| AG | Agostini R., 1972 - Significato e lineamenti delle pinete relitte di Pino silvestre (Pinus sylvestris L.) dell'Appennino emiliano. Ann. Acc. Ital. Sc. Forest., 21: 171-210. |
| AL1 | Alessandrini A., 1982a - Segnalazioni Floristiche Italiane: 123. Trifolium badium Schreber. Inform. Bot. Ital., 13: 198. |
| AL2 | Alessandrini A., 1983a - Alcune novità per la flora dell'Emilia-Romagna: "Saxifraga callosa", "Sorbus chamaemespilus" ed "Epipogium aphyllum". Webbia, 36: 197-202. |
| AL3 | Alessandrini A., 1982b - Annotazioni sulla flora del Reggiano. Natura. Soc. Ital. Sci. Nat., Mus. Civ. St. Nat. Milano, 73: 145-154. |
| AL4 | Alessandrini A., 1983b - Segnalazioni Floristiche Italiane: 203. Ranunculus pyrenaeus L. 205. Pedicularis rostratospicata Crantz. Inform. Bot. Ital., 15: 72-73. |
| AL5 | Alessandrini A., 1983c - Note per una flora dell'Emilia-Romagna. Secondo contributo. Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 59: 158-168. |
| AL6 | Alessandrini A., 1983d - Il Monte Prado. Un "paradiso botanico" nell'Appennino settentrionale. Natura e Montagna, 30(2): 5-12. |
| AL7 | Alessandrini A., 1984a [1986] - Segnalazioni floristiche italiane: 281. Goodyera repens (L.) R. Br. 282. Epipactis muelleri Godfery. Inform. Bot. Ital., 16: 273. |
| AL8 |
Alessandrini A., 1984b - Schede di distribuzione delle piante emergenti. Allegato 1
alla Relazione sulla flora e sulla vegetazione dell'Appennino reggiano per
l'individuazione di un'area da destinare a parco naturale
(relazione ined.).
Raccolta di dati, con cartografia della distribuzione di oltre 200 specie presenti nell'alto Appennino su un reticolo di 2 x 2 km. Sono qui trascritte solo le citazioni originali che, se non precisate in modo diverso, sono di Alessandrini. Significativi i contributi di Bertani, Branchetti e M. Fontanesi. In collaborazione con S. Notari. |
| AL9 |
Alessandrini A., 1988a - Note sulla flora e sulla vegetazione della formazione
gessoso-calcarea nella media Valle del Secchia. In Le evaporiti triassiche dell'alta
Valle del Secchia. Regione Emilia-Romagna, Dipartimento ambiente-territorio-trasporti,
Studi e documentazioni, 41: 201-248. Contributo notevole nel quale sono riportate notizie per oltre 500 specie diverse e nel quale sono compendiate le segnalazioni precedenti di Bertolani Marchetti. Si tratta di un'area di importanza fondamentale per la conservazione del patrimonio floristico regionale. Sono messe in evidenza le specie di maggior interesse per la flora reggiana e regionale. Sono piuttosto numerose le specie per le quali i Gessi triassici costituiscono l'unica località conosciuta per la Regione. |
| AL10 |
Alessandrini A., 1988b - Il paesaggio vegetale della pianura reggiana. In La pianura,
Caratteri ed evoluzione dell'ambiente naturale della pianura reggiana. Amministrazione
provinciale di Reggio Emilia.
Sono qui trascritte solo le specie elencate per i fontanili (pp. 34-39), per le quali è precisata la località. |
| AL11 |
Alessandrini A., 1989 - Elenco delle specie rinvenute. In Studio di impatto ambientale
della diga di Vetto. ICIE, Bologna (relazione ined.).
La media Valle dell'Enza, indagata in questa relazione, ricade sia nel Reggiano che nel Parmense, ma la località precisa di rinvenimento non viene precisata. Le citazioni riportate in questo lavoro sono tuttavia solo quelle relative al Reggiano, sulla base delle osservazioni personali e dei quaderni di campagna. |
| AL12 | Alessandrini A., 1995 - Rinvenimenti notevoli per la Flora dell'Emilia-Romagna. Arch. Geobot., 1: 77-78. |
| AL(O) | Alessandrini A. - Segnalazione inedita originale. |
| ALBE | Alessandrini A. e Bertolaso L., 1991 [1992] - Orchidaceae dell'Emilia-Romagna: aggiornamento delle conoscenze e segnalazione di tre specie nuove. Arch. Bot. Ital., 67: 180-185. |
| ALBF | Alessandrini A. e Bonafede F., 1996 - Atlante della flora spontanea protetta della
Regione Emilia-Romagna. Regione Emilia-Romagna, Servizio Paesaggio, Parchi e Patrimonio
naturale. Bologna.
Sono pubblicati i risultati del censimento (BAFP) sulle specie protette in Emilia-Romagna, sotto forma di schede con notizie generali e carte della distribuzione; le elaborazioni presentate individuano tra l'altro le specie più rare, quelle che hanno subìto una contrazione della presenza e le aree di maggior importanza per la conservazione della flora regionale. |
| ALBR1 | Alessandrini A. e Branchetti G., 1987 [1988] - Segnalazioni Floristiche Italiane: 511. Salix breviserrata Flod. Inform. Bot. Ital., 19: 344-345. |
| ALBR2 | Alessandrini A. e Branchetti G., 1988 - Contributo alla flora del Reggiano, con alcune aggiunte alla flora dell'Emilia-Romagna. Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 63: 210-226. |
| ALB(O) | Alessandrini A. e Branchetti G. - Segnalazione inedita originale. |
| ALF | Alessandrini A. e Ferrari C., 1983 - Materiali per una cartografia floristica
dell'Emilia-Romagna. Le specie protette dalla L. R. 2/1977. Ist. Beni Art. Cult. Nat.
Reg. Emilia-Romagna. Documenti, 19.
È un repertorio di segnalazioni di specie protette, per massima parte di origine bibliografica e quindi qui non riprese; nel caso di segnalazioni originali, salvo diversa specificazione, il segnalatore è Alessandrini. Notevole la bibliografia. |
| AN | Alessandrini A. e Notari S., 1988 [1990] - Segnalazioni Floristiche Italiane: 540. Asplenium fontanum (L.) Bernh. 541. Allium pendulinum Ten. 542. Bidens frondosa L. Inform. Bot. Ital., 20: 660-661. |
| AVC |
Avetta C. e Casoni V., 1897 - Aggiunte alla Flora parmense. Malpighia, 11: 209-224.
Alcune segnalazioni soprattutto per l'Alpe di Succiso. |
| BA | Baldini R.M., 1993 - The genus Phalaris L. (Gramineae) in Italy. Webbia, 47: 1-53. |
| BAFP |
Banca Dati Flora Protetta. Regione Emilia-Romagna.
Nata dalla collaborazione fra la Regione Emilia-Romagna e la Delegazione regionale dell'Associazione italiana per il World Wildlife Fund, è costituita da oltre 20.000 segnalazioni originali relative alle specie protette e a specie rare della flora regionale, localizzate nel reticolo conforme alla cartografia floristica dell'Europa centrale (v. Niklfeld, 1971; Poldini 1991). Per il Reggiano tra i rilevatori più attivi sono gli autori di questo lavoro. Alcuni risultati si trovano in Ferrari et Al., 1993 e, in particolare sulle aree protette regionali, in Alessandrini e Zanichelli, 1993. I risultati sono in Alessandrini e Bonafede, 1996. In generale, non sono riportate le segnalazioni, che nei casi di specie frequenti (es. Daphne laureola, Orchis morio) sono moltissime e avrebbero appesantito di molto la trattazione; fanno eccezione i dati relativi al gruppo del Ventasso, una delle aree di maggior interesse floristico della provincia e a specie molto rare o nuove (es. Daphne cneorum, Gentiana nivalis) per il Reggiano. |
| B1 | Bertolani Marchetti D., 1947 - Vegetazione dei gessi dell'alta valle del Secchia (Nota
preliminare). Atti Soc. Nat. e Mat. Modena, 78: 1-8.
L'Autrice presenta una nota preliminare costituita da una descrizione generale dell'ambiente studiato e da un lungo elenco di piante relativo alla "parte più bassa della formazione", quella che cioè giunge fino al M. Caldina; seguono alcune note su piante di particolare interesse e due elenchi relativi al M. Rosso e al M. Caldina che non sono stati riportati, essendo ripresi in B3. |
| B2 | Bertolani Marchetti D., 1948a - Vegetazione delle sorgenti salse di Poiano e Primaore
nell'Alta valle del Secchia (Appennino emiliano). Atti Soc Nat. Mat. Modena, 79: 3-9.
Sono qui trascritti i due elenchi che compaiono a pag. 5 (Poiano) e a pag. 8 (Primaore); sono state omesse invece altre segnalazioni sparse in quanto riprese nel successivo contributo b3. |
| B3 |
Bertolani Marchetti D., 1949 - Aspetti della vegetazione dell'alta Valle del Secchia
(Appennino reggiano). Mem Com. Sc. Centr. C.A.I., 1: 1-39.
È il primo contributo significativo alla flora reggiana del dopoguerra; tratta dei territori della Valle del Secchia a monte delle sorgenti di Poiano. Sono elencate oltre 270 specie; il contributo è del tutto originale. Le segnalazioni già trascritte in B2 non vengono riportate. |
| B4 | Bertolani Marchetti D., 1948b - Flora e vegetazione della formazione ofiolitica di
Rossena (Reggio Emilia). Nuovo Giorn. Bot. Ital., nuove ser., 55: 497-517.
Il lavoro, oltre a dati generali sull'ambiente, presenta un elenco di oltre 220 specie, raccolte sull'ofiolite di Rossena; la specie è seguita da "D" se è stata raccolta su diabase; le altre specie compaiono anche sulla "serpentina". |
| B5 | Bertolani Marchetti D., 1962 - Ricerche fitogeografiche e cariologiche su Artemisia lanata W. Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 7: 255-261. |
| B6 | Bertolani Marchetti D., 1953 - Il popolamento vegetale nelle stazioni salse della Valle
Padana. Webbia, 9: 511-621.
Lavoro di notevole mole, interessa solo in minima parte la flora reggiana. Sono riportate nuove segnalazioni e nuove località (Regnano e Quara); sono inoltre compendiate le precedenti per Poiano e Primaore. |
| BER |
Bertoloni A., 1833-1854 - Flora Italica sistens plantas in Italia et in insulis
circumstantibus sponte nascentes. Bononiae. 1, 1833, 882 pp.; 2, 1835,
800 pp.; 3, 1837, 637 pp.; 4, 1839, 800 pp.; 5, 1842, 654 pp.; 6,
1844, 641 pp.; 7, 1847, 644 pp.; 8, 1850, 660 pp.; 9, 1853, 661 pp.;
10, 1854, 639 pp.
È la prima flora del territorio italiano. Sono qui riportate le segnalazioni per il Reggiano, che derivano da osservazioni proprie o del figlio Giuseppe, da corrispondenti toscani (Calandrini, Narducci, Parolini), parmigiani (Passerini) e mantovani (Bergamaschi). |
| BL1 | Bolzon P., 1905 - Aggiunte alla flora della provincia di Parma. Nota terza. Bull.
Soc. Bot. It., 12-20.
Alcune segnalazioni per l'Alpe di Succiso. |
| BL2 | Bolzon P., 1920 - Flora della Provincia di Parma e del confinante Appennino Tosco-
Ligure-Piacentino. Tip. Ricci, Savona, 120 pp.
È la flora-base del Parmense, nella quale sono compendiate anche tutti i lavori precedenti sull'argomento. Alcune località sono relative al Reggiano con speciale riferimento al tratto planiziario dell'Enza, al Po e a Rossena. Sono qui riportate tutte le citazioni da riferire senza dubbio al Reggiano. In CAS5 sono state riprese non poche citazioni riferibili al Parmense (relative ad es. a "Ponte d'Enza"); in tali casi la sigla compare senza indicazioni di località; se necessario sono aggiunte note di chiarimento. |
| BN1 | Bonafede F., 1992 - Segnalazioni Floristiche Italiane: 673. Osmunda regalis L. 675. Echinops siculus Strobl. Inform. Bot. Ital., 24: 51. |
| BN2 | Bonafede F., 1996 - Osservazioni sul capitolo "Pteridofite" nel manoscritto "La Flora del Reggiano" di A. Alessandrini e G. Branchetti". Lettera del 9.IX.1996. |
| BN(O) | Bonafede F. - Segnalazione originale inedita. |
| BR1 | Branchetti G., 1990 - Parco flora di Cervarezza. Elenco di piante
vascolari osservate nell'area del Parco Flora di Cervarezza fino al 10-9-1990. (relazione
inedita).
Il "Parco Flora" ospita una flora molto ricca e di notevole interesse, essendo localizzato in una zona di transizione tra la fascia collinare e quella montana; sono inoltre state introdotte alcune specie per renderlo più adatto a fini didattici. L'Amministrazione Provinciale di Reggio Emilia, proprietaria dell'area, ha attivato diversi studi tra cui la compilazione della flora. Le specie introdotte sono indicate con "c". |
| BR(O) | Branchetti Giuseppe - Dati originali e inediti.
Sono costituiti da schede ordinate per specie nelle quali sono riportate le osservazioni floristiche in un arco di tempo che va da 1982 al 1996. |
| CAR1 | Caruel T., 1860 - Prodromo della Flora toscana. Firenze.
Sono trascritti i rinvenimenti di Calandrini per l'Alpe di Mommio che, come spiegato dallo stesso Caruel in CAR2, sono da riferire al M. Prado. |
| CAR2 | Caruel T., 1866 - Supplemento al Prodromo della Flora toscana. Atti Soc. Ital. Sc. Nat., 8: 429-479. |
| CAR3 | Caruel T., 1870 - Secondo supplemento al Prodromo della Flora toscana. Nuovo Giorn. Bot. Ital., 2: 252-297. |
| CAS1 |
Casali C., 1899b - La flora del Reggiano. Avellino.
È la flora-base del Reggiano, che compendia anche le segnalazioni precedenti. In particolare sono riportate le segnalazioni relative al Reggiano desunte dai lavori sul "Modenese e Reggiano" (GP, MRA, FIO1); dalle Flore italiane precedenti (soprattutto BER, PAR, CES, Fiori e Paoletti, 1896-1909); da lavori relativi alla Toscana (CAR, Baroni, 1897-1902), ecc. Sono inoltre riprese anche le segnalazioni già comparse in Casali, 1899a. Da segnalare il contributo di Cremona Casoli (abbreviato come CrCas), che compare come segnalatore in numerosissime entità, soprattutto per località della pedecollina e della Valle del Crostolo. Nella stragrande maggioranza dei casi l'Autore premette all'elenco delle località una sintetica descrizione della distribuzione e considerazioni sulla frequenza che non sono di norma riportate se non in pochi casi ritenuti di interesse. In alcuni casi, esaminati criticamente, segnalazioni precedenti sono sinonimizzate in modo non corretto o discutibile; per quanto possibile si è cercato di eliminare queste discrepanze. |
| CAS2 |
Casali C., 1901 - Supplemento alla flora del Reggiano. Reggio Emilia.
L'Autore riporta anche dati desunti da Casali, 1900. Inoltre sono molto numerose le citazioni che derivano dalla Flora italica di Bertoloni (BER). |
| CAS3 | Casali C., 1903b - Secondo Supplemento alla flora del Reggiano. Reggio Emilia.
In una lunga introduzione sono riportate notizie su Francesco Mattacodi, medico e botanico secentesco di Castellarano, desunte dal lavoro di Re, 1814. Sono compendiate, tra le altre, anche le segnalazioni di Della Fossa, 1810 (le notizie sono vaghissime e non sono qui trascritte) e Mori, 1893 (segnalate in FIO1 e in Casali, 1903a). Molte sono le specie trattate solo come coltivate oppure per precisazioni e integrazioni ai nomi dialettali reggiani. Anche in questo caso sono trattate solo le specie per le quali vengono riportate località di rinvenimento. |
| CAS4 |
Casali C., 1905 - Terzo Supplemento alla flora del Reggiano. Reggio Emilia.
La massima parte delle piante è citata per dare notizia dei nomi dialettali. Sono molto poche le località segnalate; tra queste prevalgono luoghi della Valle dell'Enza. |
| CAS5 |
Casali C., 1924 - Quarto Supplemento alla flora del Reggiano. Atti e Mem. Soc. Agr.
Reggio Emilia, nuova ser., 2: 1-62.
Questo contributo riporta soprattutto citazioni desunte da altre fonti; si tratta nella stragrande maggioranza dei casi, di: Soliani, 1890 (sl); Re, s.d. Quest'ultima fonte, di prevalente interesse storico, è costituita da vaghe indicazioni per il Reggiano e quindi non viene qui riportata per evitare un eccesso di riferimenti inutili. In alcuni casi si tratta di specie citate da Re e mai più in seguito da nessun altro per il Reggiano o per l'Emilia; tali specie quindi non sono riportate anche perchè le annotazioni necessarie nella trattazione avrebbero appesantito il lavoro senza recare alcun contributo significativo. L'Autore, riprendendo le segnalazioni di BL2, a volte modifica la dizione originaria in modo da renderne meno dubbia la appartenenza al Reggiano (es., "Montechiarugolo pr. l'Enza" si trasforma in "Montechiarugolo lungo l'Enza"). |
| CAS6 | Casali C., 1928 - Quinto Supplemento alla flora del Reggiano. Atti e Mem. Soc. Agr. Reggio Emilia, nuova ser., 9: 1-33. |
| CEF |
Cervi G. e Fontanesi M., 1988 - Primo inquadramento delle aree di interesse naturalistico
presenti nel territorio della pianura pianura reggiana, in La pianura. Caratteri ed
evoluzione dell'ambiente naturale della pianura reggiana. Amministrazione provinciale di
Reggio Emilia. Reggio Emilia.
Le segnalazioni sono desunte dalle schede di rilevamento delle diverse località che compaiono alle pagg. 123-164 del volume. |
| CES | Cesati V., Passerini G. e Gibelli G., 1868-1886 - Compendio della Flora italiana. Milano. |
| CH | Chiarugi A., 1958 - Ricerche sulla vegetazione dell'Etruria. XXI: una seconda area relitta di Pigella (Picea excelsa Lk.) sull'Appennino settentrionale. Nuovo Giorn. Bot. Ital., nuova ser., 65: 23-42. |
| CMP | Conti F., Manzi M. e Pedrotti F., 1992 - Libro rosso delle piante d'Italia. Ministero dell'Ambiente. Roma. |
| CR |
Corbetta F., 1972 - Vegetazione dei fontanili del Reggiano. Giorn. Bot. Ital., 106:
273-274.
Non essendo indicate località precise alle specie è stata associata la generica dizione "fontanili". Dagli elenchi si puo' desumere che sono stati indagati soprattutto i fontanili di Valle Re (o del Bosco). |
| CR2 |
Corbetta F., 1989 - Flora e vegetazione, in Bassa Pianura reggiana: 41-46. Cassa
di Risparmio di Reggio Emilia. Reggio Emilia.
Sono state riportate solo le segnalazioni e le citazioni con indicazione della località e le specie nuove o inedite per il Reggiano. |
| CRC | Cremona Casoli A., 1933 - Di alcune piante spontanee nei dintorni di Reggio ora
scomparse. Il Pescatore in Libro: 1-12 (estr.).
È questo l'unico lavoro di un certo interesse che tratta un argomento oggi molto attuale. Gli altri contributi dello stesso Autore, qui di seguito in parte citati, non riportano dati utili. |
| DAM | Dametti G., 1985 - La flora spontanea delle risaie reggiane. Parma Natura, 1(4): 32-33. |
| DDG | Del Prete C., Donini A. M. e Garbari F., 1980 - Quisquiliae Floristicae Apenninae: 1-5. Atti Soc. Tosc. Sci. Nat., Mem., ser. B, 87: 71-84. |
| DLA |
Dell'Aquila L., 1984 - I vaccinieti del Monte Ventasso. Tesi di Laurea. Università degli
Studi di Bologna (rel. Prof. C. Ferrari).
I rilievi sono relativi a stazioni del Ventasso comprese tra 1590 e 1716 m ed esposte ai quadranti settentrionali. |
| FAL | Falciani L., Bini Maleci L. e Mariotti Lippi M., 1995 - Morphology and distribution of trichomes in Italian species of the Stachys germanica group (Labiatae): a taxonomic evaluation. Bot. Journ. Linn. Soc., 119: 245-256. |
| FEM | Ferrari C. e Manzini M.L., 1987 - Osservazioni sulla vegetazione macrofitica del Lago Calamone (Appennino settentrionale). Inform. Bot. Ital., 19: 82-87. |
| FEN | Ferrari C., Vianello G., 1985 - Guida escursionistica. In: Ferrari C. (ed.) Le salse dell'Emilia-Romagna: 85-127. Regione Emilia-Romagna. |
| FEP |
Ferrari I., De Marchi A., Mazzocchi M.G., Menozzi P., Minzoni F., Piccoli F., Moroni A., 1984 -
Ricerche ecologiche a indirizzo teorico-sperimentale su un ambiente artificiale isolato: la
risaia. Atti. Conv. Lincei, 62: 175-196.
Studio interdisciplinare condotto in una risaia di Santa Vittoria di Gualtieri. La parte qui ripresa, relativa alla vegetazione, è di F. Piccoli. |
| FER1 |
Ferrarini E., 1966 - "Saussurea discolor (Willd.) DC." sull'Appennino. Webbia, 21:
945-948.
Comprende dati solo sul M.te Scalocchio, Toscana. La fonte è qui elencata per completezza, ma le segnalazioni non sono state riportate. |
| FER2 |
Ferrarini E., 1969 - Nuovi relitti glaciali sulle Alpi Apuane e sull'Appennino vicino
("Linaria alpina Mill., "Salix herbacea L."). Webbia, 24: 411-417.
Contiene dati solo sul Modenese. Come la precedente. |
| FER3 | Ferrarini E., 1973 - "Rhododendron ferrugineum L." in fitocenosi relitte dell'Appennino settentrionale. Giorn. Bot. Ital., 107: 143-156. |
| FER4 | Ferrarini E., 1974 - Altre cenosi e stazioni relitte reperite sull'Appennino settentrionale (ad "Antennaria carpatica", a "Rhododendron ferrugineum", a "Salix herbacea", a "Saussurea discolor"). Webbia, 29: 105-112. |
| FER5 |
Ferrarini E., 1977 - Cenosi a "Picea abies (L.) Karst." relitte sull'Appennino. Ann.
Acc. Ital. Sc. Forest., 26: 185-237.
Nella tab. 5 sono elencate località dell'Appennino settentrionale e piante notevoli; non sempre è chiaro se si tratti di citazioni originali o desunte da altre fonti. |
| FER6 |
Ferrarini E., 1979a - Note floristiche sull'Appennino settentrionale (dal Passo della Cisa
al Passo delle Radici). Webbia, 33: 235-267.
Lavoro preliminare del successivo FER7, nel quale sono trattate alcune specie d'interesse fitogeografico. In alcuni casi si tratta di citazioni desunte da bibliografia o erbari; in altri le segnalazioni si trovano anche in lavori successivi. Comunque, se relative al Reggiano, sono state trascritte. |
| FER7 |
Ferrarini E., 1979b - Studi sulla vegetazione dell'Appennino settentrionale (dal Passo della
Cisa al Passo delle Radici). Mem. Acc. Lunig. Sc., 43: 1-157.
Si tratta di una serie di rilevamenti della vegetazione d'altitudine; salvo casi di particolare importanza fitogeografica o conservazionistica, sono state da noi trascritte fino a tre località. |
| FER8 | Ferrarini E., 1982 - Carta della vegetazione dell'Appennino tosco-emiliano dal Passo della Cisa al Passo delle Radici. Boll. Mus. S. Nat. Lunig., 2: 5-25. |
| FERA | Ferrarini E., Alessandrini A., 1981-83 [1988] - Aspetti della flora e della vegetazione dell'Appennino settentrionale dal M. Maggiorasca alle Alpi Apuane ed al M. Fumaiolo. Mem. Acc. Lunig. Sc., 51-53: 1-56. |
| FERC | Ferrarini E., Ciampolini F., Pichi Sermolli R.E.G., Marchetti D., 1986 - Iconographia Palynologica Pteridophytorum Italiae. Webbia, 40: 1-202. |
| FIA(O) | Fiandri F. - Segnalazione originale inedita. |
| FIO1 |
Fiori Adr., 1895 - Nuove specie e nuove località per la flora del Modenese e del Reggiano.
Malpighia, 9: 122-124.
In questo breve contributo, oltre a nuove specie per il Reggiano, sono esaminate criticamente e sono fornite precisazioni su alcune segnalazioni precedenti. |
| FIO2 |
Fiori A., 1923-1929 - Nuova flora analitica d'Italia. Firenze.
L'Autore, modenese di nascita, ha compiuto ricerche originali anche nel Reggiano, in parte pubblicate in questa Flora d'Italia. Sono quindi state riportate alcune segnalazioni relative a località reggiane. |
| FIO3 | Fiori Adr., 1933. Località nuove di piante italiane. Nota 3. Nuovo Giorn. Bot. Ital., n.s., 40: 327-337. |
| FIO4 | Fiori A., 1943 - Flora Italica Cryptogama. Pars V: Pteridophyta. Società Botanica Italiana, Tip. M. Ricci. Firenze. |
| FIOBE | Fiori Adr., Béguinot A. (eds.) 1909-1927 - Schedae ad Floram Italicam Exsiccatam. |
| 1: Fiori Adr., 1909 - 1095. Laserpitium gallicum L. Ibid., Series II. Nuovo Giorn. Bot. Ital., nuova ser., 16: 492. | |
| 2: Id., 1910 - 1167 bis. Inula bifrons L. Ibid., 17: 98. | |
| 3: Id., 1910 - 1176. Cirsium morisianum Rchb. f. Ibid., 17: 101-102. | |
| 4: Id., 1910 - Hieracium prenanthoides Vill. var. adenanthum Arv.-Touv. Ibid., 17: 103. | |
| 5: Id., 1914 - 1945. Stachys italica Mill. form. Janiana Ces. Pass. et Gib. Ibid., 21: 70. | |
| 6: Id., 1914 - 1982. Inula hirta L. Ibid., 21: 82. | |
| 7: Id., 1914 - 1983. Inula rigida Doell. Ibid., 21: 82-83. | |
| 8: Id., 1917 - 2247. Atriplex patulum L. var. angustifolium Sm. Ibid., Series III. Fasc. XIII. Tip. Fratelli Gallina. Padova: 112-113. | |
| 9: Id., 1921 - 2415. Brachypodium distachyum P. B. var. monostachyum Guss. Ibid., Fascicolo XIV. Tipo-Lit. F.lli Stianti. Sancasciano: 181-182. | |
| 10: Id., 1921 - 2480. Peucedanum officinale L. Ibid.: 201. | |
| 11: Id., 1927 - 2845. Polygonum Bellardi All. Ibid., Fasc. XVI. Tip. Valbonesi. Forlì: 357-358. | |
| 12: Id., 1927 - 2959. Senecio erucifolius L. Ibid.: 398. | |
| 13: Id., 1927 - 2820. Colchicum alpinum Lam. et DC. Ibid.: 344. | |
| 14: Id., 1927 - 2979. Serratula tinctoria L. Ibid.: 408. | |
| FIP | Fiori Adr. e Paoletti G., 1896-1909 - Flora analitica d'Italia. Padova. |
| FOG | Foggi B., 1990 - Analisi fitogeografica del distretto Appenninico Tosco-Emiliano. Webbia, 44: 169-196. |
| FOG(O) | Foggi Bruno - Segnalazione originale inedita. |
| FOR1 | Foggi B. e Ricceri C., 1989a - Vicia cusnae Foggi et Ricceri, sp. (Leguminosae) nell'Appennino settentrionale. Webbia, 43: 25-31. |
| FOR2 | Foggi B. e Ricceri C., 1989b - Contributo alla conoscenza della flora orofila dell'Appennino settentrionale. Atti Soc. Tosc. Sc. Nat. Mem., ser. B, 96: 77-81. |
| FOR3 | Foggi B. e Ricceri C., 1989c [1990] - Alcune novità per la flora orofila dell'Appennino settentrionale. II contributo. Atti Soc. Tosc. Sc. Nat. Mem., Ser. B, 96: 227-235. |
| FOR4 | Foggi B. e Ricceri C., 1991 - Una nuova specie di Taraxacum Webwe (Asteraceae) nell'Appennino tosco-emiliano. Webbia, 46: 1-6. |
| FORS | Foggi B. e Rossi G., 1996 - A survey of the genus Festuca L. (Poaceae) in Italy. I. The species of the summit flora in the Tuscan-Emilian Apennines and Apuan Alps. Willdenowia, 26: 183-215. |
| GAB | Gabelli L., 1915 - Appunti sulla vegetazione delle salse emiliane. Mem. R. Acc. Sc. Lett. e Arti Modena, ser. 3, 12 (Appendice): 1-15. |
| GEF | Gerdol R., Ferrari C., Piccoli F. e Tomaselli M., 1985 - Vegetation and geomorphology in a fossil glacial cirque of the northern Apennines (Italy). Coll. Phytosoc. III: Vegetation and Geomorphologie: 293-306. |
| GET1 | Gerdol R. e Tomaselli M., 1988 - Phytosociology and ecology of stream vegetation in the summit region of the northern Apennines. Boll. Mus. St. Nat. Lunigiana, 6-7: 83-87. |
| GET2 | Gerdol R. e Tomaselli M., 1993 - The vegetation of wetlands in the northern Apennines (Italy). Phytoceonologia, 21(4): 421-469. |
| GIP1 |
Gibelli G. e Pirotta R., 1882a - Flora del Modenese e del Reggiano. Atti Soc. Nat.
Modena, Memorie, ser. 3, 1: 29-216.
Il punto interrogativo "?" indica entità citate da Autori precedenti la cui presenza, per diversi motivi, è giudicata dubbia dagli stessi Gibelli e Pirotta. Alcuni dubbi permangono poi su località desunte da flore toscane [CAR, Baroni (1897-1902)]; non è chiaro infatti se siano da riferire al versante toscano oppure a quello reggiano. Sono inoltre state inserite tutte le indicazioni per il "Secchia" e per "Argini del Secchia", salvo che non si tratti di località modenesi. Una curiosità storica: già qui compare come segnalatore quell' Adriano Fiori che sarebbe poi diventato l'autore della Flora Analitica d'Italia. |
| GIP2 |
Gibelli G. e Pirotta R., 1882b - Primo supplemento alla Flora del Modenese e del Reggiano.
Atti Soc. Nat. Modena, Memorie, ser. 3, 2: 1-30.
Le segnalazioni per il Reggiano sono molto più numerose, in proporzione, rispetto al GIP1. Inoltre risulta meglio esplorata la collina (soprattutto la sinistra idrografica del Secchia: Scandiano, Montebabbio, S. Valentino, ecc.). Compare spesso come segnalatore Adriano Fiori. |
| HCC | Herbarium Cremona Casoli - Presso i Civici Musei di Reggio Emilia. |
| HM | Herbarium Mutinensis - Erbario dell'Istituto Orto Botanico dell'Università di Modena. |
| IBC | Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 1980 - Pietra di Bismantova (con note floristiche). In I beni naturali dell'Emilia-Romagna, prime proposte di tutela. IBC, Documenti/12: 28-30. |
| M1 | Macchiati L., 1888 - Contribuzione alla flora del gesso. Nuovo Giorn. Bot. Ital., 20: 418-422. |
| M2 | Macchiati L., 1891 - Seconda contribuzione alla flora del gesso. Nuovo Giorn. Bot. Ital., 23: 171-175. |
| M3 | Macchiati L., 1892 - Terza contribuzione alla flora del gesso. Bull. Soc. Bot. Ital.: 120-122. |
| MGR |
Moggi G. e Ricceri C., 1963 - Le collezioni di Mons. A. Lunardi nell'Appennino modenese.
Prodromo per una flora di Piandelagotti e dei territori limitrofi. Webbia, 17: 453-567.
Diverse segnalazioni soprattutto per M. Prado, Cusna, Bismantova, Penna di Civago e Carpineti. Una curiosità storica: alcuni rinvenimenti di Lunardi compaiono in Brian (1935). |
| MOV | Montecchi A. e Valentini G., 1996 - Orchidee nuove per il territorio reggiano. GIROS Notizie, 3-4: 14-15. |
| MR | Morelli V. e Simonazzi F., 1995 - Torrente Campola Fosso Faieto. Flora dell'area in concessione demaniale a Pro Natura. Aggiornamento al 15.8.1995. Pro Natura. Centro di Educazione ambientale di Bibbiano. Relazione ined. |
| MRA |
Mori A., 1886a - Contribuzione alla Flora del Modenese e del Reggiano. Atti Soc. Nat.
Modena, Memorie, ser. 3, 5: 113-126.
Adriano Fiori contribuisce in modo decisivo per il Reggiano; l'Autore lo ringrazia con queste parole: "Debbo infine rendere pubbliche grazie all'Egregio giovane Sig. Adriano Fiori studente in medicina il quale nelle sue peregrinazioni ha raccolto molte specie interessanti [...]" |
| MRA2 | Mori A., 1886b - Enumerazione dei funghi delle provincia di Modena e di Reggio. Centuria I. Nuovo Giorn. Bot. Ital., 18: 10-24. |
| MRA3 |
Mori A., 1889 - Enumerazione dei funghi delle provincia di Modena e di Reggio
(continuazione). Centuria II. Nuovo Giorn. Bot. Ital., 21: 76-90.
I successivi contributi dello stesso Autore non contengono notizie utili per la flora reggiana. |
| MRA4 | Mori A., 1896 - Potentille del Modenese e Reggiano. Atti Soc. Nat. Modena, ser. 3, 14: 43-45. |
| MRC1 | Mori C., 1985 - 1. Censimento (1984-1985) degli alberi e delle associazioni arboree di interesse ecologico e paesaggistico. Comune di Gattatico. Relazione inedita. |
| MRC2 |
Mori C., 1994 - Caratteri floristici e vegetazionali, in Boretti G. et Al.
"I Fontanili di Corte Valle Re. Una riserva naturale orientata". Regione Emilia-Romagna,
Provincia di Reggio Emilia, Studi e documentazioni, 45: 25-51.
Gran parte delle informazioni erano anticipate in Mori C., 1991 - Caratteri floristici e vegetazionali dei fontanili di Corte Valle Re (Campegine, Reggio Emilia). Relazione inedita. |
| MRC(O) | Mori Claudio - Segnalazione originale inedita. |
| NG | Negodi G., 1934 - Aspetti della vegetazione delle Salse di Nirano e Regnano. Atti Soc. Nat. e Mat. Modena, 65: 74-80. |
| NG2 |
Negodi G., 1944 - Flora delle Provincie di Modena e Reggio Emilia (Prospetto delle
crittogame vascolari e fanerogame). Atti Soc. Nat. e Mat. Modena, 75: 1-64.
Il lavoro consiste in una dettagliata analisi storica e nella completa bibliografia sull'argomento. Segue l'elenco sistematico, delle entità allora conosciute, con note sulle presenze dubbie. |
| NG3 | Negodi G., 1946 - Specie critiche del gen. Plantago L. dell'Appennino modenese e reggiano. Atti Soc. Nat. e Mat. Modena, 77: 1-10. |
| OZRM |
Otto S., Zanin G., Rapparini G. e Mundula S., 1994 - La flora infestante estiva del Mais in
Pianura Padana. L'Informatore Agrario, fasc. 42: 71-76.
Sono riportate le carte distributive, analizzate per provincia, delle infestanti trattate. |
| PAR |
Parlatore F. e Caruel T., 1848-1896 - Flora italiana. Firenze, 11 voll. (i volumi da V a
XI a cura di T. Caruel).
Sono trascritte le non numerose citazioni relative soprattutto all'Alpe di Mommio, quando sono riferibili in modo inequivocabile al Reggiano e non compaiono in CAR1 e CAR2. |
| PAS |
Pasquini D., 1944 - La vegetazione dei gessi reggiani. Atti Soc. Nat. e Mat. Modena, 75:
264-282.
L'Autore presenta un lungo elenco, purtroppo spesso senza indicazione precisa di località, di oltre 370 entità raccolte sui gessi messiniani reggiani oppure segnalate dal Macchiati. In due tabelle sono riuniti alcuni rilievi relativi ad ambienti rupestri e a boschi, nelle quali sono anche indicate le località dei rilievi. Nel caso in cui l'entità compaia nelle tabelle vengono trascritte le località relative; in caso contrario, la presenza nell'elenco viene qui indicata con la generica dizione "gessi reggiani". |
| PIGN1 | Pignatti S., 1976 - Note critiche sulla Flora d'Italia. IV. Il gruppo di Ranunculus auricomus L. in Italia e sulle montagne adiacenti della Slovenia. Giorn. Bot. Ital., 110: 203-217. |
| PIGN2 | Pignatti S., 1982 - Flora d'Italia. Calderini, Bologna. |
| PR2 |
Provasi T., 1938 - Florula dei laghetti dell'Appennino parmense e reggiano. Nuovo Giorn.
Bot. Ital., nuova ser., 45: 1-36.
Sono riportati, per ciascun lago o torbiera, elenchi di piante senza precisare se si tratti di notizie originali o desunte da altre fonti. Lo stesso Autore ha pubblicato altri due lavori; il primo comprende notizie solo sul Modenese (Provasi, 1926) e l'altro, nonostante il titolo, notizie solo su ambienti umidi del Parmense (Provasi, 1940). |
| RAV | Ravazzi C., 1991 - Nota sulla vegetazione attuale di S. Rosa di Poviglio, in Appendice a Ravazzi C., Cremaschi M. e Forlani L. - Ricostruzione della storia della vegetazione Padana tra l'età del bronzo e l'Alto Medioevo in relazione all'intervento antropico. La successione pollinica del fossato della Terramara di Poviglio (RE). Arch. Bot., 67: 217-218. |
| RE1 |
Re F., 1790 - Viaggio al monte Ventasso ed alle Terme di Quara nel Reggiano. Modena.
Sono presentati lunghi elenchi relativi soprattutto a Bismantova, a Sparavara, al Ventasso, ai "Monti di Querzola" (Querciola). Alcune entità dubbie sono trattate in entità affini, accogliendo in genere interpretazioni di Autori successivi (soprattutto GP e CAS). |
| REC | Rechinger K.H., 1971 - Rumex nebroides Campd.: eine verkannte Art aus dem Subgenus Acetosa und ihre Verbreitung. Candollea, 26/1: 173-181. |
| RG1 | Rossi G., 1989-90 - Vegetazione di altitudine e durata dell'innevamento nel circo glaciale del Monte Prado (Appennino reggiano). Uno studio cartografico. Tesi di Dottorato di Ricerca in Sistematica ed Ecologia vegetale (Geobotanica), Università di Pavia. |
| RG2 | Rossi G., 1991 [1994] - Carta della vegetazione del Monte Prado (Parco Regionale dell'Alto Appennino Reggiano, Regione Emilia-Romagna). Note illustrative. Atti Ist. Bot. e Lab. Crittog. Univ. Pavia, ser. 7, 10: 3-24. |
| RG(O) | Rossi Graziano - Segnalazione originale inedita. |
| RTD | Rossi G., Tomaselli M. e Dell'Aquila L., 1988 [1990] - Segnalazioni Floristiche Italiane: 555-561. Inform. Bot. Ital., 20: 668-670. |
| RU | Rossi G., Ubaldi D., 1995 - Sulla presenza di Sesleria insularis Sommier nell'Appennino settentrionale. Arch. Geobot., 1 (2): 91-96. |
| SAL | Savelli P.R., Alessandrini A. e Liverani P., 1988 - Epipactis purpurata Smith ed E. greuteri H. Baumann et Kuenkele in Italia, con nuove località di E. persica (Soó) Nannfeldt (Orchidaceae). Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 64: 192-198. |
| SL |
Soliani L., 1890 - Erbario della pubblica biblioteca Maldotti in Guastalla. Guastalla.
Trascritto in CAS5 e per ora non esaminato, si è preferito indicarlo a parte visto il gran numero di citazioni. Lo stesso Casali così annota: "Il Soliani illustra l'erbario raccolto dal dott. Giuseppe Manfredini, medico condotto a Guastalla nella prima metà del secolo scorso. L'erbario fu ceduto nel 1851 alla Biblioteca Maldotti dagli eredi del Manfredini". Nonostante sia stato pubblicato nel 1924, le segnalazioni originarie risalgono perciò a più di 70 anni prima! Dai dati pubblicati emerge la figura di G. Manfredini, florista misconosciuto ma di notevoli capacità; a lui si deve un quadro di informazioni molto rappresentativo delle condizioni ecologiche e floristiche della bassa pianura padana del secolo scorso. |
| TM1 | Tomaselli M., 1983 - Segnalazioni floristiche italiane: 213. Carex foetida. 214. Sedum anacampseros. 215: Cerastium cerastioides. Inform. Bot. Ital., 15: 75-76. |
| TM2 |
Tomaselli M., 1991 - The snow-bed vegetation in the Northern Apennines. Vegetatio, 94:
177-189.
La tabella che compare nel lavoro non riporta le località di rilevamento, che sono state specificate dall'Autore (com. verb.). |
| TMA | Tomaselli M. e Alessandrini A., 1986 - Analisi della distribuzione di alcune orofite nordappenniniche nelle aree rifugio dell'alto Appennino tosco-emiliano. Giorn. Bot. Ital., 120, Suppl. 2: 164 e Poster n. 69. |
| TMAG | Tomaselli M., Alessandrini A. e Gerdol R., 1985 - Analisi corologica e valutazione fitogeografica di alcune orofite nordappeniniche. Arch. Bot. Biogeogr. Ital., 61: 118-142. |
| TMG | Tomaselli M. e Gerdol R., 1983 - Analisi e valutazione fitogeografico-ecologica della distribuzione di alcune entità appartenenti alla flora igrofila dell'alto Appennino tosco-emiliano. Atti Ist. Bot. e Lab. Crittog. Univ. Pavia, ser. 7, 2: 107-146. |
| TMR1 | Tomaselli M. e Rossi G., 1989 - The rock-crevice vegetation of the Pietra di Bismantova
(northern Apennines - Italy). Arch. Bot. Ital., 65: 1-16.
Sono precedute da T le specie desunte dalla tabella. |
| TMR2 | Tomaselli M. e Rossi G., 1994 - Phytosociology and ecology of Caricion curvulae vegetation in the Northern Apennines (N Italy). Fitosociologia, 26: 51-62. |
| TMR(O) | Tomaselli Marcello e Rossi Graziano - Segnalazione originale inedita. |
| TMRl | Tomaselli M., Rossi G. e Laruccia N., 1988 - Distribuzione ed ecologia delle fitocenosi a Carex foetida All. nell'Appennino settentrionale. Giorn. Bot. Ital., 122, Suppl. 1: 76. |
| TR(O) |
Torelli Manfredo - Segnalazioni originali inedite.
Relative soprattutto alla bassa pianura orientale; alcuni rinvenimenti si riferiscono a specie nuove o minacciate. |
| UPZ |
Ubaldi D., Puppi G. e Zanotti A.L., 1996 - Carta fitoclimatica della Regione Emilia-Romagna
(con carta 1:500.000). Regione Emilia-Romagna, Assessorato Programmazione, Pianificazione
e Ambiente. Studi e Documentazioni: 47.
Sono trascritti i dati relativi a specie notevoli, come compaiono nelle Tabb. 1 (Ostryo-Aceretum opulifolii) e 4 (Cytiso-Quercenion pubescentis). |
| UZ |
Ubaldi D., Zanotti A.L., Puppi G. e Maurizzi S., 1993 [1995] - I boschi del Laburno-
Ostryon in Emilia-Romagna. Ann. Bot., Roma, 51, Suppl. 10: 157-170.
Sono state qui registrate le citazioni di maggior interesse, relative alle specie caratteristiche delle diverse formazioni o a quelle meno frequenti. |
| WI(O) | Winter A. - Segnalazione originale inedita. Progetto BioItaly. Ministero dell'Ambiente, Regione Emilia-Romagna. |
| WID(O) | Winter A., De Nuntiis P. - Segnalazione originale inedita. Progetto BioItaly. Ministero dell'Ambiente, Regione Emilia-Romagna. |
| WOAL | Wood J.J. e Alessandrini A., 1983 - Dactylorhiza praetermissa (Druce) Soó in Italien. Die Orchidee, 34: 135-136. |
| ZC | Zanotti A.L. e Cristofolini G., 1994 - Taxonomy and Chorology of Helleborus L. sect. Helleborastrum Spach in Italy. Webbia, 49: 1-23. |