggio.

Sagina apetala Ard. - Sagìna senza petali
[EuMed] Pianura-Collina; Pratelli aridi
MRA, 116: colli della Veggia presso Sassuolo, ? Boschi di Cerreto delle Alpi (Fiori). CAS1, 55. CAS3, 22: Fra i sassi in Piazza d'armi a Reggio. AL(O): Reggio.

Sagina glabra (Willd.) Fenzl. - Sagìna glabra
[Orof] Collina-Culmine; Prati
CAR1, 86: nelle alpi di Mommio al Monte Prado (Calandrini). GIP1, 55: Ventasso. CAS1, 55. MGR, 488: Vetta del Monte Cusna; Civago, praterie, sopra Segheria. FER4, 111: Alpe di Vallestrina, rupi esp. a nord, 1800 m. FER7, 50: Alpe di Succiso, brughiera esp. nord, 2000 m. 104: Valletta nivale nel vers. nord del M. Vecchio, 1900 m; ecc. AL8, 188: M. Ventasso. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. TM2: Prado, La Piella, Cusna. TMR2: M. Prado, M. Cusna. BR(O): Lago Calamone, 1400 m; Lago della Bargetana, 1780 m; M. Alto, 1850 m.
[? Sagina saginoides ] RE1, 18: prati del Ventasso.
[? = var. pubescens ] GIP1, 55: a Civago presso La Sega.[S. linnaei var. subulata] CAS1, 55.

? Sagina nodosa (L.) Fenzl - Sagìna nodosa
[Spergula n. ] RE1, 18: prati del Ventasso.[=] CAS1, 55.
Rarissima; nota in Italia solo per l'Alto Adige, la Lombardia e la Corsica. La presenza nel Reggiano è da escludere.

Sagina procumbens L. - Sagìna sdraiata
[Cosm] Pianura; Bordi di vie, Marciapiedi
GIP1, 55: Montevecchio sopra Civago. CAS1, 55: Madonna del Rivalino lungo le mura di Reggio. CAS3, 22: Fra i sassi in Piazza d'armi a Reggio.

Saponaria ocymoides L. - Saponaria rossa
[Orof] Collina-Culmine; Scarpate aride
RE1, 5: letto del Crostolo tra Muzzadella e Vezzano. BER4, 531: ex monte di Bibbianello (Barbieri). GIP1, 53: Bosco di Rubiera, colline di Castellarano. CAS1, 59. PAS, 266: Gessi reggiani. B3, 10: Castellaro, Cervarezza (arenaria), greto di Secchia. B4, 503: Rossena. IBC: Pietra di Bismantova. AL9, 212. BR1, 6: Parco Flora di Cervarezza, 1000 m. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR(O): Talada, 700 m; M. Valestra N, 600-650 m; M. San Vitale, 800 m; M. Rosso, 460 m; M. Bragolone, 360 m; M. Caneto, 580 m; Gottano, 620 m; M. Ravino sud, 1600 m; M. Stadola, Bismantova, 900 m; Cavazzone gessi, 350 m; Sparavalle, 960 m; Biancane, 590 m.

Saponaria officinalis L. - Saponaria comune
[EurSib] Pianura-Collina; Alvei, Prati umidi
SL, 27: Nei terreni sabbiosi e lungo i fiumi del Guastallese. CAS1, 59: Regnano, Pujanello presso il Crostolo. CAS5, 25. AL9, 212: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano. BR1, 6: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Cinquecerri, 570 m; M. Rosso nel greto del Secchia, 450 m; Pratizzano, 1220 m; Montemiscoso, 960 m; Rio Rocca, 165 m; Castellarano, 150 m; Secchia a Vologno, 430 m; Tresinaro al Molino delle Noci, 400 m.

Scleranthus annuus L. subsp. annuus - Centograni annuo
[PalTem] Collina-Montagna; Pratelli aridi
GIP2, 13: Colli tra La Veggia e S. Valentino, Ventasso, Alpe di Succiso. BR(O): Miscoso, 1000 m; Lago Calamone, 1344 m; Nismozza-Ventasso, 1200 m.
[? = var. cymosus ] CAS1, 54: Monte Casarola (sono qui riferite anche le segnalazioni di GIP2.

Silene acaulis L. - Silene a cuscinetto
[ArtAlp] Culmine; Rupi, Rocce, Crinali
BER4, 641: in summo vertice alpium di Mommio (Narducci). CAR1, 81: Sulla cima delle alpi di Mommio, nella pendice settentrionale del M. Prado (Calandrini). GIP1, 53: Alpe di Cusna. AVC: Alpe di Succiso. CAS1, 58. MGR, 490: presso il Cusna, pascoli e rupi. FER4, 106: Alpe di Succiso, esp. N, 2000 m; 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER7, 49: Alpe di Succiso, brughiera esp. nord, 2000 m; 53: Liscione di macigno esp. nord, 2000 m, Alpe di Succiso; 54: rupi di macigno esposte a nord del M. Casarola, 1950 m; ecc. AL8, 211: il Torrione nell'Alpe di Succiso; da M. Piella al Cusna (Branchetti); Rio Pascolo, M. Alto (M. Fontanesi). AL(O): M. La Nuda.
- subsp. exscapa (All.) Br.-Bl.
[= subsp. cenisia] GEF, T: circo glaciale di M. Prado.
[= subsp. bryoides ] FOR3, 230: Vetta Alpe di Cusna (1882, Fiori); Socciso (1882, Fiori); Montevecchio alla sorgente dell'Ozola (1885); Presso il Cusna (1921, Lunardi); M. Prado fra il Lago Bargetana e Sella Sprone, m 1800-1950; idem, fra lo Sprone e la vetta, m 1955-2054 (1987); fra M. La Piella e il M. Cusna, m 2000-2070 (1987, Foggi e Ricceri); sono inoltre citati, per la Toscana, altri campioni per M. Prado e il M. La Nuda, m 1800, esp. N (1965, Ferrarini).
[=] RG1: conca glaciale del Monte Prado. TMR2: M. Prado, M. Cusna.
FOR3, sulla base dei campioni esaminati, concludono che le popolazioni dell'Appennino settentrionale sono da attribuire alla subsp. bryoides (= subsp. exscapa), in precedenza nota solo per le Alpi dalla Carnia alla Liguria. Qui vanno quindi riferite tutte le altre precedenti segnalazioni.

Silene alba (Miller) Krause - Silene bianca
[PalTem] Pianura-Collina; Boscaglie, Rudereti, Greti
[Lychnis vespertina ] M2: Ventoso.
[Lychis a. ] CAS1, 57: Dintorni di Reggio, ecc. PAS, 266: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 9. B6, 536.
[=] AL9, 212: greto del Secchia presso le sorg. di Poiano. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Torr. Sologno, 450 m; Casse d'espansione del Secchia, 45 m; Montebabbio, 350 m. WID(O): Enza 0.3 km a valle di Mora.

Silene armeria L. - Silene a mazzetti
[Eur] Collina; Pratelli aridi (sabbiosi)
GIP2, 7: nelle arenarie presso Montebabbio al crocevio per Cadiroggio. CAS1, 58. BR(O): M. Bragolone, 330 m; M. Pradella, 300 m.

Silene cretica L. - Silene cretese
[StMed] Pianura-Collina; Coltivi (di Lino)
MRA, 116: Colli di S. Valentino fra i seminati di lino (Fiori), fra i seminati di lino al Ghiardo sopra Reggio. CAS1, 58.
Da ritenere scomparsa per l'abbandono della coltivazione del Lino cui è legata.

Silene dioica (L.) Clairv. - Silene dioica
[PalTem] Collina-Montagna; Boscaglie, Margini, Prati
[Lychnis d. ] RE1, 8: Piano di Bismantova.
[Lychnis diurna ] GIP1, 55: Civago. M2: Ventoso. PAS, 266: Gessi reggiani.
[Lychnis rubra ] CAS1, 57: Ramiseto, Presso Rossena, ecc. CAS3, 22: Qua e là nei dintorni di Reggio.
[=] BR(O): Valle Belfiore, 1500-1600 m; L. Cerretano, 1400 m; Abetina Reale, 1500 m. AL(O): Ventasso vers. SE sopra Nismozza.

Silene gallica L. - Silene gallica
[EuMed] Collina; Campi, Pratelli aridi
GIP2, 7: tra La Veggia e S. Valentino. CAS1, 58.

Silene italica (L.) Pers. - Silene italiana
[EuMed] Pianura-Collina; Boschi chiari, Prati aridi
GIP1, 54: dintorni di Rubiera. CAS1, 58. CAS4, 12: Rivalta, Quattro Castella, ecc. PAS, 266: Vezzano, Borzano. B1, 5: parte più bassa della formazione. B3, 10: Busana, Collagna. B4, 503: Rossena. AL9, 212: presso Primaore. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): Sabbioni di Viano, 480 m; M. Valestra, 700 m; M. Bragolone, 360 m; M. Fontanella, 400 m; Castello di Borzano, 300 m; Colombaia, 400 m; Melino, 420 m; Cavazzone Gessi, 350 m; M. San Vitale, 800-850 m.

? Silene muscipula L. - Silene acchiappamosche
RE1, 21: Ronco nuovo sul Ventasso. CAS1, 58.
Infestante dei campi di cereali dell'Italia mediterranea, è conosciuta dalla Liguria-Toscana-Marche verso sud. Errata la segnalazione per il Ventasso (cfr. anche NG2).

Silene nocturna L. - Silene notturna
[Sud-Medit; Avv] Collina; Campi, Prati aridi
BR(O): M. Bragolone (10.6.1984 e 26.5.1989), prato ex coltivo, 360 m.

Silene nutans L. - Silene ciondola
[PalTem] Collina-Montagna; Boschi chiari, Margini, Prati
GIP1, 54: Civago, Montevecchio. CAS1, 58: Montemiscoso. B3, 10: Castellaro, Cerreto, Ventasso. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza, 960 m. BR(O): Valle dei Fulmini, 1920 m; Ventasso Laghi, 1350 m.

Silene otites (L.) Wibel - Silene otìte
[EurAs] Collina-Montagna; Boschi chiari, Margini, Prati aridi
GIP1, 54: sulla piattaforma di Bismantova. CAS1, 59. B4, 503: Rossena. BR(O): Rossenella, 460 m; Bismantova, 930-1030 m; Campotrera, 350-400 m.

Silene paradoxa L. - Silene paradossa
[Orof] Montagna; Boschi chiari, Ambienti aridi
CAS2, 6: Tra Collagna e il Cerreto.

Silene quadridentata (Murray) Pers. - Silene delle fonti
[Orof] Collina-Culmine; Sorgenti, Rupi stillicidiose
[S. quadrifida ] CAR1: Alpi di Mommio al M. Prado (Calandrini). CAS1, 58. CAS3, 22: Cerreto.
[=] AL(O): Bargetana. BR(O): Case di Civago, 1000 m; Canale Lavacchiello, 1730 m; Pian Vallese, 1325 m.

Silene rupestris L. - Silene rupestre
[ArtAlp] Collina-Culmine; Prati aridi, Rupi e rocce
GIP1, 54: Alpe di Cusna. CAR1, 80: M. Prado nelle alpi di Mommio (Calandrini). CAS1, 58. MGR, 490: Monte Prado. FER4, 110: Vetta del M. Prado, detriti di macigno esp. N, 2054 m. FER5, 246: cresta fra M. Prado e M. Vecchio. AL3, 147: Monte Prado, crinale ovest, 1900 m. AL8, 212: presso Pian Vallese. GEF, T: circo glaciale di M. Prado. RG1. BR(O): Valle Belfiore, 1700 m; Vallestrina E, 1750 m; Costa Fontanoni, 1475 m; M. Alto, ca. 1800 m; M. Casarola, 1800 m e oltre; Torr. Liocca, 1050 m. TMR2: M. Prado, M. Cusna.

Silene saxifraga L. - Silene sassifraga
[Orof] Culmine; Rupi e rocce
CAR1, 80: M. Prado nell'alpe di Mommio (Calandrini). CAR2, 17: Alpe di Mommio. GIP1, 54: Civago, Montevecchio. CAS1, 58. MGR, 491: fra Prado e Scaloni (Batosi). B3, 10: Schiocchi, Ventasso. FER6, 260: M. Alto. FER7, 27: Passo di Pietratagliata, esp. nord-ovest, 1750 m; 34: Rupi di macigno del M. Alto, esp. nord, 1900 m; 55: rupi esp. nord di "arenaria del Ventasso" nella vetta a q. 1.697 m, a nord-ovest del M. Ventasso; ecc. AL8, 213: Schiocchi di Cerreto dell'Alpi (M. Fontanesi). FOR3, 228: M. Cusna (1857, Parlatore); Dirupi del Ventasso (1882, Fiori); Fra il Prado e gli Scaloni (1922, Gresino e Batosi); M. Prado fra il Lago di Bargetana e Sella Sprone, m 1800-1950 (1987), M. Alto, esp. N-NE, m 1600-1904 (1987, Foggi e Ricceri). AL(O): M. Giovagallo. BR(O): M. Ventasso, 1700 m; M. Alto, 1800 m; Ventasso ai "Grotti", 1400-1600 m; M. Casarola, 1800-1950 m; M. Prado, 1800-2000 m; Pietra Tagliata, 1800 m.
È questa (FOR3) la specie delle Alpi, dell'Appennino settentrionale e delle Apuane. S. parnassica Boiss. et Spruner, che sarebbe presente in Emilia secondo PIGN2, 1: 249, è invece dell'App. centro-meridionale.

Silene vulgaris (Mönch) Garcke subsp. vulgaris - Silene rigonfia, Strìgoli
[PalTem] Pianura-Montagna; Prati aridi, Boscaglie
[Cucubalus behen ] RE1, 11: Sparavara.
[S. inflata ] GIP1, 54: Colline di Scandiano.
[=] CAS1, 57: Montericco, Mucciatella, Boschi di Vara, Monte del Gesso a Vezzano (CrCas); Villa S. Pellegrino, Altipiano del Ghiardo, Codemondo, Montecavolo, Albinea, Borzano, ecc. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR(O): Brolo, 120 m; M. Gesso Ventoso, 280 m; M. Bragolone, 330-370 m; Cavazzone Gessi, 350 m; Sin. Rio di Collagna, 1000 m; Castello di Borzano, 250-300 m; M. Gesso di Vezzano, 300-380 m.
[S. cucubalus ] PAS, 266: Vezzano, Scandiano, Tana della Mussina. B1, 5: parte più bassa della formazione.
[= var. vesicaria b. angustifolia] CAS1, 58: Ghiardo, Rivalta, Montecavolo, Albinea, Borzano, ecc.
[S. cucubalus var. angustifolia ] B3, 9: Busana, Nismozza, Casale, Collagna, Schiocchi, Cerreto, Greto di Secchia. B4, 503: Rossena.
Entità difficile che attende una sistemazione soddisfacente. PIGN2 illustra con efficacia la situazione: "Gruppo variabilissimo, i cui componenti, studiati in natura, danno l'impressione di specie del tutto indipendenti per la costanza dei caratteri e la specializzazione ecologica [...]"
Le citazioni che per denominazione sembrano riconducibili alla subsp. angustifolia sono state per ora attribuite alla specie in senso ampio, non essendone nota con certezza la presenza. Non è da escludere peraltro che le forme stenofille di ambienti aridi (su ofioliti, calcari, ecc.) dell'Appennino emiliano siano da attribuire a entità infraspecifica originale.
Merita maggiore attenzione anche la "var. angustissima Bor." (FIO2, 1: 485) cui tali forme potrebbero essere attribuite.


Spergula arvensis L. - Renaiola comune
[Cosm] Pianura-Collina; Campi, Incolti sabbiosi
SL, 28: Nei campi del Guastallese. GIP1, 56: Civago. CAS1, 55: Ramiseto. CAS3, 22: Coltivata alla Valle Re per foraggio. CAS5, 24.

SL - Spergularia comune
[Cosm] Pianura e Culmine; Pratelli aridi sabbiosi
CAS1, 54: Salvaterra nella Villa Segrè presso la Secchia. BR(O): Lago Bargetana, 1780 m; Prati di Sara, 1700 m; La Nuda all'inizio della pista 3, 1600 m.

Stellaria alsine Grimm - Centocchio dei rivi
[CirBor] Collina-Culmine; Paludi, Sorgenti

[S. uliginosa ] CAR1, 90: Alpi di Mommio (Calandrini). CAS1, 56.
[=] TMG, 116: Alpi di Mommio (1851, Calandrini; ecc.). FEM: Lago Calamone (Ventasso).
Molto rara e localizzata; la distribuzione nell'Appennino Tosco-Emiliano è in TMG.

Stellaria graminea L. - Centocchio gramignola
[EurAs] Collina-Montagna; Boschi chiari, Margini

GIP1, 57: Villa Minozzo. CAS1, 56. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. DLA: M. Ventasso. BR(O): Cornì Grande alla presa Agac, 1460 m; Miscoso, 1050 m; Cavazzone, 465 m; Vallisnera, 1130 m; M. Ravino, 1600 m.

Stellaria holostea L. - Centocchio garofanina
[Eur] Collina-Montagna; Boschi chiari, Radure, Siepi

PAR9, 528: Alpe di Mommio (Calandrini). CAS1, 56: Vetto, Montemiscoso. MGR, 489: Monte Pizzo, Appennino reggiano. IBC: Pietra di Bismantova. AL9, 212: tra Castellaro e il M. di Castellaro. BR(O): Pratine del Ventasso, 1350 m; La Nuda; La Vedetta, 430 m; M. Valestra, 630-880 m; Busana, 875 m; Valle Belfiore, 1700 m; Nismozza, 800 m; Rio Rocca - Jano, 360 m; Mataiano, 320 m; Civago Rio Rumale, 1000 m; M. Scaletta, 440 m; Giareto, 450 m; Fontanagatta, 710 m; Bismantova, 950-1030 m.

Stellaria media (L.) Vill. - Centocchio comune
[Cosm] Pianura-Montagna; Boschi, Siepi, Rudereti

[Alsine m. ] RE1, 9: piano di Bismantova.
[=] GIP1, 57. CAS1, 56: Dintorni di Reggio, ecc. CAS2, 6: Quattro Castella. PAS, 266: Gessi reggiani. B2, 5: Poiano. B3, 9: Tanone gr. della Gacciola, Cervarezza e Ventasso (aren.). B4, 502: Rossena. B6, 535. AL9, 212: Base della Pianellina. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): Nismozza, 1000-1100 m; Borzano Castello, 270 m; Ventoso, 200 m.

Stellaria neglecta Weihe - Centocchio a fiori grandi
[PalTem] Pianura; Ambienti antropici

AL(O): Reggio.

Stellaria nemorum L. - Centocchio dei boschi
[Eur] Collina-Montagna; Boschi, Margini

GIP1, 58: dintorni di Civago. CAS1, 56: Monte Casarola. FER7, 74: versante nord del crinale vicino al Passo di Romecchio, 1700 m; 109: Sopra Monte Orsaro, faggeta esp. nord, 1500 m. AL9, 212: Ca' Rabacchi (Branchetti). BR1, 7: Parco Flora di Cervarezza. BR(O): Presa Bassa, 1000 m; Torr. Ozola, 1500 m; Abetina Reale, 1600 m; Laghi Cambre, 1335 m; Ventasso a S. Maria Maddalena, 1500 m; Passo del Cerreto verso ovest, 1260 m; M. Cavalbianco, 1600 m.

Vaccaria hispanica (Miller) Rauschert - Cetìno dei campi
[Avv (Archeof.)] Pianura; Coltivi
[Saponaria vaccaria ] SL, 27: Non rara fra i seminati nel Guastallese. GIP1, 53: presso Rubiera. CAS1, 59: Gavasseto, Montericco (CrCas). CAS5, 26.
Infestante delle colture annuali un tempo comune, è divenuta rara per la trasformazione delle pratiche colturali; mancano segnalazioni recenti.