Araceae


? Acorus calamus L. - Cālamo aromatico
GIP1, 178: Lago Ventasso (Re, 1816: 40). CAS1, 25. PR2, 14: Lago Calamone (Ventasso).
La citazione č molto dubbia; questa vistosa idrofita era infatti un tempo diffusa nella Pianura padana e non č stata ritrovata al Calamone nel corso delle successive e recenti ricerche. La citazione di PR2 non sembra originale, ma riprende quella di GIP1 (che a sua volta deriva da Re); coltivato nell'antichitā in tutta l'Europa, č oggi quasi del tutto scomparso.

Arum italicum Miller - Gėgaro chiaro, Giaro, Erba biscia, Pan di serpe
[StMed] Pianura-Collina; Radure, Cedui, Bordi di vie

GIP1, 178: Vallestra. SL, 125: Lungo le sponde dei fossati e presso le siepi ai Maldotti presso Guastalla. CAS1, 25: Albinea presso la strada di Broletto e a Montejatico, Gavasseto (CrCas); Selvapiana, Vetto, ecc. CAS5, 16. PAS, 265: Gessi reggiani. CR: ? fontanili. CEF, 140: ? Fontane del Bosco. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto).
Nei fontanili di Valle Re č presente A. maculatum.

Arum maculatum L. - Gėgaro scuro
[Eur] Pianura-Montagna; Boschi

GIP1, 178: Ventasso. CAS1, 25: Crovara. CAS2, 4: Lungo le siepi fuori di Porta Castello a Reggio (Re, 1816: 108). CRC: lungo il muro di cinta del Cimitero Israelitico; poi scomparso. B3, 8: Tanone gr. della Gacciola, Cerreto. AL9, 210: Tanone gr. della Gacciola, base del Carų e del Cafaggio, ecc. AL11: media valle dell'Enza (invaso di Vetto). BR1, 1: Parco Flora di Cervarezza. MRC2, 31: Nella boscaglia igrofila presso i laghi del bosco. MR: Torr. Campola Fosso Faieto. AL(O): M. Ventasso vers. nord, M. Valestra vers. nord.

Dracunculus vulgaris Schott - Dragontča, Erba serpentaria
[StMed] Pianura-Collina; Prati umidi

GIP1, 178: "ci fu assicurato che questa specie č stata trovata a Scandiano [...] Noi perō non l'abbiamo peranco veduta". HCC: "comprato da un montanaro che l'aveva trovato nei boschi [...] a Valestra nel giugno 1886". CAS1, 25. TR(O): Campagnola, all'ombra dell'Olma monumentale, 2.4.95; rinvenuta e comunicata da R. Magnani nel 1994.

Pianta "leggendaria" (v. le note degli Autori qui sopra trascritte), di notevoli dimensioni e di fascino singolare; la presenza č irregolare (errante) per ragioni non spiegate; il recente rinvenimento ne conferma la attuale presenza nel Reggiano.