L'avifauna
EDOARDO IMPARATI
E LA COLLEZIONE ORNITOLOGICA
Edoardo Imparati, medico e ornitologo, nell’anno scolastico 1895-96
fu chiamato all’assistenza della cattedra che era stata del Trabucco,
come conservatore del Gabinetto di Storia naturale.
Lo studioso si preoccupò prevalentemente di ampliare la raccolta
relativa agli uccelli.
Nel 1898 pubblicava un catalogo
delle specie osservate in provincia.
Gli esemplari descritti facevano parte della collezione ornitologica del
Regio Istituto Tecnico che complessivamente contava 233 specie catalogate.
L’anno seguente dava alle stampe una seconda nota aggiornata in occasione
dell’acquisto da parte del Museo di Storia Naturale di oltre cento
esemplari d’uccelli, tutti catturati nella provincia di Piacenza,
che vennero ad accrescere la collezione ornitologica del Regio Istituto
Tecnico.
Ma gli interessi dell’Imparati non furono soltanto rivolti all’avifauna: è infatti
del 1897 uno studio relativo ai coleotteri del Piacentino.
Nel
1901 Imparati fu nominato insegnante presso la Scuola Normale di Ravenna
ma
rimase legato alla sua città natale dove quasi quarant’anni
dopo (negli anni 1938-1939-1940) pubblicò una serie
di studi sui pesci, gli anfibi ed i rettili del Piacentino,
sempre
facendo riferimento anche a materiale conservato nelle collezioni
del Museo di Storia Naturale |