La filosofia dell'allestimento
L’allestimento del Museo Civico
di Storia Naturale di Piacenza è stato ideato e progettato
secondo criteri museografici innovativi,
che hanno dato vita a un'esposizione degli argomenti e dei
reperti naturali di nuova concezione.
Uno dei compiti principali del Museo civico di storia naturale di Piacenza è lo
studio e la divulgazione degli aspetti naturalistici del territorio ove è collocato.
Considerando che l’accesso alle conoscenze naturalistiche è oggi
estremamente vario e articolato, si è deciso che il percorso espositivo
dovesse confrontarsi con i moderni approcci didattici.
Sulla base di questo proposito è stato impostato un allestimento che
mira a ricreare e suscitare quella curiosità e sorpresa che spesso caratterizza
le escursioni in natura.
L’edificio all’interno del quale è allestito il Museo è dotato
di tre ampie sale espositive, che si sono rivelate funzionali alla filosofia
della nuova esposizione. Ciascuna delle tre sale ospita uno dei tre distretti
con i quali è suddiviso il territorio provinciale: pianura, collina e montagna.
In questo modo in ogni sala viene proposta la trattazione delle tre principali
materie naturalistiche (geologia, botanica e zoologia) tipiche di ogni distretto,
al fine di stimolare la curiosità del visitatore.
Le tradizionali vetrine espositive sono ridotte al minimo. Si è preferito
valorizzare il rapporto diretto tra il visitatore e l’esposizione che è in
gran parte visitabile “dall’interno” e consente un contatto
diretto con i reperti e i modelli. Ad esempio, nella sala della collina sono
state ricreate le tre principali tipologie forestali (querceto, castagneto
e pineta) che il visitatore può attraversare così come farebbe
in un bosco, scoprendone i vari aspetti naturalistici.
Al fine di aumentare ulteriormente la
suggestione e la curiosità, in ogni sala sono proiettati
brevi documentari che riproducono suoni naturali e immagini
tipiche di ogni ambiente
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