Ringraziamenti

Molte persone hanno contribuito a questo lavoro in molti modi, anche con il loro sostegno morale.

Non pochi rinvenimenti, anche notevoli, sono avvenuti su segnalazione o insieme a Lauro Bertani con il quale il territorio reggiano è stato esplorato in numerose e piacevoli escursioni.

Hanno comunicato rinvenimenti: Roberto Barbantini, Giovanni Fontanesi, Marco Fontanesi, Amer Montecchi, Luca Bertolaso. Contributi più ampi e specifici provengono dall'attività di: Claudio Mori, che ha esplorato la pianura occidentale e i fontanili; Filiberto Fiandri e Luciano Delfini (Modena), che hanno messo a disposizione dati numerosi e notevoli sulla pianura e la bassa collina; Manfredo Torelli, che ha indagato l'area della bassa pianura orientale e della prima collina orientale col rinvenimento di alcune entità nuove o la conferma di altre non segnalate di recente; Villiam Morelli che ha inviato dati sull'area "Torrente Campola Fosso Faieto".

Silvia Chicchi dei Civici Musei di Reggio Emilia ha reso possibile la consultazione dell'erbario Cremona Casoli.

Giovanni Cristofolini (Bologna), Bruno Foggi (Firenze), Monica Palazzini (Bologna), Sandro Pignatti (Roma), Graziano Rossi (Pavia), Marcello Tomaselli (Parma), Fabio Conti (Camerino) hanno proposto miglioramenti per la presentazione dei dati e l'elaborazione delle sintesi e suggerendo modifiche, integrazioni e aggiornamenti.

Carlo Del Prete e Maria Luisa Manzini (Modena) hanno permesso la consultazione dell'Erbario Modenese.

Fausto Bonafede (Bologna) ha rivisto le parte dedicata alle Pteridophyta, aggiornando la nomenclatura, le distribuzioni e proponendo note critiche.

A tutti, anche a chi non viene qui rammentato, un cordiale ringraziamento.

Alessandro Alessandrini, è ideatore del lavoro e della sua impostazione; ha elaborato il manoscritto, le sue parti introduttive, la ricerca bibliografica, le annotazioni e l'apparato degli indici; conserva gli exsiccata dei propri rinvenimenti.

Giuseppe Branchetti, ha contribuito alla parte speciale, esplorando in modo attento e positivo il territorio; ha documentato i rinvenimenti, ne conserva gli exsiccata e le schede analitiche; ha ideato e curato l'indice dei toponimi.

Lauro Bertani è l'autore delle foto, alcune delle quali sono state riprese proprio durante la sua ultima escursione. Ha lasciato questo mondo all'improvviso, nei luoghi che preferiva, parlando con un amico solido e antico, facendo ciò che amava; ma questo non basta a consolare. La sua amicizia, la bontà d'animo, il suo modo originale e arguto di vedere le cose e di raccontarle rimarranno per sempre con chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di imparare da lui.